Categoria: carceri italia

Nella notte fra domenica e lunedì è stata incendiata la macchina di un agente della polizia penitenziaria parcheggiata nel seminterrato della Casa Circondariale di Trento. Durante i primi rilievi sono state trovare tracce di combustibile, e ci sono pochi dubbi sul fatto che sia un incendio doloso. Il fatto è gravissimo e non ci sono precedenti in Trentino di questo genere. Non è stato ancora chiarito se si è trattato di un atto intimidatorio o si è voluta colpire l’intera categoria degli agenti penitenziari. Ricordiamo che per la rivolta del carcere che risale a dicembre 2018 sono stati individuati 85 detenuti come responsabili. Come si ricorda il…

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L’incidente si è verificato poco prima dell’ora di pranzo, non distante dal carcere di Borgo San Nicola, dove i tre agenti erano diretti“ Un incidente a poche centinaia di metri dal carcere di Borgo San Nicola: il mezzo della polizia penitenziaria sbanda e finisce contro il muretto a secco nei pressi della rotatoria. Tre agenti soccorsi e lievemente feriti. L’incidente nella tarda mattinata di oggi, poco prima dell’ora di pranza. Il furgone stava per rientrare dal Tribunale di Lecce e si stava dirigendo verso la casa circondariale. Non è dato sapere che cosa abbia provocato la perdita del controllo da…

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Le carceri italiane bollono, l’Islam è entrato nell’universo che sta dietro le sbarre, è un pericolo. La politica continua a fornire dati troppo ottimistici sul fenomeno, mentre gli addetti ai lavori denunciano una realtà che potrebbe diventare drammatica. Colpiscono le parole e le cifre del sindacato di polizia penitenziaria, il Sappe, che per bocca del suo leader Donato Capece, ha raccontato ieri un’Italia che è ancora troppo poco conosciuta. Sì, probabilmente sappiamo che ci sono sessantamila detenuti. E altrettanti sono quelli messi in prova, o in detenzione domiciliare o impegnati in lavori di pubblica utilità. Una popolazione enorme. Di quelli che stanno in…

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Esattamente 20 anni fa entrava in vigore il nuovo regolamento di servizio della Polizia Penitenziaria (DPR 15.2.1999 n.82) che, all’art. 21 (impiego nei servizi) comma 4, recitava: “Il personale del Corpo di Polizia Penitenziaria che abbia superato il cinquantesimo anno di età viene esentato, a sua richiesta, dai servizi notturni e osservazione dei detenuti di cui all’art. 42, salvo inderogabili e comprovate esigenze di servizio”. Vent’anni fa, sicuramente, l’età media si aggirava sui 30 – 35 anni anche nelle carceri più periferiche dove i cinquantenni erano rari e ci si poteva permettere di esentarne qualcuno dai turni notturni. Nel frattempo,…

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