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Categoria: Cucchi

Il film sugli ultimi sette giorni di vita di Stefano Cucchi è, a mio parere, molto bello. Artisticamente apprezzabile, buona sceneggiatura, eccellente fotografia e perfetta ambientazione claustrofobica (quanto bastava). Se fosse stata una fiction, non avrei avuto alcun dubbio nell’affermare di aver visto un ottimo film. Ma Sulla mia pelle non è una fiction, è un film che si assume la responsabilità di raccontare una storia vera. E più di qualcuno ha cercato di attribuirgli la patente di docufilm. La pellicola vuole raccontare fatti accaduti, sui quali, però, non è ancora stata fatta piena luce. Sono convinto che il regista…

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Finalmente ci sono riuscito. Sono riuscito a vedere il film Sulla mia pelle che racconta la triste vicenda di Stefano Cucchi. Non avrei voluto vederlo per protesta, per tutti i danni arrecati a questo martoriato Corpo, ma alla fine, invitato da un’associazione di giovani, ho deciso di guardarlo. Devo dire che il film è molto bello ed emozionante, magistralmente recitato da Alessandro Borghi nel ruolo di Stefano Cucchi. Aspettavo al varco eventuali richiami negativi alla Polizia Penitenziaria ma, alla fine, devo ammettere che ridà un pò di giustizia e di dignità ai poliziotti penitenziari, assolutamente incolpevoli in questa atroce storia.…

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Esistono storie che travolgono come fiumi in piena e non per la loro irruenza, quanto per la loro discreta ma possente dignità. Storie che tessono trame silenziose di incredulo dolore e di un’impotenza che non è mai rassegnazione. Storie alla ribalta, loro malgrado, e che nessuna successione di parole potrà mai, realmente, raccontare. Non fino in fondo. Come la storia di Nicola Minichini e della sua famiglia. Tra le pieghe degli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi e del calvario (umano e giudiziario) iniziato dopo la sua morte, a ben guardare si riescono a scorgere tanti altri volti, esistenze…

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Io sono un pubblico ufficiale. Mi dica lei cosa devo pensare di chi, pubblico ufficiale come me, ha falsificato le carte per nascondere le sue responsabilità. Io posso solo dire che non sarei mai riuscito a farlo. Perché di reati, se davvero verrà accertato che le cose sono andate come sembra, ne sono stati commessi due. I falsi, certo. Ma anche quello di mandare degli innocenti al patibolo. Io e due miei colleghi siano stati a processo per sei anni per questa storia”. Nicola Minichini, assistente capo coordinatore della Polizia Penitenziaria, è stato imputato nel primo processo per la morte…

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Roma, 16 ott. (askanews) – “Noi non vogliamo ringraziamenti o scuse, vogliamo che ci venga restituita la dignità”. Lo dice al Fatto Quotidiano Nicola Minichini, uno dei tre agenti della Polizia penitenziaria imputato e assolto nel primo processo per la morte di Stefano Cucchi. “Provo rabbia, anzi collera. Sono giorni che vago per il quartiere, da quando il sostituto procuratore Giovanni Musarò ha letto in aula le dichiarazioni del carabiniere Francesco Tedesco, che adesso accusa i suoi colleghi di aver picchiato Cucchi. Questi per anni sono stati zitti, hanno falsificato prove, mentito ai magistrati. E hanno assistito senza fare nulla…

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In occasione della presentazione del film che racconta gli ultimi tragici giorni di vita del fratello Stefano, la signora Ilaria Cucchi, rispondendo alla domanda di una giornalista, ha ritenuto, nuovamente, di criticare la posizione del Sappe, rispetto alla replica ad un articolo di Pierluigi Battista comparso sul Corriere della Sera. Secondo la Cucchi: “Battista faceva un discorso molto più ampio rispetto a quello che sostiene Donato Capece del Sappe.  Battista scrive di violazione dei diritti dei cittadini privati della libertà personale in stato di detenzione: ciò è intollerabile. Poi leggo che Capece esprime solidarietà a me e alla mia famiglia.…

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