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Categoria: nic

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Si era reso irreperibile il 13 febbraio scorso, quando non aveva fatto rientro alla casa di reclusione di Bollate al termine di un permesso premio. Domenico Cafagna è stato catturato questa notte dagli uomini del Nucleo Investigativo Centrale con il supporto del Reparto di Polizia Penitenziaria di Ancona, dopo tre giorni di serrate e complesse attività investigative. Le ricerche erano iniziate subito dopo il suo mancato rientro in carcere, nell’ambito del procedimento per evasione aperto dalla Procura della Repubblica di Milano. Le articolazioni territoriali del NIC di Bologna e di Milano che hanno partecipato alle fasi investigative stanno ora ricostruendo…

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T-shirt e cellulari per truccare concorso della Polizia Penitenziaria, tre arresti e 160 avvisi ai concorrenti Associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata in danno dello Stato e altri gravi reati commessi in relazione alle procedure per il reclutamento, nel 2016, di 400 allievi agenti del Corpo di Polizia Penitenziaria. Questi i capi di accusa per tre persone che stamane sono finite agli arresti domiciliari in un’operazione che ha coinvolto i militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli e personale del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria. Le indagini, svolte tra la Procura di Napoli e quella di Roma, hanno…

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Tre misure cautelari e numerose perquisizioni. È il bilancio dell’operazione che il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria e il Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza hanno portato a termine questa mattina a Napoli. L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo partenopeo, ha portato all’esecuzione di misure cautelari emesse dal GIP presso il Tribunale nei confronti di tre persone accusate di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di delitti di truffa aggravata a danno dello Stato e altri gravi reati commessi in relazione alle procedure relative al reclutamento, per l’anno 2016, di 400 allievi agenti del…

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“Sono quasi 1.500 i soggetti monitorati per criminalità organizzata, terrorismo interno e internazionale dagli uomini del Nucleo Investigativo Centrale”. A parlare è Augusto Zaccariello, capo del NIC, il gruppo specializzato della Polizia Penitenziaria che con le sue unità, distribuite in sei nuclei regionali e in cinque interregionali, svolge attività investigativa per reati commessi in ambito penitenziario. “Stiamo attualmente monitorando 478 detenuti per rischi connessi alla radicalizzazione violenta di matrice confessionale e al proselitismo in carcere – sottolinea Zaccariello – Di questi, 228 ad alto indice di rischio e 105 e 145, rispettivamente, a medio e basso rischio. Nei loro confronti…

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Gli agenti del NIC hanno catturato questa sera Gianluca Dattilo, il detenuto che il 9 gennaio scorso, a seguito di mancato rientro dal lavoro esterno, era evaso dall’istituto di Bollate di Milano. Predisponendo tutta una serie di attività di osservazione, pedinamento e controllo sul territorio, il Nucleo regionale di Milano, coordinanto dal NIC sede centrale, lo ha arrestato all’interno di un internet point, nel quale aveva preso accordi per andare in orari di chiusura. Sono tuttora in corso le indagini, coordinate dalla Procura di Milano, per individuare eventuali fiancheggiatori. L’intervento è stata rapido e in costante contatto con la sede…

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L’uomo, un 31enne tunisino, è stato espulso ieri dall’Italia perché sospettato di essere un terrorista. “Polemico e arrogante con gli agenti, era diventato un leader in prigione” Prima o poi morirete tutti, entreremo nelle vostre case e vi uccideremo e mangeremo i vostri cadaveri”.È quanto urlato a un agente penitenziario da Mahmoud Jebali, 31enne tunisino espulso ieri dall’Italia. L’uomo, scontata la pena nel carcere di Padova per rapina, è stato allontanato dal Paese perché sospettato di essere un terrorista. “Abbiamo cominciato a tenerlo d’occhio dopo che aveva minacciato un agente”, ha spiegato uno degli uomini del Nucleo Investigativo Centrale (Nic) della Polizia penitenziaria al Gazzettino. “Sulla…

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Ci sono diversi punti del programma e dell’azione di governo che stanno incontrando difficoltà nella realizzazione; difficoltà derivanti in parte da contrasti interni, in parte dall’opposizione delle istituzioni europee. Alcuni contrasti sono sorti relativamente all’iter riguardante l’approvazione del decreto legge immigrazione e sicurezza pubblica. Si tratta di contrasti derivanti da una parte dei parlamentari del M5S che non ne condividano l’impostazione ed i contenuti e che vorrebbero quindi cambiarlo. Altre divergenze riguardano la riforma della prescrizione che Di Maio vorrebbe realizzare subito, perché costituisce un impegno elettorale del Movimento. Rispetto a tale riforma, che prevederebbe l’abolizione della prescrizione dopo la…

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Il Nucleo Regionale di Catanzaro, coordinato dal Nucleo Investigativo Centrale ha eseguito, congiuntamente ai Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme, al termine di un complessa attività di indagine e di attività tecniche, l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Lamezia Terme, nei confronti di quattro soggetti – A. B. Cl.65, G. C. Cl.80, M. M. Cl.61, P. L. Cl.85 – responsabili a vario titolo di 7 episodi di rapina commessi fra Lamezia Terme e Gizzeria, dall’ottobre 2015 all’ottobre 2017. Due anni di complesse attività di indagini che hanno consentito di sgominare una banda la cui ascesa criminale,…

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Si è conclusa  la brevissima parentesi di libertà di Doneddu Manuel che ieri era stato erroneamente rimesso in libertà. E’ stato rintracciato e riportato in carcere grazie all’operazione condotta dal Nucleo investigativo centrale della Polizia Penitenziaria e degli agenti del Comando del Reparto di Regina Coeli. Il tempestivo controllo da parte della cancelleria del gip competente, ha consentito l’avvio delle immediate ricerche da parte della Polizia penitenziaria, grazie alle quale l’uomo è stato individuato e nuovamente riportato all’istituto romano per rimanere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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E’ stato catturato a Carloforte, in Sardegna, Giuliano Bulgarelli che era evaso il 7 settembre scorso dal carcere di Isili. L’arresto, avvenuto nei pressi di una discoteca alle 11.30 di oggi dopo serrate attivita’ di polizia giudiziaria, si deve a un’operazione del Nucleo investigativo centrale (Nic) di Roma della polizia penitenziaria con il supporto del nucleo regionale di Cagliari e la collaborazione dei carabinieri di Sant’Antioco. L’uomo, che aveva con se’ 900 euro per la fuga dall’isola, sta per essere trasferito nel carcere di Cagliari a disposizione della procura. Nato a Bologna il 7 agosto 1949, Bulgarelli e’ stato condannato per…

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Un’organizzazione Italo-albanese è stata sgominata dal NIC della Polizia Penitenziaria e dalla Polizia che hanno arrestato otto persone fra Roma e Londra in un’operazione, denominata Tower Bridge, condotta dalla Squadra mobile e dal Nucleo investigativo centrale con la collaborazione del Servizio di cooperazione internazionale della polizia e dalla Metropolitan police londinese e il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia della Capitale. I reati sono favoreggiamento dell’emigrazione clandestina, falso in atto pubblico e contraffazione di documenti. La misura cautelare dell’obbligo di dimora era stata emessa anche nei confronti di un ulteriore cittadino italiano deceduto nello scorso mese di gennaio. Uno degli…

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Oggi 5 settembre 2018 alle prime ore del mattino è stata data esecuzione da parte del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria e della Squadra Mobile di Roma, in collaborazione con la Divisione SIRENE del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, con l’esperto per la sicurezza italiano nel Regno Unito e la Metropolitan Police di Londra, ad una misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma nei confronti di otto soggetti di nazionalità italiana ed albanese Misura della Custodia Cautelare in Carcere a carico di: KOKOSHI Seit, nato in…

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Scoperti dalla polizia penitenziaria ovuli di cocaina nascosti in barattoli alimentari. Tre detenuti nigeriani li tenevano negli zaini consegnati all’atto dell’arresto Viste da fuori, sembrano comunissime scatole di latta contenenti crema di frutti di palma. Confezioni perfettamente sigillate e identiche, nell’etichettatuta, a quelle poste in vendita nei negozi di prodotti etnici. Eppure, il trucco c’era. Ed era stato così ben congegnato, da sfuggire anche al fiuto addestrato dei cani antidroga. Ovuli di cocaina: ecco cosa era stato infilato al loro interno al posto della “Palm cream”. Trasformando insospettabili barattoli alimentari in altrettanti vettori di sostanze stupefacenti. La sorprendente scoperta è…

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Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e il Capo dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria Francesco Basentini si sono congratulati con gli agenti della Polizia penitenziaria della Colonia penale di Mamone per la cattura di Abdellatif Boutaib. Il 27enne di origini marocchine, arrestato a Rovereto (Trento) il 2 agosto 2015, stava scontando una condanna per spaccio di sostanze stupefacenti, furto e rapina. Venerdì è evaso dalla struttura, ed è stato catturato dopo 24 ore, non lontano dal carcere. La caccia all’uomo è stata condotta da agenti a cavallo e del Reparto in forza alla Colonia penale, oltre che dagli agenti del Nucleo investigativo…

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Intervista fiume al magistrato Alfonso Sabella, già sostituto procuratore del pool antimafia di Palermo di Gian Carlo Caselli Alfonso Sabella (a destra) con il collega Beppe Salvo. 10 Ago 2018 Gli inizi come avvocato e la carriera in magistratura; l’ammirazione per Falcone e Borsellino; la denuncia di Prinzivalli; il rapporto con i collaboratori di giustizia; la mafia delle Madonie; il sequestro del piccolo Di Matteo; l’esperienza al DAP; la sua Sicilia e il percorso a Napoli. Di questo e tanto altro abbiamo parlato con il magistrato antimafia Alfonso Sabella La magistratura Dottor Sabella, prima di entrare in Magistratura ha…

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Un detenuto di nazionalità marocchina è evaso ieri dalla Casa di Reclusione di Mamone Nella mattinata di ieri, venerdì 10 agosto 2018, un detenuto di nazionalità marocchina è evaso dalla Casa di Reclusione di Mamone. Immediatamente sono scattate le ricerche di BOUTAIB ABDELLATIF, il detenuto ventisettenne che ieri mattina, poco prima della conta generale, è evaso dalla Colonia Agricola in cui stava scontando una condanna per spaccio di sostanze stupefacenti, furto e rapina. Il Personale di Polizia Penitenziaria in servizio si è subito mobilitato mettendo vari posti di blocco nei paesi limitrofi, mentre altri si sono appostati in svariati tratti…

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Fu quando un detenuto della sezione «Alta Sicurezza 2» si portò l'indice destro alla gola e fece il gesto di reciderla, guardando fisso negli occhi un agente, che divenne chiaro che nel carcere di Bancali, a Sassari, quello che avevano preconizzato i Servizi segreti e gli 007 del Nucleo investigativo centrale della Polizia Penitenziaria stava già accadendo. I jihadisti della struttura penitenziaria sarda sono diventati un problema di ordine pubblico nella piccola monarchia che regola la vita dietro le sbarre. Sono circa una trentina, i terroristi «AS2», e vivono più reclusi dei reclusi: non possono pregare assieme e…

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Il “proselitismo” e il “radicalismo”, sono caratteri degeneri del carcere. In fondo la degenerazione della funzione del carcere è tutta racchiusa nella banale, ma significativa, espressione “il carcere è l’università del crimine”. Spesso infatti si entra in carcere con il diploma di delinquente e si esce con il titolo di “specializzazione”. Il proselitismo quindi ha le sue radici “nell’addestramento a delinquere” che i giovani detenuti ricevono dai più anziani ed esperti, radicati inesorabilmente in una dimensione antisociale. È quanto accadeva sovente per la delinquenza comune e per la criminalità organizzata e ora accade anche per il terrorismo nazionale con radicalizzazione…

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Il Garante si è recentemente espresso sulla richiesta di verifica preliminare, presentata dal Ministero della Giustizia, in ordine ad un nuovo progetto di videosorveglianza in mobilità in dotazione del personale della Polizia Penitenziaria. Il Garante ha espresso parere positivo sul disciplinare proposto, invitando tuttavia il Ministero ad adottare cautele aggiuntive. Verifica preliminare. Sistema di videosorveglianza in mobilità in dotazione al personale della Polizia Penitenziaria – 5 aprile 2018 Registro dei provvedimenti n. 196 del 5 aprile 2018 IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Nella riunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini,…

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