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Si è costituito dopo 48 ore presso il carcere di Lodi Mohamed El Madoui, 22 anni, il detenuto originario del Marocco evaso dall'istituto il 5 maggio, durante l'ora d'aria. L'esito della vicenda si è avuto grazie alle attività investigative e di interlocuzione svolte dal Nucleo investigativo centrale della Polizia Penitenziaria e dal Nucleo regionale di Milano, coordinate dal pm di Lodi, Alessia Menegazzo. Fonte:bresciaoggi.it
Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria unitamente al personale del Nucleo Investigativo Regionale di Milano, nell'ambito di un ampia attività info-investigativa volta al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, ha arrestato due soggetti e sequestrato una vasta piantagione di sostanza stupefacente, diverse armi tra cui un fucile d'assalto AK-47S e uniformi ed equipaggiamenti appartenenti alle forze di polizia. I due soggetti, identificati in DZOLIC Dejan, nato a Milano il 06.02.1992, di origine balcaniche e ESSAM Abdel Razek Mohamed nato in Egitto il 01.09.1993, serbavano una piantagione di cannabis indoor, nello specifico all'interno di un capannone sito nel…
“D’Alessio deve sapere che se anche se sto al 41bis comando lo stesso e posso sempre far fare una brutta fine alle persone” sono le parole choc che il boss della camorra casertana Augusto La Torre ha pronunciato nel corso di un colloquio in carcere avuto con il fratello Antonio, che il gip Maria Gabriella Pepe, nell’ordinanza di misura cautelare, ha definito una “minaccia velata” nei confronti del pm della Dda Alessandro D’Alessio, titolare di molte inchieste contro i La Torre. Una indagine che nasce nel 2015 quando dopo 25 anni si prospetta la possibilità per il boss di Mondragone di uscire dal carcere.…
Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, nelle prime ore della mattinata di oggi, in esecuzione del provvedimento di custodia cautelare in carcere, nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dalla D.D.A di Napoli, al termine di una incessante attività investigativa ha catturato, con i Carabinieri della Compagnia di Mondragone, nella provincia di Caserta, Benevento e di Torino, 4 soggetti del clan attivo in Mondragone. Nello specifico l’attività investigativa, iniziata nel 2015 a Mondragone, vista la possibile imminente scarcerazione di Augusto LA TORRE, poi non verificatasi, ha cristallizzato le condotte criminose di 4 indagati accusati di detenzione illegale di armi comuni da…
Nel 2015, la Direzione Generale del Personale e della Formazione, intervenendo per l'ennesima volta a chiarimento della vicenda relativa ai presupposti per maturare l'indennità per servizi esterni al personale del Corpo di Polizia Penitenziaria, ha dato dei chiarimenti in ordine all'interpretazione da dare alla precedente lettera circolare del 2014. Purtroppo, al di là delle buone intenzioni della Direzione Generale, la nota del 2015 ha si chiarito alcuni punti controversi e tuttavia, non avendo ripreso l'elencazione né avendo riproposto tutte le considerazioni esplicitate nella circolare del 2014, pare abbia nuovamente concorso a generare nuovi dubbi interpretativi. Conseguentemente, appare necessaria una nuova…
L'operazione "Cometa" dimostra che la droga si insinua ovunque: nei parchi che ogni cittadino "vive" (o vorrebbe vivere a pieno) e anche tra le celle del carcere di Santa Maria Maggiore, dove due detenuti erano riusciti a mettere in piedi un piccolo ma concreto giro di stupefacenti grazie all'uso nascosto di cellulari. E' da quelle telefonate e da quegli sms che, a novembre 2016, è scattata un'inchiesta che all'alba di mercoledì, tra le province di Venezia e Napoli, ha portato 5 persone in carcere. Ad altre 2 è stato notificato l'obbligo di dimora e a un'altra, infine, il divieto di…
Un infermiere in servizio nel carcere "Panzera" di Reggio Calabria e' stato arrestato dai carabinieri del Comando provinciale in esecuzione di un'ordinanza del gip su richiesta della Dda, per associazione mafiosa e danneggiamento mediante incendio aggravato dal metodo mafioso. Pasquale Manganaro, 51 anni, di Melito Porto Salvo, secondo le indagini svolte dal Nucleo investigativo di Reggio, è ritenuto responsabile di comportamenti illeciti all'interno del carcere in favore di elementi di spicco della cosca Iamonte, egemone a Melito. Per l'accusa, era il "tramite" degli affiliati detenuti con l'esterno. Un'opera di raccordo, la sua, definita "instancabile e selettiva" dagli investigatori e perfezionata…
Continuano ininterrottamente i controlli dei Carabinieri sulla città di Bitonto per prevenire e reprimere reati in genere, a pochi giorni dalla tragica sparatoria tra gruppi rivali nella quale è stata uccisa la vedova 83enne Rosa Tarantino ed un giovane è rimasto ferito. Ieri pomeriggio i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Bari congiuntamente a quelli della locale Stazione CC e del 11° RTG CC. Puglia, hanno eseguito una perquisizione domiciliare nei confronti di un 56enne di Bitonto, agente di Polizia Penitenziaria in pensione, trovandolo in possesso, senza alcun titolo autorizzativo, di un vero e proprio arsenale, consistente in:…
Da Parma fino a Caserta e nel piccolo centro di Casapesenna: il patrimonio enorme accumulato dal boss Michele Zagaria era nelle mani delle mogli dei fratelli del capoclan dei Casalesi. Francesca Linetti, la moglie di uno dei fratelli Zagaria, Pasquale, percepiva dai 2.500 euro ma lo "stipendio" poteva arrivare anche 3.500 euro al mese o poteva scendere anche a 1.500 euro. E non mancavano scaramucce fra cognate, liti per accaparrarsi lo stipendio più alto. AGGIORNAMENTO DIA e NIC della Polizia Penitenziaria smantellano struttura del casalesi utilizzata per recapitare lo stipendio ai detenuti La storia Si era trasferita da…
Da Parma, Cremona, fino a Caserta e nel piccolo centro di Casapesenna: il patrimonio enorme accumulato dal boss Michele Zagaria era nelle mani delle mogli dei fratelli del capoclan dei Casalesi. A queste conclusioni sono giunte le indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli diretta da Giuseppe Linares, basate su accertamenti patrimoniali, intercettazioni e dichiarazioni di collaboratori. AGGIORNAMENTO DIA e NIC della Polizia Penitenziaria smantellano struttura del casalesi utilizzata per recapitare lo stipendio ai detenuti E questa mattina, la Dia di Napoli e del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria stanno eseguendo un’ordinanza di custodia…
Un algerino che si era proclamato imam e che nel corso dei suoi sermoni istigava al jihad, è stato fermato dagli uomini del Nucleo investigativo centrale della Polizia Penitenziaria nel carcere di Nuoro. L'indagine è stata coordinata dal pm Danilo Tronci della procura distrettuale di Cagliari. L'uomo ha 56 anni e si chiama Belgacem Drabilia: proprio questa mattina doveva essere scarcerato dall'istituto di Badu 'e Carros ma invece di uscire è stato fermato dagli uomini della Penitenziaria al termine di un'indagine finalizzata proprio a contrastare i fenomeni di radicalizzazione e proselitismo all'interno delle carceri. Dalle indagini è emerso che l'imam,…
E’ stato arrestato uno dei poliziotti in servizio nel carcere milanese di San Vittore accusate del pestaggio di un detenuto tunisino che aveva denunciato una serie di furti e vessazioni avvenute all’interno del penitenziario di Velletri. Sono stati gli stessi agenti del nucleo investigativo della Polizia Penitenziaria a eseguire l’ordine di arresto disposto dal gip Chiara Valori su richiesta del pm Leonardo Lesti. L’agente penitenziario è stato arrestato in Puglia, nel suo paese d’origine, dove si trovava in ferie in questi giorni, e sarà trasferito nel carcere di Pavia. L’accusa, per lui, è intralcio alla giustizia e falso. Il suo…
La lotta al terrorismo internazionale e alla radicalizzazione jihadista rappresenta una priorità nell’agenda politica nazionale ed internazionale che richiede un’azione coordinata, determinata e ferma, per garantire risposte concrete ad un pericolo che non deve e non può essere in alcun modo sottovalutato. Dal lato normativo sono stati fatti molti passi in avanti, adeguando il nostro impianto sanzionatorio con la previsione di quattro nuove norme incriminatrici ed andando ad ampliare il campo applicativo di quelle che già erano vigenti nel nostro sistema. Una spinta decisiva, in questo senso, è giunta dalle istituzioni comunitarie che, nell’ambito dell’Agenda europea sulla sicurezza per il…
Una scheda dati da utilizzare in uno smartphone per la connessione internet, tre antenne per la captazione di un segnale wifi e droga: è il materiale sequestrato all'interno dell'Istituto di detenzione minorile di Airola (Benevento) in seguito ad una serie di perquisizioni da parte degli agenti del Nucleo investigativo centrale della Polizia Penitenziaria con il supporto dei colleghi di Napoli, su disposizione della Procura di Benevento che coordina le indagini su una serie di episodi registrati nei mesi scorsi all'interno dell'istituto di pena minorile sannita. LEGGI IL COMUICATO STAMPA DELLA PROCURA Le indagini hanno preso il via dopo il ritrovamento…
Sono stati catturati i tre detenuti che erano evasi dal carcere di Favignana. Si trovavano ancora sull’isola. La cattura si deve ad un’operazione congiunta del Nucleo investigativo centrale della Polizia Penitenziaria e dei carabinieri di Favignana e Trapani. La notizia della cattura e’ stata confermata dal direttore del carcere, Renato Persico. I tre reclusi, che erano evasi nella notte di sabato scorso segando le sbarre della loro cella e calandosi dal muro di cinta del penitenziario di massima sicurezza, stanno adesso per essere trasferiti a Trapani con una motovedetta. Gli evasi sono tre detenuti di “peso”: si tratta di Adriano…
Oggi, 2 ottobre 2017, abbiamo avuto modo di leggere una nota di una sedicente segreteria locale di Monza del sindacato UILPA – Polizia Penitenziaria che se la prende con il SAPPE per aver pubblicato una notizia riguardante l’arresto del Sindaco di Seregno Edoardo Mazza, accusato dagli inquirenti di corruzione con esponenti della ‘ndrangheta. Per lui il Gip ha deciso la misura degli arresti domiciliari. "In tutto sono 27 le misure cautelari – 21 delle quali in carcere, tre ai domiciliari e tre sospensioni dall’esercizio di un pubblico ufficio o servizio – firmate dai gip di Monza e Milano Pierangela Renda…
E' stato catturato questa sera poco dopo le 21 in zona Borghesiana a Roma Marku Osvaldi, evaso insieme a un altro detenuto dal carcere di Civitavecchia il 30 luglio. Albanese, come l'altro evaso, Luca Leke, che era gia' stato preso poche ore dopo la fuga, Osvaldi, nato il 19 marzo 1995, era in carcere per rapina e furto e in passato era evaso anche dall'istituto di custodia minorile di Bari. Gli agenti del Nic, il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria lo hanno catturato dopo circa due mesi di appostamenti e attivita' tecniche nell'ambito dell'operazione denominata "Amorino" per il fatto…
Il detenuto evaso lo scorso 5 settembre dall'istituto penitenziario Gozzini di Firenze, Petrescu Vlad, romeno, è stato catturato dal Nic- nucleo investigativo della Polizia Penitenziaria. L'uomo era detenuto per rapina aggravata e doveva scontare 7 anni e sei mesi di reclusione. Il 38enne romeno era ammesso al regime dei lavori esterni al carcere, ma il 5 settembre scorso non aveva fatto rientro. Gli agenti del Nic lo hanno ritrovato a Bolzano in un bar e lo hanno tradotto nel locale carcere. Le indagini sono state un'operazione congiunta dei nuclei regionali di Firenze e Padova. Nel momento in cui è stato ritrovato,…
Come è possibile che atti interni riservati dell’Amministrazione Penitenziaria vengano pubblicati da Rita Bernardini sul proprio profilo Facebook? C’è una talpa al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, già nell’occhio del ciclone dopo la diffusione di un provvedimento del Capo Dipartimento Santi Consolo che autorizzava lo spostamento dal carcere di Opera a quello di Rebibbia di 40 mafiosi per consentire loro la partecipazione al congresso di Radicali? Se lo chiede il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo della Categoria, che chiede “chiarezza” al Ministro della Giustizia Andrea Orlando, al quale si chiede di valutare l’avvicendamento di Santi Consolo alla…
Nel Bollettino Ufficiale n. 15 del 15 agosto 2017 sono stati pubblicati quattro decreti ministeriali che riordinano e riorganizzano alcune articolazioni del Corpo. Con la normativa appena pubblicata, appare subito evidente l'intento di ridimensionare e circoscrivere le funzioni del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, del Gruppo Operativo Mobile, del Servizio per l’approvvigionamento e la distribuzione dell’armamento e del vestiario e del Servizio di vigilanza sulla sicurezza per l’amministrazione della giustizia. In particolare, non sono sfuggite alcuni punti cardine dello "smantellamento": 1) La direzione del SADAV viene tolta alla Polizia Penitenziaria e affidata ad un dirigente penitenziario; 2) il NIC diventa…
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