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Categoria: carceri italia

“piccoli come accendino e con caricabatterie” Due telefoni cellulari, “piccoli come un accendino e i relativi caricabatterie” sono stati sequestrati nel carcere di Perugia nel corso di perquisizioni svolte dalla polizia penitenziaria. A renderlo noto è Fabrizio Bonino, segretario per l’Umbria del sindacato autonomo Sappe. Il sindacalista ha spiegato che un cellulare “è stato rinvenuto addosso ad un detenuto italiano, mentre l’altro era in uno scatolone del pane depositato nel locale telefoni detenuti”. “Un caricabatterie – ha aggiunto – era incelophanato insieme al telefono, mentre l’altro era occultato in una presa nella cella. Un plauso alla professionalità degli uomini comandanti…

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Nelle giornate di Giovedì 13 e Venerdì 14 dicembre 2018 tutto (98%) il personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa di Reclusione di Padova ha manifestato contro l’attuale dirigenza e contro l’immobilismo del Provveditorato Amministrazione Penitenziaria del Triveneto. Poiché al pari delle altre Forze dell’Ordine non possiamo scioperare per Legge, siamo stati costretti a fare una protesta consistente nella non consumazione del pasto che ci viene fornito dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Per non creare ulteriori problemi ad altri onesti lavoratori che quotidianamente lavo rano nella nostra mensa siamo stati costretti a firmare il “foglio pasti”, ritirare le pietanze…

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TRENTO, DETENUTO TENTA DI EVADERE DURANTE VISITA OSPEDALIERA. SAPPE: “APPREZZAMENTO A POLIZIA PENITENZIARIA, VIGILE ED ATTENTA” Ha tentato di evadere durante una visita in Ospedale, ma l’attenta vigilanza della Polizia Penitenziaria ha scongiurato sul nascere il grave evento critico. Protagonista un detenuto del carcere di Trento. A dare la notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.  Spiega Massimiliano Rosa, segretario provinciale SAPPE di Trento: “Ieri mattina, durante un servizio di traduzione di un detenuto presso il locale Ospedale Civile per visita medica programmata, l’uomo ha tentato l’evasione. Il detenuto, di origine nordafricana (Marocco), 43 anni, definitivo con fine pena 18/05/2022, al…

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Alla fine del 2018 i trasporti dal carcere al tribunale saranno 30 mila. Il ministero propone l’aumento delle videoconferenze Venti milioni possono bastare. I trasferimenti dei detenuti per “motivi di giustizia” sono sempre più dispendiosi. In base a una circolare firmata dal nuovo capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del ministero della Giustizia, Francesco Basentini, negli ultimi anni le traduzioni di reclusi dal carcere al tribunale per partecipare alle udienze dei processi, oppure per le cosiddette “convalide degli arresti”, hanno subito un fortissimo incremento. L’incremento dei trasferimenti, sostiene il capo del Dap, è determinato “dall’assenza o dall’impossibilità di utilizzo delle Camere di sicurezza nonché dalla (in qualche caso) consuetudinaria celebrazione…

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Il Commissario Gesuela Pullara, (difesa dall’avvocato Guido Manca Bitti), all’epoca dei fatti Comandante della Casa Circondariale di Iglesias, è stato assolto con la formula piena “perchè il fatto non sussiste”. Il Commissario Gesuela Pullara, (difesa dall’avvocato Guido Manca Bitti), all’epoca dei fatti Comandante della Casa Circondariale di Iglesias, è stato assolto con la formula piena “perchè il fatto non sussiste”. All’esito dell’istruttoria dibattimentale, anche il Pubblico Ministero romano ha formulato la richiesta di assoluzione.  Questo l’epilogo di sei anni di indagini e di aule di Tribunale. Sei lunghi anni chiusi definitivamente da una sentenza che ha fatto cadere un castello di accuse assolutamente…

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Centinaia di dosi di marijuana e due micro telefoni cellulari sono stati individuati dalla Polizia Penitenziaria del carcere di Ariano Irpino (Avellino) grazie al fiuto dei cani antidroga Igor e Umea del Distaccamento Cinofili di Benevento. I due cani poliziotto, hanno rilevato la presenza della sostanza stupefacente durante i controlli ai parenti prima dei colloqui con i detenuti. Già nei giorni scorsi gli stessi due cani insieme ai “colleghi pelosi” Buk, Cesare, Zolly, King e Barry sono riusciti a scovare nello stesso penitenziario alcuni panetti di hashish. La droga era destinata ad alimentare lo spaccio di sostanze stupefacenti ai detenuti.…

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Pomeriggio di festa organizzato la Polizia penitenziaria del carcere di Opera, l’Associazione nazionale Giacche Verdi Lombardia e il Corpo Volontario di soccorso Un pomeriggio di festa, musica e solidarietà per i bambini e i pazienti malati di tumore assieme alle loro famiglie. Giovedì 13 dicembre infatti la Polizia penitenziaria del carcere di Opera, l’Associazione nazionale Giacche Verdi Lombardia e il Corpo Volontario di soccorso hanno organizzato un concerto benefico dei Bluevoice. L’appuntamento, che avrà inizio alle ore 15, si terrà nell’atrio dell’Istituto nazionale dei Tumori di via Veneziani a Milano. Ma non sarà solo un’occasione di canti e musica in…

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Avrebbe preso di mira un detenuto appena arrivato nella casa di reclusione. A denunciare l’agente della polizia penitenziaria, lo stesso detenuto  Tre anni con sospensione dal servizio per altri cinque. È la sentenza che il tribunale di Frosinone ha inflitto, ieri mattina, nei confronti di un agente della polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Frosinone. L’uomo, V.M., era imputato di induzione indebita a dare o promettere utilità. Stando alle accuse avrebbe preso di mira un detenuto appena arrivato nella casa di reclusione. L’agente, a quanto stabilito dai giudici di primo grado, avrebbe paventato al detenuto un trasferimento in un…

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Il Sappe Lancia L’allarme. “Necessario Aumentare Il Livello Di Attenzione” Un detenuto, terminato il colloquio con i propri familiari, è stato bloccato dagli agenti della Polizia Penitenziaria i quali gli hanno rinvenuto la sostanza stupefacente Ottima operazione effettuata dalla Polizia Penitenziaria di Sanremo che è riuscita ad evitare l’introduzione in carcere di 50 grammi di hashish e mezzo grammo di cocaina. Il sequestro è avvenuto il 1° Dicembre quando un detenuto genovese S.I., terminato il colloquio con i propri famigliari, è stato bloccato dagli agenti della Polizia Penitenziaria i quali, dopo averlo controllato, gli hanno rinvenuto la sostanza stupefacente.  Nei suoi confronti è scattata la procedura d’arresto convalidata dal G.I.P. d’Imperia.…

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Le scriventi Organizzazioni Sindacali del Comparto Sicurezza, preso atto delle decisioni assunte dal Provveditore del Lazio, dai Direttori degli Istituti Penitenziari e servizi vari per aver attuato un modus operandi palesemente contra legem in materia di relazioni sindacali. In particolare, è stata adottata una unilaterale ed arbitraria modifica dell’orario di lavoro e, di conseguenza, dell’organizzazione del lavoro di competenza senza alcun preventivo accordo con le Organizzazioni Sindacali al tavolo di concertazione previsto dalla legge. Non è possibile ignorare che la normativa vigente in materia di relazioni sindacali attribuisce “doveri” ben definiti a ciascun datore di lavoro! ​Ormai la situazione è…

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Nel 2017 sono stati 337 i cellulari e le sim ritrovate nei 190 istituti italiani. Quasi due per ogni carcere. Con un aumento di quasi il sessanta per cento rispetto al 2016 (quando i cellulari e/o le sim rinvenute furono 213). Quanti saranno a fine 2018? Ci sarà un aumento esponenziale? Questi numeri saranno triplicati? Una cosa è certa: i vertici del nostro caro Dipartimento non hanno ancora preso alcun provvedimento concreto per contrastare il fenomeno, lasciando la preoccupazione ai Comandanti di Reparto, nonostante certe tecniche siano state accertate, come quella di introdurre il micro telefono come una supposta, per…

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Una iniziativa per il Natale: realizzato dall’Associazione Eventi di Valore, spopola sul web il video proposto dal comandante del reparto di Polizia penitenziaria del Carcere di Milano-Opera, Amerigo Fusco, per raccogliere fondi da donare all’Istituto Tumori di Milano. Sulle note di “Pregherò”, la nota canzone di Celentano, alcuni agenti della Penitenziaria si scoprono cantanti e musicisti e si mettono in gioco per un Natale solidale. Il video verrà donato il 13 dicembre all’Istituto di Via Venezian e, nello stesso tempo, saranno donati dei giocattoli ai degenti che non possono uscire dall’ospedale ma che, comunque, avranno un pensiero per i loro…

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L’unico agente di Polizia Penitenziaria addetto alla vigilanza dei quattro piani della quinta sezione detentiva con circa 100 detenuti, tutti a regime aperto, del carcere di Rebibbia, nel corso di un giro di controllo, attirato dalla voce in una conversazione inconsueta è entrato all’interno di una cella dove ha colto in fragranza un detenuto 30enne che tranquillamente conversava al cellulare. Alla vista del poliziotto, il detenuto ha cercato di disfarsi del telefono, non riuscendoci. In seguito alla perquisizione locale, oltre al recupero dell’apparecchio cellulare, è stato trovato all’interno della cella il caricabatterie, l’auricolare del telefono ed altre due SIM. Perquisendo…

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Mercoledì 5 dicembre alle 11, presso la Casa circondariale di Napoli Secondigliano, alla presenza del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, saranno firmati due protocolli d’intesa per favorire il lavoro dei detenuti. Il primo, “Mi riscatto per Napoli”, segue analoghi accordi sottoscritti con i Comuni di Roma e Palermo. Promosso dal Ministero della Giustizia-Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, coinvolge il Comune di Napoli, la Direzione dell’istituto partenopeo, l’Ufficio interdistrettuale dell’Esecuzione penale esterna e il Tribunale di Sorveglianza ed è finalizzato a valorizzare l’inclusione sociale dei detenuti ammessi al lavoro all’esterno in lavori di pubblica utilità. Insieme al Guardasigilli, interverranno il Presidente della Regione…

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A seguito degli ultimi episodi nel carcere di Asti, tra i quali la protesta dei detenuti per il malfunzionamento dei televisori e la brutale aggressione che ha interessato un agente penitenziario, l’On. Andrea Giaccone (Lega) ha presentato un’interrogazione al Ministro competente per intervenire sulla non più tollerabile situazione nella casa di reclusione ad alta sicurezza. Leggi: Asti, in carcere si vede male la tv: i detenuti non tornano in cella Dichiara l’On. Giaccone: “Gli episodi avvenuti nel carcere di Asti, purtroppo, sono solo gli ultimi di una lunga serie. Oltre ad esprimere la mia solidarietà all’agente aggredito, ritengo che la…

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Lo spaccio nei penitenziari sarebbe un fenomeno sempre più diffuso, almeno stando ai dati divulgati dal Sappe. Un fenomeno che va tenuto sotto controllo ma che in realtà sarebbe già dilagante. Dopo la droga e i telefonini nelle carceri napoletane, e il clamoroso caso dei cellulari nell carcere minorile di Airola, dove poi scoppiò anche una protesta, i cani antidroga bloccato un pacco di alimenti imbottito di stupefacenti poco prima che lo si riuscisse a introdurre nel carcere. Singolare, quanto semplice, l’escamotage utilizzato dai parenti di un detenuto per cercare di eludere i controlli. La droga era infatti nascosta in…

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Sono 8.653 i detenuti oltre la capienza regolamentare. Secondo i dati elaborati dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, al 30 settembre di quest’anno il sovraffollamento aumenta in maniera esponenziale. Risultano 59.275 detenuti su 50.622 posti disponibili. Basti pensare che il mese precedente, al 31 agosto, risultavano 8.513 detenuti in più. Ancor prima, a luglio, erano invece 7.882 i ristretti oltre i posti disponibili. I numeri del sovraffollamento risulterebbero addirittura maggiori se si sottraessero dai posti circa 5.000 celle inagibili che, invece, vengono conteggiate nei 50.622 posti disponibili. Il sovraffollamento quindi è destinato ad aumentare nonostante che nel passato, grazie a diverse misure…

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A Parma attivo dal 1 Dicembre 2018 il Progetto “Lavoro Sereno” per la Polizia Penitenziaria Il personale sereno al lavoro ne migliora la qualità. Questo è vero anche per il carcere: se chi ci lavora riesce ad avere la possibilità di un servizio per l’ascolto e l’analisi delle problematiche. Questa è una delle missioni all’origine della creazione nel 2016 dell’Associazione di Sostegno alla Polizia Penitenziaria e ai suoi problemi. In primis l’analisi e la cura della sindrome da burnout e degli eventi improvvisi traumatici nella Polizia Penitenziaria, un fenomeno che coinvolge chi, come gli agenti in servizio in carcere, ha a che fare tutti i…

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Oltre 300 poliziotti in meno del dovuto, oltre 450 detenuti in più: questo quel che emerge dal primo ciclo di visite alle carceri toscane organizzato dal Movimento 5 stelle con i consiglieri regionali Gabriele Bianchi e Andrea Quartini. I numeri, nel complesso, secondo i Cinque Stelle, sono allarmanti e confermano la fragilità di un sistema che necessita di una profonda revisione. “Se escludiamo i disastrosi effetti della riforma Madia, che ha abbassato la soglia minima di personale prevista, al corretto funzionamento della macchina carceraria – spiega Bianchi – mancano circa 300 agenti suddivisi tra i cinque istituti di pena. Questo…

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Ci sarebbe uno scontro in atto all’interno del carcere di Fuorni, tra detenuti italiani e stranieri, per il predominio di alcune aree e, sembrerebbe, anche dello spaccio di sostanza stupefacente. O, meglio, della gestione delle modalità con le quali far entrare l’erba all’interno della struttura. Droga che, stando ad alcune indiscrezioni, spesso verrebbe messa nelle tasche dei bambini, dei figli piccoli dei detenuti. Detenuti che si giocherebbero la «fornitura» durante le partite di biliardino. Secondo il Sappe, il sindacato della polizia penitenziaria, ci sarebbe proprio un regolamento di conti tra bande diverse dietro alle violenze che si stanno scatenando all’interno…

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