Dicembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2017  
  Archivio riviste    
Vestiti di Bernardo Provenzano intrisi di urina fino alle spalle: il figlio presenta denuncia ai Carabinieri

Polizia Penitenziaria - Vestiti di Bernardo Provenzano intrisi di urina fino alle spalle: il figlio presenta denuncia ai Carabinieri


Notizia del 01/07/2013 - PARMA
Letto (4249 volte)
 Stampa questo articolo


Il figlio di Bernardo Provenzano denuncia ai Carabinieri lo stato di abbandono e degrado sanitario del padre: "panni intrisi di urina fino alle spalle".

La decisione di sporgere denuncia l'ha presa dopo aver ritirato l'ultimo pacco con la biancheria del padre, sporca, bagnata e che emana cattivo odore tanto da diventare anche il corpo del reato. La prova che il padre, il boss Bernardo Provenzano, detenuto al 41 bis nel carcere di Parma, sarebbe tenuto in uno stato di totale degrado e abbandono. Per questo il figlio Angelo ha deciso di rivolgersi ai carabinieri lasciando loro, a dimostrazione dei suoi sospetti, un capo di abbigliamento dell'anziano capomafia.

E' l'ultimo capitolo della lunga battaglia che il legale Rosalba Di Gregorio e i familiari del padrino di Corleone, vecchio e malato, hanno intentato contro la decisione del ministero della Giustizia di non revocare il carcere duro al boss. Da mesi Provenzano entra ed esce dal reparto detenuti dell'ospedale di Parma: danni neurologici gravi, un ematoma cerebrale operato, problemi cardiaci, una recidiva del tumore alla prostata e, nelle ultime settimane, una grave infezione dalle cause ancora incerte hanno costretto il carcere a disporne il ricovero. Le facolta' mentali del vecchio mafioso sono compromesse: tanto che il gup, che avrebbe dovuto giudicarlo nel processo sulla trattativa Stato-mafia, ha sospeso il procedimento ritenendo l'imputato non in grado di partecipare coscientemente alle udienze. Provenzano non cammina piu' da solo, si nutre grazie alle flebo.

All'ultimo colloquio avvenuto nel reparto detenuti dell'ospedale non ha riconosciuto ne' la moglie Saveria Palazzolo ne' il figlio Angelo, tenuti rigorosamente lontani dal capomafia da una fila di banchetti usati come divisorio. L'incontro e' stato videoregistrato come quelli di mesi fa, trasmessi poi dal programma Servizio Pubblico che mostro' un Provenzano irriconoscibile. Dopo il colloquio Angelo Provenzano ha deciso di andare dai carabinieri e ha denunciato ''lo stato di degrado, di abbandono fisico, l'assenza di igiene'' in cui versa il padre ''trattato - si legge nell'esposto - in dispregio a tutti i criteri minimi di umanita'''. Dal penitenziario gli hanno consegnato la biancheria del padre che - dice la denuncia - e' ''in condizioni igieniche incompatibili con il minimo senso di decenza, testimoniando l'abbandono igienico totale in cui versa''.

''La biancheria - si legge nell'esposto - era intrisa di urine e macchiata fin sulla parte che copre le spalle, risultando palesemente bagnata, oltre che piena di macchie gia' presumibilmente asciugatesi, nonche' emanante un insopportabile fetore''. Provenzano jr ha fatto, inoltre, presente ''che negli ultimi tempi, su disposizione del carcere, non sono stati piu' fatti entrare ne' accappatoi, ne' asciugamani (poiche', si dice, sia impossibile fare la doccia al detenuto)''.

Tutti elementi che spiegherebbero, secondo i familiari del boss, le infezioni di cui soffre. ''Se qualcuno ha ritenuto di doversi vergognare vedendo il video - dice l'avvocato Di Gregorio - ora si dovrebbe sotterrare''.

ANSA

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Statistiche carceri Regione Emilia-Romagna







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Forze dell’Ordine, arriva il Taser. Ecco il modello scelto per la sperimentazione

2 Colloqui disinvolti nel carcere di Padova: ai boss veniva consentito anche di incontrare persone sotto inchiesta del proprio clan

3 Pagarono 50 euro al medico per falsi certificati: licenziati due Poliziotti penitenziari già sospesi

4 Frosinone, 5 agenti di Polizia Penitenziaria aggrediti da un detenuto

5 Poliziotto aggredito e sequestrato nel carcere di Nisida: detenuti gli rubano le chiavi e aprono le altre celle

6 Migliorano le condizioni degli allievi a Cairo Montenotte. Il sindaco: bollite l''acqua

7 Petardi lanciati nel carcere di San Vittore Francesco Di Cataldo nella notte di capodanno: due Poliziotti penitenziari al pronto soccorso

8 Arrestato ex Agente penitenziario dai Carabinieri: in casa teneva pistole, munizioni e paletta della Polizia Penitenziaria

9 Uno Bianca, i fratelli Savi nello stesso carcere

10 Enrico Sbriglia: a Padova ci sono scandali perché qui si indaga. Nelle altre carceri c''è omertà e copertura


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 La resa e lo scioglimento della Polizia Penitenziaria: una scelta che avrà pesanti ricadute per lo Stato

2 Gratteri, Ardita, Stati Generali... fino ad oggi sono state ignorate tutte le proposte di riforma della Polizia Penitenziaria ...il 2018 sarà l’anno buono?

3 Amministrazione di cartone o cartoni animati dell’Ammistrazione?

4 Se San Basilide volesse farci una grazia, accetteremmo volentieri il passaggio agli Interni

5 In ricordo dell’assistente capo Salvatore De Luca

6 Gli ex-terroristi salgono in cattedra nelle carceri, nel tentativo di mettere il bavaglio ai poliziotti che protestano

7 Una riforma necessaria: dalla sentenza Torreggiani ad oggi

8 La XVII Legislatura volge al termine. Il futuro è molto incerto

9 Videoconferenze tra DAP e periferia: ogni tanto una buona notizia

10 Il servizio di tutoring e la beneficienza all''amministrazione