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Categoria: ministro giustizia

“La situazioni di agenti penitenziari e detenuti è stata spesso trascurata a causa di una visione miope del mondo carcerario”. Con queste parole il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede è intervenuto alla cerimonia di presentazione del 36° calendario del corpo di Polizia Penitenziaria. All’evento, che si è tenuto nella Scuola di formazione e aggiornamento “Giovanni Falcone” del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, il Guardasigilli ha poi aggiunto: “Lo Stato dovrebbe dire agli agenti penitenziari ‘grazie’ e ‘scusate per le condizioni in cui vi abbiamo costretto a lavorare'”. “Ci sarà un piano straordinario di ingressi – ha precisato il ministro – con 1.300 nuovi agenti…

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Il Supremo tribunale federale del Brasile ha ordinato l’arresto di Cesare Battisti, “per evitare il pericolo di fuga in vista di un’eventuale estradizione”. L’ordine di arresto è stato emesso dal giudice Luiz Fux su richiesta su richiesta della Procuratrice Generale, Raquel Dodge, ed è immediatamente esecutivo. L’ex terrorista dei ‘Proletari Armati per il Comunismo’, condannato all’ergastolo in contumacia per quattro omicidi, è fuggito dall’Italia nel 1981. Sulla vicenda arriva il commento del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede: “Luis Fux, magistrato del Supremo Tribunale Federale brasiliano, ha ordinato l’arresto di Cesare Battisti. Sono state accolte le nostre richieste di rigettare il reclamo…

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La situazione di detenuti e agenti penitenziari “e’ stata spesso trascurata”, nonostante “condizioni inaccettabili che mettono in pericolo tutti, perche’ e’ miope guardare il mondo carcerario come una cosa a parte”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, intervenendo alla presentazione del calendario 2018/2019 della Polizia Penitenziaria, affermando che “lo Stato dovrebbe dire agli agenti penitenziari ‘grazie’ e ‘scusate per le condizioni in cui vi abbiamo costretto a lavorare”. Anche sul fronte della lotta al terrorismo, il Guardasigilli ha voluto ricordare quanto sia “importante il monitoraggio di cio’ che accade nelle carceri” e l’istituzione, con il recente decreto…

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“Con il lavoro all’esterno dei detenuti noi riusciamo a disincentivare la criminalità”. Con queste parole il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha commentato la cerimonia della firma di due protocolli che vengono siglati  a Napoli. Il primo, “Mi riscatto per Napoli”, grazie al quale verrà avviato un progetto che prevede l’impiego di detenuti nell’ambito di attività lavorative di pubblica utilità, in particolare, attraverso interventi di pulizia e restituzione del decoro di alcuni spazi pubblici come aree verdi e piazze della città di Napoli. “All’esterno degli istituti non si ha chiara l’idea di cosa accada qui dentro – ha poi aggiunto il Guardasigilli…

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Questa mattina, presso la Casa circondariale di Napoli Secondigliano, alla presenza del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, sono stati firmati due protocolli d’intesa per favorire il lavoro dei detenuti. Il primo, “Mi riscatto per Napoli”, segue analoghi accordi sottoscritti con i Comuni di Roma e Palermo. Promosso dal Ministero della Giustizia-Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, coinvolge il Comune di Napoli, la Direzione dell’istituto partenopeo, l’Ufficio interdistrettuale dell’Esecuzione penale esterna e il Tribunale di Sorveglianza ed è finalizzato a valorizzare l’inclusione sociale dei detenuti ammessi al lavoro all’esterno in lavori di pubblica utilità. Il secondo Protocollo d’intesa coinvolgerà i ministeri della Giustizia e delle Infrastrutture e dei…

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Il Ministro della Giustizia: “Questi luoghi danno visibilità al Corpo di polizia, dandogli il giusto riconoscimento e l’attenzione che merita” Fiumicino – Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha inaugurato questa mattina, nella sala arrivi del Terminal 1 dell’aeroporto di Fiumicino, i nuovi locali del servizio aeroportuale di Polizia Penitenziaria. Messi a disposizione da Aeroporti di Roma, saranno a servizio dell’unità operativa denominata Unità Supporto Autorità Tutelate della Polizia penitenziaria. Al taglio del nastro, accanto a Bonafede, accolto dall’amministratore delegato di Adr, Ugo de Carolis, il Direttore Generale del Personale e delle Risorse del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Pietro Buffa, e l’assistente capo coordinatore Sandro Angeletti, che coordina l’Ufficio…

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Il ministro ha incontrato Marello durante un convegno al Centro ricerche Ferrero. Una telefonata “in diretta” per sbloccare i lavori di ristrutturazione nel carcere “G. Montalto” e l’annuncio di voler tornare presto ad Alba per visitare lo Sportello di prossimità del tribunale, che è attivo dal 5 febbraio 2016 e potrebbe essere potenziato. È l’esito dell’incontro che il sindaco di Alba, Maurizio Marello, ha avuto oggi (sabato 17 novembre) con il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, a margine del convegno “Finanziamento e crisi della piccola media impresa” organizzato dall’associazione albese Studi di diritto commerciale. Il ministro è arrivato al Centro…

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Firmato questa mattina il protocollo d’intesa “Mi riscatto per Palermo”, alla presenza del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, nella casa di reclusione Ucciardone ‘Calogero di Bona’ del capoluogo siciliano. L’accordo, promosso dal ministero della Giustizia-Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, coinvolge l’amministrazione palermitana, la Direzione dell’istituto penitenziario siciliano e il Tribunale di Sorveglianza ed e’ finalizzato a valorizzare l’inclusione sociale dei detenuti ammessi a svolgere all’esterno lavori di pubblica utilita’. Si tratta della terza sperimentazione dopo Roma e Milano e il progetto prevede in un primo momento l’impiego di 12 detenuti selezionati dopo un’attenta valutazione da parte di psicologi e polizia penitenziaria dell’istituto…

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Un sostegno economico alla Polizia Penitenziaria. Con l’approvazione del decreto sicurezza in Senato, entrano nella legge nuovi stanziamenti per il Corpo per un totale di oltre 196 milioni di euro. Sei milioni saranno già a disposizione entro la fine del 2018: di questi, oltre quattro milioni e mezzo verranno destinati all’acquisto di nuove uniformi e di vestiario per gli agenti. Nel 2019 alla forza di polizia saranno destinati 15 milioni, mentre a partire dal 2020 e sino al 2026 la Penitenziaria potrà disporre di 25 milioni all’anno. Una boccata d’ossigeno necessaria per intervenire con urgenza sul potenziamento, sull’implementazione e sull’aggiornamento…

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Lo dobbiamo alle famiglie delle vittime di Battisti, lo dobbiamo anche al Paese”. Con queste parole il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede chiude un intervento sulla sua pagina Facebook. Il post è dedicato alla vicenda dell’estradizione di Cesare Battisti, ex terrorista dei ‘Proletari Armati per il Comunismo’, fuggito dall’Italia nel 1981 e condannato all’ergastolo in contumacia per quattro omicidi. Bonafede li cita all’inizio del suo post: “Omicidio premeditato dell’agente di custodia Antonio Santoro (Udine, 6 giugno 1978); omicidio di Pierluigi Torregiani (Milano, 16 febbraio 1979); omicidio premeditato di Lino Sabbadin (Mestre, 16 febbraio 1979); omicidio premeditato dell’agente di polizia Andrea…

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Intensificare i rapporti bilaterali nel settore della giustizia anche per favorire la stabilizzazione dell’area del Mediterraneo e la sicurezza interna ai due Paesi: questo l’obiettivo principale dell’incontro tra il ministro Bonafede e il ministro della Giustizia del Marocco, Mohamed Aujjar. Il bilaterale, svoltosi questa mattina in via Arenula, è stata l’occasione per uno scambio di riflessioni e proposte su come rendere ancor più efficace la cooperazione giudiziaria tra l’Italia e i Paesi della sponda Sud del Mediterraneo, a partire proprio dal Marocco, condividendo in particolar modo il cruciale impegno per il contrasto al radicalismo violento e all’estremismo, per la gestione ordinata dei flussi…

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Inizia dal carcere di Secondigliano il viaggio “a sorpresa” del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che, questa mattina, In un videomessaggio, aveva annunciato voler visitare senza dare alcun preavviso Corti d’Appello, tribunali e istituti penitenziari. Il Guardasigilli, che apprezza molto il fatto di trovare tutto perfettamente in ordine e ricevere un’accoglienza calorosa a ogni sua visita annunciata, puntualizzava, però, che il rispetto istituzionale non gli permetteva di calarsi nella realtà quotidiana. Bonafede sottolineava, poi, il desiderio di andare negli uffici giudiziari e negli istituti penitenziari per verificare come davvero si svolge la vita di ogni giorno in questi importanti luoghi…

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E siamo noi, siamo noi noi!”. C’è un passato da vocalist per il Ministro della Giustizia, il grilino Alfonso Bonafede. Bonafede è di Mazara del Vallo, città dove torna spesso, e da quando è diventato Guardasigilli del governo di Lega e Cinque Stelle sono in tanti a ricordare quando intratteneva i giovani nella pista della discoteca Exstasy, a Mazara del Vallo. Erano i rampantissimi anni ’90 (quasi 2000 in verità) , e la foto di Bonafede – che si faceva chiamare, racconta qualcuno, Fofò Dj – finalmente noi di Tp24.it l’abbiamo trovata. Eccola. Chi lo doveva dire che un giorno…

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“E’ successo qualcosa che non doveva accadere dice il Guardasigilli Bonafede. Per le mamme arrestate pensa a più detenzioni domiciliari e luoghi idonei” Era a Rebibbia dal 27 agosto Alice Sebaste, 33 anni, tedesca di nascita, georgiana per cittadinanza, arrestata per spaccio internazionale di stupefacenti: aveva con sé dieci chili di marijuana. Ma il suo crimine più grande l’ha commesso il 18 settembre, quando le telecamere di sorveglianza del carcere l’hanno ripresa mentre scaraventava giù dalle scale del nido della sezione femminile i suoi due figli, uccidendo sul colpo la bimba di sette mesi e causando la morte cerebrale del…

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Lo scorso 11 luglio il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha esposto al Parlamento le linee programmatiche del suo Dicastero. In due separate audizioni, il Ministro Guardasigilli ha illustrato il suo complessivo disegno di riforma della giustizia alle Commissioni Giustizia di Senato  e Camera  riunite in assemblea plenaria. E lo ha fatto spaziando a 360° gradi, senza trascurare i temi spinosi della lotta senza quartiere alla corruzione, della legittima difesa e annunciando anche uno stop all’applicazione della riforma delle intercettazioni e aprendo a una “riscrittura” del provvedimento. «Ritengo di aver tracciato una discontinuità nel metodo. E da qui intendo partire, con determinazione, per…

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