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Categoria: eventi critici

Il tafferuglio è scoppiato durante il consueto spettacolo settimanale. Secondo il sindacato di polizia, un uomo è rimasto ferito ed è stato ricoverato in ospedale Dopo la rivolta del carcere di Sanremo, un altro grave episodio si è registrato negli istituti liguri: una violenta rissa è divampata tra detenuti albanesi e nord africani all’interno del teatro del carcere di Marassi. Il tafferuglio è scoppiato durante la consueta rappresentazione teatrale. Leggi anche: Chi smentisce le aggressioni ai poliziotti penitenziari o dice bugie o non sa niente di quello che succede in carcere Secondo il sindacato di polizia, nella rissa un detenuto è rimasto ferito ed…
Gennaro De Angelis, Agente di Custodia. Nato a Cesa (CE) il 26 ottobre 1945, in servizio presso la Casa circondariale di Napoli Poggioreale “G. Salvia”, dove era addetto al sopravitto, viene ucciso il 15 ottobre 1982 mentre si trovava in un circolo ricreativo nelle vicinanze della propria abitazione. Si arruola nell’ex Corpo Agenti di Custodia all’età di 21 anni ed è assegnato alla Casa Circondariale di Pisa, dove presta servizio per quattro anni. Viene poi trasferito, su sua richiesta, alla Casa Circondariale di Poggioreale, dove svolge, tra gli altri compiti d’istituto, anche quello della ricezione dei pacchi dei detenuti. La sera del 15…
Dieci giorni di prognosi ai due agenti aggrediti Roma, 14 ott. (askanews) – “Saranno prontamente trasferiti in istituti penitenziari di altre regioni e per alcuni di loro scatterà il regime di sorveglianza particolare previsto dall’articolo 14 bis dell’Ordinamento penitenziario, i 13 detenuti che si sono resi protagonisti la notte scorsa nella casa circondariale di Sanremo dei danneggiamenti e del lancio di bombolette di olio che hanno incendiato alcuni degli arredi”: è quanto ha disposto il Capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Francesco Basentini, subito informato dei fatti dal direttore dell’istituto ligure. Potrebbe interessarti: Nuove disposizioni sui trasferimenti dei detenuti per motivi…
A darne notizia è il Sappe, il sindacato della polizia penitenziaria.Calma all’alba grazie a Penitenziaria dopo lunga trattativa. Due agenti feriti. Appello al ministro Bonafede. La struttura può ospitare 190 detenuti, ce ne sono 270 Rivolta la scorsa notte nel carcere di Sanremo. I detenuti della prima sezione, una quindicina, intorno alle 2 hanno iniziato a lanciare tv, mobili e suppellettili e le bombolette a gas accese nel cortile interno. Ne dà notizia il Sappe, sindacato di polizia penitenziaria. La protesta è iniziata intorno alle 21, in modo pacifico, per poi riprendere in piena notte. Gli agenti hanno riportato alla calma…
Il carcerato di origine etiope è stata trasportato in ospedale con l’elisoccorso. I sette agenti subito ricoverati in infermeria Un detenuto etiope si è dato fuoco nel pomeriggio di lunedì nel carcere dei Piccolini di Vigevano. Al momento non sono note le motivazioni che hanno portato l’uomo ad appiccare l’incendio nella sua cella. Sul posto sono subito intervenuti gli uomini della polizia penitenziaria di Vigevano che hanno cercato di spegnere le fiamme. Il detenuto si è salvato in extremis, ma i sette agenti di polizia penitenziaria che sono intervenuti per portargli i primi soccorsi hanno rimediato un’intossicazione e sono stati…
Dopo i fatti di cronaca verificatisi a Bellizzi, il Sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria rilancia a suon di numeri il dramma sovraffollamento chiedendo di rivedere il regime detentivo per la sicurezza ospiti ed operatori. In Campania in un anno oltre mille collutazioni e sessantotto ferimenti. Ancora alta tensione nelle carceri campane, tornate al centro delle cronache.  Commenta gli eventi accaduti nelle ultime ore nel carcere di Avellino Emilio Fattorello, Segretario nazionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE: “Nelle carceri della Campania la tensione è costante e continua. È la volta della Casa Circondariale di Avellino che nella giornata…
Napoli, 6 ott. (askanews) – Settimana intensa per l’attività della Polizia Penitenziaria negli Istituti Penitenziari di Napoli dove nelle celle sono stati trovati telefono e droga. A commentare l’accaduto è Emilio Fattorello, Segretario nazionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE: “Sia nel Centro Penitenziario di Secondigliano che nel carcere di Poggioreale vengono rinvenuti in maniera costante droga e telefonini. Durante una operazione di servizio a Secondigliano nelle ultime ore in un reparto in cui sono ubicati detenuti ad Alta Sicurezza è stato trovato nascosto nell’intercapetine di un frigorifero, un cellulare funzionante. Nella stessa operazione in altro Reparto…
Il pronto intervento dei poliziotti penitenziari impedisce gravi conseguenze A darne notizia è Fabrizio Bonino, Segretario nazionale per l’Umbria del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, che ricostruisce quel che è avvenuto nel carcere di Terni nelle ultime ore:“Un detenuto italiano di 56 anni, noto per essersi reso protagonista di numerosissimi eventi critici nelle moltissime carceri italiane in cui è stato ristretto, ha colpito una infermiera del carcere lanciandole contro una bomboletta di gas con il chiaro intento di ferirla. E con una l’ha colpita, ferendola. Solamente il tempestivo intervento dei poliziotti penitenziari ha impedito più gravi conseguenze. Basta! Questo è…
Ennesima aggressione nel penitenziario del capoluogo dauno. La denuncia del sindacato SAPPE: “Poliziotti vengano dotati di spray urticanti o pistole elettriche” Ancora violenza nel carcere di Foggia, ed a farne le spese alcuni agenti, inermi, che hanno subito anche contusioni con prognosi varie. Da tempo il SAPPE, il più numeroso e rappresentativo sindacato della polizia penitenziaria, grida forte la sua rabbia contro l’indifferenza di un’amministrazione penitenziaria che non tutela in nessun modo i poliziotti. “Eppure la prepotenza, l’arroganza, l’insofferenza dei detenuti al rispetto delle norme che regolano la vita all’interno delle carceri  – spiegano dal SAPPE –diventa sempre più evidente e preoccupante,…
Per un tunisino pena di 10 mesi. Assolto dal reato di minacce. Prima si era ferito da solo, poi, portato in infermeria, aveva aggredito gli agenti, estraendo dalla bocca una delle sette lamette che aveva nascoste in corpo. Due poliziotti della penitenziaria rimasero feriti“ E’ stato condannato a 10 mesi per aver ferito alcuni agenti della polizia penitenziaria con una lametta. Si è concluso il 24 settembre, il processo nei confronti di Montassar Ayari, un tunisino di 35 anni, accusato di resistenza, lesioni e porto di oggetti atti a offendere. L’uomo è stato, però, assolto dal giudice Gianandrea Bussi dal…
Un agente di polizia penitenziaria è rimasto ferito mentre cercava di separare due detenuti nel reparto di di osservazione psichiatrica del Carcere di Lecce. Medicato in ospedale è stato dimesso con una prognosi di qualche giorno. Il Carcere di Lecce torna al centro dei riflettori della cronaca locale, ancora una volta per un’aggressione ad un agente di polizia penitenziaria. È accaduto ieri, nel reparto di osservazione psichiatrica del penitenziario leccese. Le lancette dell’orologio avevano da poco segnato le 13.00, quando un poliziotto è rimasto ferito al volto mentre cercava di separare due detenuti italiani. Insomma, per evitare il peggio o che la situazione prendesse una…
“Lo scenario era agghiacciante, sangue dappertutto, caos e urla di detenuti”, quanto avvenuto l’altra notte al carcere di Vigevano. Tutto è partito quando, nella seconda sezione, un marocchino ha allagato e poi incendiato la sua cella. All’arrivo del personale di sorveglianza, questi ha reagito tentando di aggredire un agente con un manico di scopa spezzato. Portato verso la sezione isolamento, ha quindi trovato man forte in un connazionale che ha cercato di colpire gli addetti. A quel punto sono intervenuti i rinforzi, che hanno evitato conseguenze peggiori per i colleghi interrompendo l’aggressione. I momenti di tensione, però, non erano ancora…
Ruba ai clienti in pizzeria, poi scappa: poliziotto penitenziario palermitano fuori servizio lo insegue e lo blocca E’ successo a Milano. Il protagonista della vicenda è Francesco Galluzzo, assistente capo della polizia penitenziaria: “Il mio intervento è stato dettato soltanto dal senso di responsabilità che caratterizza il Corpo cui appartengo”“ Il mio intervento è stato dettato soltanto dal senso di responsabilità che caratterizza il Corpo cui appartengo”. A parlare è Francesco Galluzzo, palermitano, assistente capo della polizia penitenziaria. Ieri sera, Galluzzo, mentre era fuori servizio ha sventato un furto in una pizzeria a Milano e ha consentito l’arresto del responsabile. E’ il ministero…
Serve un capro espiatorio, serve la testa di qualcuno. E quindi il Ministero della Giustizia ha sospeso la direttrice del carcere di Rebibbia femminile Ida Del Grosso, la vicedirettrice Gabriella Pedote e la vicecomandante di polizia penitenziaria Antonella Proietti. L’Italia, giustamente sconvolta dalla tragedia che si è consumata ieri in quel carcere, penserà che dunque la colpa era la loro, guarderà con disonore le tre persone sospese dal servizio, avrà qualcuno contro cui dirigere la propria rabbia e le proprie accuse. Tutti contenti? No. Cosa c’entrano Ida Del Grosso, Gabriella Pedote e Antonella Proietti con quanto è accaduto? Cosa mai potevano fare per prevederlo e impedirlo? Se io…
La polizia ha immobilizzato con il dispositivo a dardi un 45enne senegalese, durante una lite domestica. Salvini: «Va esteso a polizia locale, ferroviaria e penitenziaria» Primo utilizzo della pistola taser in Italia da parte della polizia: è successo lunedì sera a Reggio Emilia, quando gli agenti sono intervenuti per sedare una lite domestica. Aggrediti da un senegalese 45enne, con regolare permesso di soggiorno, sono stati costretti a utilizzare lo strumento esplodendo i dardi: l’uomo non ha subito alcuna lesione, è stato immobilizzato con l’elettroshock e arrestato. Il primo intervento in assoluto spetta però ai carabinieri, precisa il Viminale, e risale allo scorso…
Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha deciso per la linea dura: ha sospeso la direttrice e la vicedirettrice della sezione femminile del carcere e inoltre il vicecomandante del reparto di Polizia Penitenziaria. Sono gravissime le condizioni del secondo bimbo lanciato dalle scale dalla mamma nel carcere di Rebibbia a Roma: è in programma l’accertamento della morte cerebrale, fa sapere l’ospedale Bambino Gesù. Ieri la mamma, una donna tedesca di 30 anni, in carcere per reati legati alla droga, aveva lanciato dalla tromba delle scale della sezione nido il bimbo e la sorellina, che è morta subito. “Le condizioni del…
Il Capo del Dipartimento Dott. Francesco Basentini ha indetto per domani 19 settembre 2018 alle ore 10 presso il Dipartimento della Amministrazione Penitenziaria per un confronto con le Organizzazioni Sindacali del Corpo sul fenomeno delle aggressioni nei confronti del personale operante negli istituti Penitenziaria per eventuali ipotesi di intervento operativo. Leggi anche: Basentini e il parere sulla proposta di estendere l’uso del taser anche alla polizia penitenziaria
Poliziotto preso a pugni da un detenuto problematico C’è stata un’ennesima aggressione subita da un agente di polizia penitenziaria nel carcere di Bancali, a Sassari. Lo denuncia il delegato nazionale del Sappe, Antonio Cannas. “Il poliziotto è stato preso a pugni da un detenuto problematico, non nuovo ad atteggiamenti del genere o a comportamenti autolesionistici”, riferisce il rappresentante sindacale della  Polizia Penitenziaria in una lettera con cui si rivolge al provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria, Maurizio Veneziano, alla direttrice del carcere sassarese, Patrizia Incollu, e ai vertici nazionali, regionali e territoriali dell’organizzazione sindacale di cui è rappresentante a livello nazionale. “Non…
Detenuto tenta fuga durante l’ora d’aria: bloccato in extremis dalla polizia penitenziaria il 16 settembre 2018 L’uomo, di origine magrebina, è stato bloccato dagli agenti. Nella mattinata di domenica alla casa circondariale di Venezia SMM un detenuto di origini tunisine ha tentato di evadere nel bel mezzo dell’ora d’aria. Il detenuto di origine magrebina era intento a passeggiare nel cortile dei passeggi quando ha scavalcato il muro di cinta tentando la fuga. Leggi anche: Lanciano: detenuto tenta di evadere con la complicità di altri. Sventato dalla Penitenziaria La polizia penitenziaria ha dato immediatamente l’allarme e l’uomo è stato bloccato nei pressi…
E’ stato catturato il detenuto tunisino di 33 anni, Haji Moez, evaso la scorsa notte, dal pronto soccorso di Sanremo, dov’era ricoverato da venerdì scorso per aver ingerito degli oggetti – pile e lamette – forse proprio allo scopo di essere portato in ospedale e tentare la fuga. La dinamica dell’accaduto è ancora in fase di ricostruzione. L’uomo, con precedenti per droga e fine pena 2023, si trovava in una stanzetta del primo piano. Soggetto considerato particolarmente violento, doveva essere al più presto sottoposto a intervento chirurgico per la rimozione dei corpi estranei, ma pare che opponesse resistenza. Gli agenti…
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