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Categoria: carceri italia

Avellino, il problema dei cellulari in carcere rimane Negli ultimi giorni nella Casa Circondariale di Avellino a seguito di indagini interne e a conclusione di mirate operazioni di polizia con perquisizioni ed approfonditi controlli sono stati rinvenuti in diversi momenti ben cinque cellulari funzionanti abilmente occultati nelle celle e zone detentive”. Lo rende noto Donato Capece, del Sappe. “Ormai il fenomeno del possesso di oggetti non consentiti quale i cellulari diviene sempre più diffuso nell’Istituto irpino ed in tutti gli Istituti della Regione. Il possesso ed il traffico tra l’esterno e l’interno del carcere di tali apparecchi viene favorito dalle…

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I quattro agenti addetti al mezzo, in servizio al carcere di Saluzzo, stavano rientrando dopo aver trasferito un detenuto all’aeroporto di Caselle Prima di abbandonare la piazzola, scappando a bordo di un’auto, l’uomo è riuscito a bucare con un coltello le gomme del furgone. E ancora a posare, sopra uno degli pneumatici posteriori, uno straccio zuppo di liquido infiammabile, a cui ha dato fuoco con un accendino. Questo e poco altro si sa del piromane che martedì sera (12 febbraio) ha colpito davanti a una pizzeria di Cavour. Obiettivo, non una macchina qualunque ma il cellulare della polizia penitenziaria. Gli agenti,…

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Incendiato un cellulare della polizia penitenziaria di Saluzzo. Le fiamme sono state spente immediatamente degli agenti e da un passante. È successo l’altra sera, intorno alle 19,45, a Cavour. Secondo gli accertamenti gli attentatori hanno imbevuto con del liquido infiammabile un panno in pelle di daino. Al panno è stato appiccato il fuoco riposto sulle ruote posteriori del veicolo. Il mezzo era vuoto, parcheggiato a bordo della statale Pinerolo-Saluzzo. Il personale stava tornando dall’aeroporto di Caselle dove aveva effettuato un trasferimento di un detenuto e si era fermato per una breve sosta a Cavour. A parte il danno al mezzo blindato non sono…

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Alta tensione, nella notte, a Napoli Poggioreale, dove si sono svolte due manifestazioni di protesta, l’una dei detenuti del carcere e l’altra, fuori dal penitenziario, da una trentina di donne congiunte di alcuni ristretti. Ricostruisce gli eventi Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE: “Almeno due reparti detentivi di Poggioreale, il ‘Livorno’ e il ‘Salerno’ hanno dato vita alla rumorosa protesta della battitura rivendicato iniziative e provvedimenti circa il sovraffollamento e la sanità. Fuori alla Ticino (alle spalle dell’ingresso principale dove mettono le auto i poliziotti) c’era un gruppo di circa 30 donne (sicuramente…

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Sull’estradizione dell’omicida Cesare Battisti si è detto e scritto molto, e sono convinto che ancora molto leggeremo ed ascolteremo sull’ex terrorista. Un articolo, in particolare, mi ha colpito: l’ha pubblicato Il Foglio – “Essere umani, essere Cesare Battisti”, edizione di martedì 15 gennaio 2019 – e l’ha scritto Adriano Sofri, il leader di Lotta Continua condannato a 22 anni di carcere (ma da tempo in libertà) quale mandante dell’omicidio del Commissario di Polizia Luigi Calabresi avvenuto a Milano nel 1972. Sofri, tra le altre cose, insinua sulla professionalità degli uomini del Corpo di Polizia Penitenziaria che avranno il compito di…

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Operazione della Polizia Penitenziaria di Terni Nella giornata di ieri sono stati notificati gli avvisi di conclusione d’indagine a tre soggetti di cui due detenuti; M.N. di anni 39  e R.A. di anni 32, presso la Casa Circondariale di Terni nonché ad altro soggetto di origine pugliese P.G.T. di anni 29, per reati legati al traffico di sostanze stupefacenti con l’aggravante di averli effettuati in carcere. Infatti nel mese di  Settembre 2018, il personale di polizia penitenziaria della Casa Circondariale di Terni, nell’ambito delle attività di contrasto all’introduzione di sostanze stupefacenti all’interno degli istituti penitenziari e, nello specifico, durante le operazioni…

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Si è sfiorata la tragedia nella tarda mattina di oggi nel carcere di Ariano Irpino. “Colpa e conseguenza della protesta sconsiderata e incomprensibile un detenuto che ha appiccato un incendio nella cella dov’era ristretto, dando fuoco a materasso e cuscino”, spiega Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo della Categoria. “Ancora e per l’ennesima volta registriamo un evento critico presso la Casa Circondariale di Ariano Irpino, gestito eroicamente dal personale del Corpo di Polizia Penitenziaria che salva dalle fiamme e dal fumo il detenuto incendiario per protesta. Un ristretto…

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Situazione di grande tensione in atto nel carcere di Torino. “Un grosso telone di plastica, che custodia plastica e maceri, posto tra i due Padiglioni detentivi B e C, è stato attinto da fiamme causate da un probabile lancio di torce e razzi dall’esterno. Sul posto, oltre al personale di Polizia Penitenziaria, sono intervenuti e presenti i Vigili del Fuoco. Sono in atto accertamenti per capire chi è stato e perché ha causato questa atto folle e sconsiderato, ma intanto è andata in atto una rumorosa protesta dei detenuti, comprensibilmente preoccupati dalle fiamme e dal fumo”, spiega Vicente Santilli, segretario regionale…

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Due anni di tempo, dal 1° gennaio 2019 e sino al 31 dicembre 2020, per elaborare “progetti e perizie per la ristrutturazione e la manutenzione, anche straordinaria, degli immobili in uso governativo all’amministrazione penitenziaria, nonché per la realizzazione di nuove strutture carcerarie, ivi compresi alloggi di servizio per la polizia penitenziaria, ovvero per l’aumento della capienza delle strutture esistenti”. È quanto prevede all’art. 7 il Decreto-legge n. 135 del 14 dicembre 2018, cd. Semplificazioni, diventato legge ieri (7 febbraio) con il via libera definitivo della Camera dei Deputati. L’opera di progettazione e perizia verrà effettuata dal personale del Dipartimento dell’Amministrazione…

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Nel leggere quasi giornalmente le espulsioni di stranieri per rischio terrorismo, i lettori più attenti avranno certamente notato che una buona parte dei provvedimenti colpiscono individui che si sono radicalizzati in carcere. Per questo si è ritenuto opportuno informare meglio gli operatori carcerari in modo da porli in grado d’intervenire in modo opportuno al fine di prevenire questo rischio. Comprendere i segnali di allarme legati al rischio radicalizzazione e sapere come reagire è stato lo scopo di una serie di lezioni sulla Radicalizzazione violenta nel sistema penitenziario italiano organizzate a Firenze nell”ambito del progetto europeo Fair (Fighting against intimates” radicalisation)…

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L’obiettivo era quello di introdurre all’interno del Carcere di Trani sostanze stupefacenti oltre ad un telefono cellulare. Quasi mezzo chilo, tra cocaina e hascisc. Questa la scoperta della polizia penitenziaria che ha trovato tutto nascosto a ridosso del muro di cinta della casa circondariale tranese. Gli agenti, con l’ausilio del Distaccamento Cinofili Antidroga, hanno smascherato il tentativo, perpetrato probabilmente dai parenti di un detenuto, di introdurre droga in carcere e di permettere di intrattenere traffici telefonici illeciti con l’esterno. Dalla direzione del penitenziario fanno sapere che sarà incrementato l’utilizzo delle unità cinofile antidroga e verranno rafforzati i controlli all’esterno e…

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Tre gravi episodi denunciati dal Sappe sono avvenuti nella casa circondariale di Montorio“ Una giornata convulsa quella di ieri, giovedì 7 febbraio, nel carcere di Verona. L’episodio più eclatante è quello che riguarda un detenuto di origine nigeriana, il quale si è impiccato nella sua cella all’interno del penitenziario. L’uomo detenuto, in attesa di giudizio da gennaio, è stato soccorso dagli agenti di custodia e portato in infermiera, dove gli è stato eseguito un massaggio cardiaco con defibrillatore, ma senza esito. A spiegare quanto avvenuto a Montorio è Giovanni Vona, il segretario nazionale per il Triveneto del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE): «È stata davvero una giornata…

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Ieri audizione del capo del Dap alla Commissione Giustizia della Camera. Ieri mattina la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati ha svolto l’audizione di Francesco Basentini, capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, sullo stato dell’amministrazione penitenziaria del ministero della Giustizia. Un altro incontro sarà calendarizzato a breve poiché non vi è stato il tempo di rispondere a tutte le sollecitazioni pervenute dai deputati. Ma veniamo ai punti salienti della relazione esposta. Il tema maggiormente affrontato è stato quello del sovraffollamento, su cui qualche giorno fa si era espresso anche il guardasigilli Alfonso Bonafede, che lo aveva definito “un’emergenza sotto tutti i…

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Saranno anticipati dall’Amministrazione Penitenziaria gli stipendi dei dipendenti che lavorano nelle mense degli istituti dell’Emilia Romagna non pagati dalla società che gestisce il servizio di ristorazione. Alla vigilia della ulteriore giornata di sciopero del personale della Unilabor, proclamata dalle organizzazioni sindacali per domani 6 febbraio, il Provveditorato regionale per l’Emilia Romagna e Marche ha attivato infatti la procedura prevista in questi casi come extrema ratio e finalizzata al pagamento delle competenze insolute dei dipendenti, con successiva rivalsa sulla società esecutrice dell’appalto. Ai dipendenti della ditta sarà richiesto, a cura di ogni istituto penitenziario, di produrre una dichiarazione degli importi delle retribuzioni non…

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Condannato un mese fa a 30 anni per omicidio, ieri gli è stata inflitta una ulteriore pena di quattro mesi e 250 euro di multa per avere devastato la cella del carcere di Mammagialla, il 12 luglio 2016, minacciando di tirare alla Polizia Penitenziaria i pezzi dei sanitari divelti e poi fatti a pezzi, in preda alla furia più cieca. L’accusa aveva chiesto otto mesi. Prima però ha chiesto di rilasciare spontanee dichiarazioni. “Chiedo scusa a tutto il popolo italiano”, ha detto in aula l’imputato, Senahid Sejdovic, pregiudicato originario della penisola balcanica e gravitante nell’area di Torvajanica e Castel Romano.…

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Poteva avere conseguenze tragiche l’azione di due detenuti italiani, reclusi in isolamento nel carcere di Bollate, che ieri sera intorno alle 21,30 hanno minacciato con una lametta e un paio di forbici un agente di Polizia Penitenziaria, gli hanno sottratto le chiavi e lo hanno chiuso dentro a una cella legandolo al letto con una coperta. La loro intenzione era quella di aggredire un altro detenuto, che in passato aveva avuto condotte di collaborazione con la giustizia, con il quale avevano avuto delle frizioni. Per questo avrebbero anche aperto altre celle del reparto per ottenere l’appoggio  degli altri compagni nella…

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Gli agenti della Polizia Penitenziaria del carcere di Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino, hanno rinvenuto 150 grammi di hashish all’interno di una bottiglia di shampoo. La scoperta è avvenuta nel corso dell’ispezione dei pacchi destinati ai detenuti del carcere. Nonostante la cronica carenza di agenti – commenta il sindacato di categoria, – nell’istituto irpino la Polizia Penitenziaria riesce comunque a garantire l’ordine e la sicurezza”. tg24.sky

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Bollate, dura presa di posizione del SAPPE dopo l’Agente sequestrato da detenuti in carcere: “Carceri sempre più ad alta tensione. Ed il Capo DAP Basentini non fa nulla…” Una catena interminabile di violenza nel carcere di Bollate ed ancora il personale della Polizia Penitenziaria al centro dell’irresponsabile sfrontatezza alle regole da parte di taluni detenuti. La denuncia è del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE. Ricostruisce i fatti Matteo Savino, vice segretario regionale SAPPE per la Lombardia: “Ieri sera due detenuti del Reparto isolamento del carcere di Bollate hanno prima puntato alla gola una lametta e una forbice al poliziotto in…

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DESCRIZIONE PROGETTO Niente sbarre alle finestre, niente mura perimetrali, disponibilità di celle singole, campi sportivi, il teatro, le aule e i laboratori per le attività ricreative e dove poter imparare un mestiere. È questa l’immagine del nuovo carcere di Nola, istituto penitenziario innovativo circondato dal verde e dotato di un modernissimo sistema di videosorveglianza. Nel progetto di Nola, forte è la consapevolezza che il percorso di rieducazione e reinserimento nella società civile del detenuto, passi anche attraverso l’umanizzazione dell’ambiente e la flessibilità degli spazi, che devono essere riconfigurabili in funzione di possibili scenari di sviluppo futuri. La vasta area interessata…

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L’unica aggressione è quella patita dagli agenti di polizia penitenziaria ad opera di un detenuto camorrista. Lo afferma in una nota il sindacato Sappe (Sindacato autonomo Polizia penitenziaria), a seguito dell’esposto presentato lunedì ai carabinieri di Tolmezzo dall’avvocato di fiducia di un detenuto recluso nel carcere tolmezzino. Secondo l’esposto, presentato dall’avvocato Giuseppe Annunziata del foro di Salerno, il suo assistito e presentava numerose ecchimosi dopo essere stato aggredito nella cella di isolamento dove era stato condotto. In merito a quanto acceduto venerdì 25 gennaio a Tolmezzo, Massimo Russo, delegato nazionale del Sappe ribadisce invece che nella casa circondariale si è consumata una doppia…

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