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Categoria: dap

Chissà se c’è stata una Signora Teasdale che ha imposto Francesco Basentini a capo del Dap, perché non aveva fiducia nell’establishment precedente, come nello Stato di Freedonia de La guerra lampo dei fratelli Marx? E chissà se questa Signora Teasdale ha scelto appositamente un personaggio che sembra avere le stesse caratteristiche del Rufus Firefly interpretato da Groucho Marx? Verosimile o no, fatto sta che il nuovo capo Dap Francesco Basentini non è arrivato per fare il figurante, tant’è che tra sospensioni dal servizio, procedimenti disciplinari, ordini di servizio e lettere circolari, in poco più di tre mesi ha già scombussolato…

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Al Dap la dirigente Burrafatto è in corsa per l’incarico, fin qui assegnato ai magistrati: fu salvata dalla prescrizione sul Protocollo Farfalla. C’è un giro di nomine di responsabili di uffici all’interno del Dap, il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. Una è più delicata delle altre, quella all’ufficio ispettivo e di controllo: tra le altre cose sovrintende il Nic (Nucleo centrale investigativo) che segue indagini su delega dei pubblici ministeri. Secondo quanto risulta al Fatto Quotidiano, per la prima volta, almeno nella storia degli ultimi vent’anni, il capo di questo ufficio potrebbe diventare non un magistrato, ma un funzionario interno: Anna Rita…

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Non ho fatto il conto preciso ma, ad occhio e croce, il nuovo capo Dap Francesco Basentini dovrebbe aver raggiunto i fatidici primi cento giorni di mandato alla fine di ottobre. Convenzionalmente, passati i primi cento giorni ci si azzarda a trarre i primi bilanci dell’attività. Dopo aver ascoltato le iniziali manifestazioni di intenti di Basentini, mi sono arrischiato a scrivere di aver intravisto una flebile fiammella alla fine del tunnel. Pur sottolineando che, per il momento, si trattava solo di chiacchiere, non ho aggiunto, però, di aver sentito sibilare venti molto forti all’esterno di quello stesso tunnel. Temo che…

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La prossima settimana dovrebbe finalmente arrivare Ida Di Domenico, la vice capo dipartimento nominata insieme a Basentini che ancora non ha assunto l’incarico. Finisce, quindi, l’interregno di Riccardo Turrini Vita che ha rivestito quell’incarico per tre mesi fino ad ottobre, mantenendo poi alcune deleghe fino ad oggi. Peraltro, Turrini Vita dovrebbe essere l’unico dirigente generale a rimanere al suo posto al Dap per altri tre anni, mentre Enrico Sbriglia pare essere l’unico al quale è stato rinnovato in periferia (Provveditorato triveneto). Insieme al loro, infatti, ci sono una decina di contratti in scadenza. Innanzitutto Luigi Pagano che, a prescindere…

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Francesco Basentini è un lucano doc; il cognome, infatti, discende dalla toponomastica dei luoghi: il fiume Basento, che scorre nell’omonima valle. Basentini arriva dalla Città Verticale (800 m slm, il capoluogo di regione più alto d’Italia) e per questo, probabilmente, è abituato a guardare tutti dall’alto in basso. La città di Roma è insediata a soli 20 m slm e l’atteggiamento delle popolazioni lucane, e di Potenza in particolare, nei suoi riguardi è sempre stato di aperta ostilità, fin dal III secolo avanti Cristo. I lucani si sono sempre schierati contro Roma, alleandosi prima coi Sanniti, poi coi Bruzi ed,…

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Dall’8 ottobre 2018 (data di entrata in vigore dell’OdS 1324 del 3 ottobre 2018) il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria si può considerare commissariato. Dice Basentini nel suo Ordine di Servizio: << Nel corso di queste prime settimane di attività lo scrivente, nelle funzioni di Capo del Dap, ha potuto constatare come le linee conduttrici, che dovrebbero collegare l’Ufficio del Capo del Dipartimento alle Direzioni Generali e ai singoli Uffici che le compongono, sono discontinue o appesantite da procedure interne particolarmente lente e farraginose. In simili condizioni l’azione amministrativa del Dap, che dovrebbe essere caratterizzata da agevole celerità e snellezza, anche…

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