Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
Violenta protesta dei detenuti minorenni di Treviso che creano scompiglio anche nell''ospedale dove vengono ricoverati

Polizia Penitenziaria - Violenta protesta dei detenuti minorenni di Treviso che creano scompiglio anche nell''ospedale dove vengono ricoverati


Notizia del 11/09/2016 - TREVISO
Letto (3527 volte)
 Stampa questo articolo


Se avessero voluto emulare i detenuti del carcere minorile di Airola, dove qualche giorno fa è scoppiata una vera e propria rivolta, oppure se avessero desiderato soltanto manifestare il loro profondo disagio questo ancora non si sa. Quel che è certo è che, all’Istituto penitenziario minorile di Treviso, venerdì mattina, tre giovani detenuti hanno messo in atto una singolare forma di protesta che ha provocato parapiglia e caos prima all’interno della struttura per minori di Santa Bona e poi, successivamente, all’ospedale “Ca’ Foncello”. La vicenda è emersa dopo un intervento del sindacato di Polizia Penitenziaria “Sappe” nel quale, oltre a parlare della violenta forma di protesta, culminata anche con atti di autolesionismo, si fa cenno alla preoccupante frequenza con la quale si ripetono simili episodi e alla professionalità dimostrata dai agenti, costretti ad operare rischiando comunque la propria incolumità fisica.

I protagonisti sono tre giovani reclusi nell’Istituto penale minorile di Santa Bona: un mestrino, un palermitano ed un tunisino. Tre giovani già noti per aver creato problemi in passato all’interno della struttura. Venerdì mattina, secondo le poche notizie filtrate sulla vicenda, hanno creato scompiglio e rissa all’interno della struttura.

«Sono stati momenti di grande tensione e pericolo, - spiega in una nota stampa Donato Capece, segretario generale del Sappe, sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria - gestiti però con grande coraggio e professionalità dai poliziotti penitenziari. Nonostante la folle protesta dei tre detenuti, i bravi poliziotti hanno contenuto al meglio le proteste. Sono stati bravi i poliziotti penitenziari in servizio nel carcere minorile di Treviso a intervenire tempestivamente, con professionalità, capacità e competenza, anche se le gravi violenze proseguite in ospedale aiuta a far comprendere la complessità della situazione».

Ed in effetti, dopo aver creato scompiglio, i tre giovani detenuti hanno compiuto una serie di atti autolesionistici, ingoiando lamette, per i quali s’è rivelato necessario il loro ricovero al Ca’ Foncello di Treviso. E anche qui hanno iniziato ad urlare e a disturbare, nonostante fossero all’interno di una stanza adibita all’accoglienza proprio di detenuti. «Nonostante i richiami - conferma il direttore generale dell’Usl Francesco Benazzi - hanno effettivamente a urlare e a creare confusione».

Il rappresentante nazionale del Sappe, Capece, sottolinea come arrivino “segnali preoccupanti dall’universitario penitenziario minorile. Abbiamo registrato con preoccupante frequenza e cadenza, il ripetersi di gravi eventi critici negli

istituti penitenziari per minorenni. Ed è per questo che mi stupisco di chi “si meraviglia” se chiediamo una revisione delle recente innovazioni legislative che consentono la detenzione di ristretti adulti fino ai 25 anni di età nelle strutture per minori”.

STATISTICHE CARCERI REGIONE VENETO
Statistiche carceri Regione Veneto







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

4 Droga in carcere: poliziotto incastrato da una microspia nei gradi

5 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

6 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

7 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale

8 Domani i funerali di Davide Agente penitenziario suicida

9 Perseguitava ex capo scorta di Alfano. Poliziotto penitenziario condannato a 3 anni di reclusione

10 Carceri: “E’ sempre più emergenza aggressioni”


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

3 Quanto il temporeggiatore arretra ...

4 Raffaele Cinotti: in memoria del Vice Brigadiere degli Agenti di Custodia, ucciso a Roma il 7 aprile del 1981

5 Sempre un passo indietro... perchè la Polizia Penitenziaria non sta al livello degli altri

6 Le garanzie costituzionali per le perquisizioni personali

7 Non fatevi raccontare quello che succede in “miniera” da chi lavora dietro una scrivania. Il GOM visto da dentro

8 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

9 Sicurezza sul lavoro: il rischio elettrico

10 Convegno Salerno tenuto il 10 aprile dal Sappe su “Radicalizzazione nelle carceri”