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Categoria: aggressioni

Un 39enne italo-marocchino si è scatenato dopo che gli è stato negato un trasferimento REGGIO EMILIA – Un detenuto italo-marocchino di 39 anni ha dato in escandescenze domenica pomeriggio, per ben due volte, al carcere della Pulce di via Settembrini. Prima ha chiesto un trasferimento, l’ennesimo, per problemi di incompatibilità ambientale e poi un cambio di sezione. Dato che gli è stata negata la possibilità di passare all’igiene mentale o in un altro istituto, il 39enne ha iniziato a distruggere tutto quello che si trovava a mano mentre era nell’area sanitaria. L’uomo ha scardinato una panchina e l’ha scagliata contro un…

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Cassino – L’uomo, di origini napoletane, aveva aggredito un poliziotto della Penitenziaria ed era stato portato in ospedale. Al ritorno in cella ha dato in escandescenze Nuovo atto di violenza all’interno del carcere di Cassino da parte del detenuto napoletano che ieri aveva aggredito e ferito un poliziotto in servizio. A darne notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, il primo e più rappresentativo della categoria. “L’uomo, uno dei detenuti che si era reso protagonista della rivolta nel carcere di Ariano Irpino qualche tempo fa, ha prima tentato il suicidio, venendo salvato in tempo dall’agente di polizia penitenziaria. Portato in ospedale per le…

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Sappe: “Carceri sempre più ad alta tensione: Bonafede convochi tavoli al Ministero Alta tensione nel carcere di OPERA, dove questa mattina un detenuto si è prima barricato in cella per non permetterne la perquisizione e ha poi lanciato il suo sangue agli operatori del Corpo di Polizia Penitenziaria in servizio nella Sezione detentiva. “Una situazione allucinante. Stamane, durante la perquisizione ordinaria presso il Reparto nuovi giunti, un detenuto si è barricato all’interno della propria cella e, per non fare entrare gli Agenti, ha cominciato a lanciare contro di loro il proprio sangue. Solo grazie alla professionalità del personale di polizia…

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CASSINO, AGGRESSIONE IN CARCERE CONTRO LA POLIZIA PENITENZIARIA Ancora una aggressione in un carcere laziale. Lo denuncia il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE. “E’ successo che ieri sera un detenuto napoletano, 50 anni ed una sfilza di precedenti in carcere, dopo esserci recato in infermeria nel rientrare in cella si è scagliato per incomprensibili motivi congro il poliziotto penitenziaria, distruggendo l’ufficio del Corpo di guardia e con un piede di un tavolo/scrivania colpiva ripetutamente il collega”, denuncia Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio del SAPPE. Navarra sottolinea: “La polizia penitenziaria è stanca di subire continue aggressioni, il Dipartimento dell’Amministrazione…

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Un agente penitenziario in servizio nella Casa reclusione di Brucoli sarebbe stato vittima, questa mattina, di un’aggressione da parte di un detenuto albanese. È il Sappe(Sindacato autonomo polizia penitenziaria), attraverso una nota del vicesegretario provinciale e agente penitenziario di Augusta, Salvatore Gagliani, a segnalare l’episodio. Solidarietà e vicinanza al collega di polizia penitenziaria malcapitato“, scrive. Il detenuto avrebbe scagliato “un pugno in faccia al poliziotto penitenziario che era intervenuto per spiegare il motivo del diniego” dell’attività trattamentale denominata “Campo sportivo”. L’episodio segue di neppure un mese un altro caso di aggressione ai danni di agenti penitenziari da parte di un detenuto magrebino, avvenuto nel reparto colloqui dell’istituto…

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Ieri pomeriggio presso il reparto TSO dell’ospedale Maggiore, uno degli Agenti di Polizia Penitenziaria, addetti al piantonamento di una detenuta della REMS Bologna (la struttura per pazienti psichiatrici – ndr) è stato aggredito da una paziente che cercava di avvicinarsi alla piantonata”. La denuncia arriva da Francesco Borrelli, vice-segretario provinciale SAPPe, il sindacato di polizia penitenziaria. Secondo quanto riferisce il sindacato, l’agente sarebbe stato accompagnato presso il pronto soccorso e ne avrà per 7 giorni: “La cosa grave è che sempre nello stesso reparto – si legge nella nota – domenica 10 Febbraio altro Personale di Polizia Penitenziaria è stato aggredito dalla detenuta…

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Un agente della polizia penitenziaria, in servizio al carcere di Capanne, sarebbe stato aggredito oggi attorno alle 13. Un detenuto, sembra di origini magrebine, gli avrebbe sferrato un pugno in faccia passando, con il braccio, attraverso le sbarre. Il fatto, da quanto se ne sa, sarebbe avvenuto al reparto isolamento/prima accoglienza dell’istituto. Il soggetto, che a quanto pare avrebbe anche dei problemi di carattere neurologico, dall’interno del “blindo” ha sferrato il cazzottone in faccia all’agente che era intento ad effettuare un controllo. A riferire l’ennesimo episodio di aggressione ai danni di chi lavora in carcere è un agente. L’aggredito è stato accompagnato…

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Tre gravi episodi denunciati dal Sappe sono avvenuti nella casa circondariale di Montorio“ Una giornata convulsa quella di ieri, giovedì 7 febbraio, nel carcere di Verona. L’episodio più eclatante è quello che riguarda un detenuto di origine nigeriana, il quale si è impiccato nella sua cella all’interno del penitenziario. L’uomo detenuto, in attesa di giudizio da gennaio, è stato soccorso dagli agenti di custodia e portato in infermiera, dove gli è stato eseguito un massaggio cardiaco con defibrillatore, ma senza esito. A spiegare quanto avvenuto a Montorio è Giovanni Vona, il segretario nazionale per il Triveneto del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE): «È stata davvero una giornata…

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Ancora alta tensione in un carcere della CAMPANIA. La denuncia è della Segreteria nazionale campana del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE. Ricostruisce i fatti accaduti il Segretario Nazionale SAPPE della Campania Emilio Fattorello: “Continuano le condizioni di forte criticità all’interno delle carceri campane, dove sono costanti e continui eventi fortemente pregiudizievoli per l’ordine e la sicurezza interna degli Istituti e per l’incolumitàdel personale di Polizia Penitenziaria. Ultimo, in ordine di tempo, quel che è accaduto nella Casa Circondariale di Ariano Irpino. Questa mattina un detenuto di origini napoletane, definitivo con fine pena al 2021 per reati comuni e ristretto alla Prima Sezione del…

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Due detenuti aggrediscono brutalmente un agente di Polizia penitenziaria: caos nel carcere di Catanzaro Due detenuti rom hanno aggredito un assistente capo della Polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Catanzaro. I due uomini, di fronte al rifiuto di consegnare farmaci, il cui possesso non è consentito all’interno delle celle, avrebbero aggredito l’agente con un piede di un tavolino. Il poliziotto è stato sottoposto alle cure mediche dei sanitari del Pronto Soccorso. “Quando in una struttura i detenuti vengono stipati, sono circa settecento e’ facile immaginare quali e quante tensioni si possano generare. Tale situazione non e’ solo grave ma…

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Carceri, allarme eventi critici tra le sbarre. SAPPe “Netto aumento di tentati suicidi, atti di autolesionismo e colluttazioni: responsabili più stranieri detetnuti che italiani. Capo DAP Basentini forte con i deboli: sospende il poliziotto di Campobasso ma per il resto non fa nulla”. Aumentano gli episodi violenti all’interno delle carceri italiane e rendersene protagonisti sono più gli stranieri detenuti che gli italiani. E con il regime penitenziario ‘aperto’ e la vigilanza dinamica, ossia con la sensibile riduzione di controlli da parte Polizia Penitenziaria, la situazione si è ulteriormente aggravata. La denuncia è del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE. “La situazione…

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La denuncia del Sappe, la sigla della Polizia Penitenziaria, dopo la vicenda dell’agente della penitenziaria ferito a Torino. Un agente della polizia penitenziaria in servizio presso il carcere di Torino è stato aggredito intorno alle 13.10 di ieri, lunedì 21 gennaio. L’aggressione, resa nota dal Sappe, il sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria, riporta alla luce le condizioni di insicurezza in cui gli agenti si trovano a operare quotidianamente e che già, più volte, sono state oggetto di comunicati e di iniziative da parte della sigla sindacale della penitenziaria. L’aggressione “Un detenuto italiano si è reso protagonista di un aggressione nei…

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Una colluttazione tra un detenuto marocchino e uno romeno, già sottoposti a divieto d’incontro, e un agente penitenziario prima colpito con un pugno nel tentativo di separarli e poi circondato dagli altri detenuti: è quanto accaduto nel carcere di Lucca nella giornata di ieri. Solo il pronto intervento di altri agenti poneva fine alla rissa” mettendo “in sicurezza l’agente aggredito”, spiega una nota. L’agente aggredito ha avuto 23 giorni di prognosi. I due reclusi che hanno avuto la colluttazione sono venuti a contatto, si spiega ancora, perchè altri detenuti romeni sono riusciti “a forzare il cancello che, di fatto, separa due…

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Sappe, evacuata sezione, 5 poliziotti medicati a pronto soccorso Prima ha aggredito con i pugni due agenti della polizia penitenziaria, lanciando contro di loro anche un carrello per il trasporto del vitto. Poi, una volta bloccato e accompagnato in cella, dopo una mezz’ora, intorno alle 15.00, ha incendiato il materasso provocando un incendio che ha costretto la polizia penitenziaria a evacuare i detenuti della III sezione del carcere di Lucca. Protagonista un detenuto di origine marocchina. Cinque agenti sono stati medicati al pronto soccorso per le inalazioni di fumo e le conseguenze dell’aggressione. A denunciare quanto successo nella Casa circondariale…

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Ancora problemi nel carcere di Teramo: un agente di Polizia penitenziaria è stato aggredito alle spalle da un detenuto, ne è nato uno scontro e, nonostante il tentativo di difendersi, proprio l’agente ha riportato la frattura del setto nasale. La denuncia arriva da Giuseppe Pallini, segretario provinciale del Sappe di Teramo. L’aggressione è avvenuta nella sezione dei detenuti comuni e, secondo Pallini, Sappe Teramo, Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria, del segretario provinciale Giuseppe Pallini. “dimostra, se ancora ve n’era bisogno, l’allarmante situazione delle carceri italiane e in particolare di quello teramano, abbandonato da tempo dall’Amministrazione centrale e regionale e diventato ricettacolo…

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Ieri un’agente della Polizia Penitenziaria è stato ferito da un detenuto nel carcere di Poggioreale. A denunciare il tutto è stato Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del Sappe: ”Grave aggressione ai danni di un assistente Capo Coordinatore di Polizia Penitenziaria, in servizio al 1 piano del Padiglione Roma. Un detenuto di origini napoletane, giudicabile per reati collegati allo spaccio, dopo un richiamo dell’assistente ha con inaudita violenza colpito con pugni e spinto contro la ringhiera di ferro il poliziotto. L’intervento di altri colleghi ha evitato ulteriori conseguenze. La vile aggressione ha procurato gravi danni al collega che ha fatto ricorso alle…

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Torna il problema dell’alcol che i detenuti produrrebbero nelle celle, visto che la vendita è vietata 5 agenti di Polizia penitenziaria feriti nel corso di una aggressione andata in scena ieri sera dopo le 18 al carcere della Dozza. Da quanto si apprende alla base dell’episodio potrebbe esserci ancora il problema dell’alcol che i detenuti produrrebbero nelle celle, visto che la vendita è vietata. Ieri sera, intorno alle ore 18.20, gli agenti del turno serale sono stati dirottati presso il secondo piano giudiziario della braccio “B”, dove era in atto una protesta da parte di due detenuti stranieri. Sembrerebbe che…

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Un paziente psichiatrico si è avventato alle spalle del poliziotto prendendolo per la gola e ha tentato di strangolarlo, è vivo per miracolo”. Il drammatico racconto del sindacato di polizia dal Santissima Trinità di Cagliari. Cagliari, malato tenta di strangolare un agente di polizia al Ss Trinità: salvato in extremis. E’ vivo per miracolo l’agente della polizia penitenziaria in servizio presso il reparto di psichiatria dell’ospedale SS. Trinità di Cagliari il quale, mentre piantonava un detenuto ricoverato nel medesimo nosocomio, è stato aggredito da un malato. Nella mattinata di oggi, i poliziotti della Casa Circondariale di Uta si trovavano come…

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Sei agenti di polizia penitenziaria feriti a calci, pugni e morsi da un detenuto del reparto psichiatrico di Regina Coeli. E’ accaduto nella tarda serata di venerdì nel reparto dove sono rinchiusi circa venti detenuti: un giovane africano in carcere per oltraggio e lesioni, dopo una colluttazione tra detenuti si rifiutava di andare presso l’infermeria per le cure e agli inviti del personale di Polizia Penitenziaria ha reagito con pugni al volto dell’ispettore presente e poi ha aggredito altri Poliziotti Penitenziari con calci e morsi. Ciò nonostante i Poliziotti Penitenziari sono riusciti ad accompagnarlo al reparto isolamento ma anche lì…

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