Categoria: eventi critici

Agente del Corpo degli Agenti di Custodia – nato a Sommatino (CL) il 30 settembre 1924, in servizio presso le Carceri Giudiziarie di Milano “San Vittore”. Il 21 aprile 1946, giorno di Pasqua, in occasione della ribellione di oltre tremila detenuti muniti di armi, che minacciavano di forzare in massa l’uscita principale del carcere, armatosi di una mitragliatrice, riuscì a trattenere l’impeto dei ribelli con deciso fuoco della sua arma, che abbandonò soltanto allorché venne colpito da un proiettile che gli cagionò una ferita al petto per cui decedette tre giorni dopo compiendo il proprio dovere a costo della vita.…

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Il racconto del SAPPE ed il commento all’operato degli agenti della Penitenziaria. Atto di coraggio e tempismo”. Con queste parole il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria d’Imperia stigmatizza ed elogia i colleghi della Polizia Penitenziaria di Imperia che, grazie al loro provvidenziale intervento, hanno sventato un tentativo di suicidio perpetrato da un cittadino pakistano. “Il tutto si è svolto all’interno dell’ospedale di Imperia dove due agenti della Polizia penitenziaria stavano svolgendo il normale turno di controllo ad un detenuto ricoverato. – raccontano dal Sappe – Sentite le urla del personale sanitario, un agente della Polizia Penitenziaria si è recato nel pronto soccorso…

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Le ultime violente  aggressioni a danno di detenuti e agenti non hanno spostato di un millimetro la politica ultragarantista del Ministro Bonafede e del Capo del DAP Basentini, nel solco della continuità politica torreggianesca, ereditata dal precedente Ministro Orlando (che aveva consegnato le chiavi di casa ai Radicali). Nonostante i proclami e le linee fantaprogrammatiche, non è cambiato assolutamente nulla nelle carceri, laddove continuano le aggressioni sempre più violente, ritardano i trasferimenti dei detenuti che dovevano essere immediati, telefonini e droga la fanno da padroni e nel mezzo ci sono sempre loro … gli agenti di Polizia Penitenziaria che quando…

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Carceri ad alta tensione. A Salerno un detenuto viene aggredito e gli viene tagliato un orecchio. Ad Aversa un altro muore suicida mentre a Poggioreale, Napoli, un medico resta ferito anche lui dopo aver subito un’aggressione. Una situazione ai limiti della normalità all’interno degli istituti dove riescono ad entrare anche droga e cellulari. Ancora una volta la denuncia arriva dal sindacato Sappe che, in una nota stampa, fa un attento esame della vicenda. Emilio Fattorello, segretario nazionale del sindacato, ricostruisce così i fatti: «In pochi giorni abbiamo registrato diverse aggressioni e trovato diverse dosi di droga oltre che di  telefonini. Soltanto…

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