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Categoria: criminologia

Purtroppo l’uso (e l’abuso) di bevande alcoliche è assai diffuso fra i minori da 11 a 17 anni, interessando circa il 25% di tale fascia di età (esattamente il 22,2% secondo il rapporto Istat del luglio 2017, che riporta i dati del 2016, rilevando anche che i consumatori giornalieri di alcolici costituiscono il 21,4% della popolazione, con un trend discendente dal 29,5% nel 2006 e dal 22,2 del 2015 ). La percentuale precitata dell’Istat del 22,2%, relativa al 2016, appare, purtroppo, notevolmente aumentata nel 2017, secondo la terza indagine nazionale dell’Osservatorio permanente su giovani e alcol dell’Università di Trento del…

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Preliminarmente occorre  sgombrare il campo dall’idea che la cosiddetta legge sul femmicidio (legge n. 119 del 2013) abbia introdotto un nuovo e diverso delitto di omicidio , punito di per sé più gravemente di quello già previsto nell’art. 575 del codice penale,  se commesso in danno di persone di sesso femminile . Invero se ciò fosse stato vero – e si fosse previsto un autonomo delitto di omicidio più grave come sanzioni penali rispetto a quello commesso contro una persona di sesso maschile – il legislatore sarebbe incorso in una palese violazione costituzionale dell’art. 3 della Carta Fondamentale  che prevede…

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Generalmente nel comune sentire collettivo si reputa che la criminologia sia quella disciplina che attiene all’evento criminale omicidiario e alla sua scia di sangue che lascia sulla scena del delitto. Invero  le modalità efferate del crimine  e le tracce che lascia il suo autore nel luogo dove il delitto si è consumato, da cui talora si può desumere  un profilo psico-criminologico (criminal profiling), rimbalzate dal tam tam continuo di una  comunicazione martellante e onnipresente, aprono  la caccia a scoprire la sua identità da parte delle Forze di polizia . Tutto ciò , che è regolamentato nell’art. 55 (e indi…

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