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Abbiamo più volte scritto in questi mesi della deriva in cui stanno scivolando l’amministrazione penitenziaria e il Corpo di Polizia Penitenziaria, e quindi le carceri, a causa di scelte politico/amministrative sbagliate. Purtroppo, le scelte di politica penitenziaria e della sicurezza delle carceri, che coinvolgono inevitabilmente la sicurezza nazionale, in questi ultimi tempi, vengono fatte da persone che hanno una visione non adeguata, rispetto alle esigenze del Paese. Si tratta, spesso, di amministratori e politici che hanno una visione esclusivamente ideologica del governo di certi fenomeni. Sono quelli che ritengono che tutti i delinquenti possono essere recuperati, che non serve imporre…
Gli uomini del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, con il supporto operativo della diramazione regionale del Piemonte e della Toscana alle ore 19.30 di oggi 25 luglio 2017, hanno catturato ed arrestato il pericoloso latitante MASTINI Giuseppe, noto come “Johnny lo Zingaro”, che era evaso lo scorso 30 giugno allorquando nella stessa mattinata, uscito dalla Casa Circondariale di Fossano ammesso all'articolo 21 doveva recarsi alla scuola di Cairo Montenotte, dove lavorava. Le complesse indagini del NIC hanno permesso di accertare che Johnny lo Zingaro, dopo aver lasciato il penitenziario di Fossano, ha raggiunto la città ligure di Genova con un…
Arrestato uno dei tre detenuti evasi la notte tra mercoledì e giovedì scorsi dal carcere Madia di Barcellona Pozzo di Gotto. Dalle prime indiscrezioni sembra che il giovane sia stato bloccato a Messina mentre stava tentando di traghettare. Al momento non si sa nulla degli altri due evasi. sicilians.it Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria arresta uno degli evasi di Barcellona P.G. Tre detenuti evadono dal carcere di Barcellona Pozzo di Gotto, Sappe: cercate i responsabili tra i colletti bianchi
A poche ore dall'importante operazione che ha portato all'arresto dei favoreggiatori dell'evasione di Rebibbia, il NIC ha arrestato SMIROLDO Vittorio, evaso alle 2,45 di ieri dall’istituto penitenziario di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), insieme ad altri due detenuti. L' evaso è stato tratto in arresto alle ore 13.50 vicino al porto di Messina. L'operaziine, diretta e coordinata dal Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, è stata eseguita in collaborazione con la diramazione regionale del NIC di Palermo. Nel frattempo, si sta stringendo il cerchio anche attorno agli altri due evasi. Arrestato uno dei tre evasi dal carcere di Barcellona Pozzo…
L' articolazione regionale di polizia giudiziaria del prap di Palermo, diretta dal Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, con il supporto operativo del personale di Polizia Penitenziaria del Nucleo Traduzioni di Messina , alle ore 16,30 nel corso di mirati servizi e attività info-investigative, ha catturato il secondo evaso da Barcellona, ROSSITTO Emanuele. L'arresto è avvenuto a Messina, nei pressi dell’abitazione della convivente. Su disposizione del P.M. di turno, dr.ssa Federica Rende – Sost. Proc. presso il Tribunale di Messina – l’evaso è stato associato alla Casa Circondariale di Messina. Nelle stesse ore anche il terzo evaso, SCIACCHITANO Gaetano, è stato catturato dai Carabinieri.…
All'alba di oggi il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria in collaborazione con la squadra mobile di Roma e Milano ha dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Roma, su richiesta della DDA di Roma, nei confronti di quattro albanesi: O. A., 26 anni, già ristretto presso la casa circondariale di Regina Coeli; M. A., 23 anni, già agli arresti domiciliari nella provincia di Cremona; M. K., 21 anni; S. M., 40 anni, tutti responsabili, in concorso tra di loro, del reato di procurata evasione. I provvedimenti sono stati eseguiti a Roma…
A pochi giorni dal decennale gli uomini del NIC della Polizia Penitenziaria sono impegnati nell'operazione condotta dai carabinieri del Ros e del comando provinciale di Reggio Calabria, che ha portato all’esecuzione di 116 provvedimenti di fermo, emessi dalla procura distrettuale DDA Reggio Calabria, nei confronti di 116 indagati per associazione mafiosa, estorsione, porto e detenzione illegale di armi, trasferimento fraudolento di valori, truffa ed altri reati, tutti aggravati dalla finalità di agevolare l’organizzazione mafiosa denominata ‘ndrangheta. I provvedimenti scaturiscono da un’indagine diretta dalla procura reggina in direzione delle più importanti “locali” ‘ndranghetiste ricomprese nel “mandamento” ionico, ritenuto il cuore pulsante…
Il personale della diramazione regionale del Nucleo Investigativo Centrale, nel corso di un’articolata e complessa attività d’indagine delegata dalla Procura della Repubblica di Velletri hanno tratto in arresto un soggetto di Colleferro e denunciato a piede libero un altro di Velletri. Nel corso dell’attività sono stati sequestrati 19 mila euro in contanti, 680 grammi di mannite, diverse dosi di hashish e di cocaina, 2 piante di "maria" alte circa 30 cm. e diverso materiale per il confezionamento. Responsabili, due giovani incappati in una pattuglia mista composta da agenti della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria, nel comune di Lariano. I…
In occasione del decennale del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, istituito con DM del 14 giugno 2007, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha promosso il convegno Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria a dieci anni dalla sua istituzione. Specificità nell’azione di contrasto al terrorismo di natura confessionale. Il convegno si terrà martedì’ 27 giugno 2017 a Roma, presso la Scuola di Formazione “Giovanni Falcone”, in via di Brava 99, ore 10,00-12,00. Programma Saluto Gianfederica Dito – Direttore dell’Ufficio Attività ispettiva e di controllo Relazione Augusto Zaccariello – Comandante Nucleo Investigativo Centrale Dieci anni di attività del Nucleo Investigativo Centrale…
Il provvedimento è stato emesso dopo il rigetto da parte della corte di cassazione del ricorso presentato dagli indagati a una sentenza emessa dalla corte d’appello di Napoli.La sentenza è divenuta irrevocabile: gli arrestati hanno riportato condanne dai 4 anni agli 8 anni e 8 mesi e sono stati riconosciuti appartenenti al clan camorristico “cesarano”, operante tra Castellammare di Stabia e Pompei. Tra gli arrestati, anche due poliziotti penitenziari infedeli. I carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata e delle compagnie di Castellammare e Castello di Cisterna hanno dato esecuzione ad alcune ordinanze di custodia in carcere emesse dal Gip di torre…
Nel pomeriggio di ieri, 31 maggio, gli agenti della Polizia di Stato hanno accompagnato alla frontiera un cittadino marocchino, E.F.A. di anni 32, in esecuzione del decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Modena il 29 maggio. Il nordafricano è stato materialmente accompagnato all'Aeroporto Marconi di Bologna e imbarcato su un volo per il Marocco, a seguito di un'accusa particolarmente grave. Lo straniero, infatti, dal 10 aprile scorso era finito sotto la lente di ingrandimento degli investigatori del Nucleo Investigativo centrale del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero di Giustizia. Gli accertamenti svolti hanno etichettato il magrebino come un soggetto a…
Nella scorsa notte il Nucleo Investigativo Centrale, in codelega il Nucleo Operativo dei Carabinieri Legione Lazio, ha eseguito una serie di perquisizioni nella III^ Casa Circondariale e la Casa di Reclusione di Roma Rebibbia, disposte dalla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Roma. Contestualmente il NIC ha dato esecuzione alle Ordinanze di Custodia Cautelare in Carcere, emesse dal Gip del Tribunale di Roma, nei confronti di due detenuti detenuti C. A. e D. V. Nel corso dell'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma – DDA, è stato accertato che alcuni detenuti, mediante telefoni cellulari illegalmente detenuti, ordinavano…
Solo in Italia poteva accadere che un dossier che doveva rimanere segreto, su sedicenti detenuti islamici a rischio radicalizzazione, imam che predicano e conducono la preghiera all’interno delle carceri italiane, che fanno proselitismo, che esultano per gli attentati messi a segno in vari paesi del mondo finisca in mano a giornalisti che lo rendono pubblico. Così scrive, infatti, il Giornale.it del 15 gennaio 2017 facilmente reperibile su internet a proposito del rischio di radicalizzazione in carcere dei detenuti di fede islamica: “L'inquietante spaccato emerge da un documento segreto del nostro governo di cui Il Giornale è in possesso. Un dossier in…
Grazie alle intense attività di indagine del Nucleo Centrale Investigativo della Polizia Penitenziaria, uno dei tre romeni evaso il 20 febbraio dal carcere fiorentino di Sollicciano è stato individuato e catturato in Svizzera. A comunicarlo la Procura di Firenze da cui è stato emesso un ordine di esecuzione della cattura alle autorità svizzere. L'evaso si chiama Danut Ciocan, 25 anni. Con altri due detenuti era scappato dal penitenziario calandosi con un lenzuolo. A seguito delle indagini il Ciocan è stato individuato nel paese elvetico al confine franco-svizzero grazie ad un vecchio fascicolo da cui sono emersi contatti del romeno all'estero. La Procura…
A una settimana esatta dalla clamorosa fuga dal carcere di Frosinone, alle 22,15 di ieri sera 25 marzo è stato catturato Alessandro Menditti, il detenuto evaso lo scorso 18 marzo dalla casa di reclusione di Frosinone. Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, in codelega con i Carabinieri, lo ha catturato a Recale, in provincia di Caserta, suo comune di origine. Si era nascosto inun edificio in costruzione sequestrato anni fa ai genitori. Le ricerche dell'evaso erano concentrate nella sua zona d'origine sin dalle ore immediatamente successive l'evasione. Al momento dell’arresto Menditti, 44 anni, era disarmato e non ha opposto…
E' in corso da questa mattina un'operazione dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Frosinone che stanno eseguendo in questa provincia ed in quelle di Latina, Napoli, Terni, Avellino, Pistoia ed Isernia un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Frosinone per i reati di concorso in corruzione di pubblico ufficiale nei confronti di 13 persone: 13 misure cautelari di cui 4 in carcere, 1 agli arresti domiciliari e 8 obblighi di dimora nel Comune di attuale domicilio (altri quotidiani riportano nei titoli gli arresti di cinque Poliziotti penitenziari – ndr). L'inchiesta sarebbe legata anche alla clamorosa evasione dal carcere di…
Corruzione nel carcere di Frosinone, di nuovo al centro della cronaca dopo la clamorosa evasione di 2 detenuti di pochi giorni fa. I carabinieri del reparto operativo – nucleo investigativo del Capoluogo nella mattinata odierna hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale frusinate nei confronti di 11 persone (4 in carcere, 1 agli arresti domiciliari e 6 obblighi di dimora). I militari, al termine di una complessa attività investigativa partita nello scorso mese di luglio, hanno scoperto un giro di telefonini nel carcere di via Cerreto che faceva perno su N. R. originario di Piglio, 47 anni,…
Grazie ad una estenuante, articolata e particolarmente complessa attività di indagine, gli uomini del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, in codelega con la Squadra Mobile di Roma, ed in collaborazione con la dipendente articolazione territoriale lombarda, nella serata di ieri hanno catturato ed arrestato, con il contributo della Squadra Mobile di Milano, il pericoloso latitante albanese Hasanbelli Mikel che, unitamente ad altri due soggetti di etnia albanese, era evaso lo scorso 27 ottobre 2016 dalla Casa Circondariale di Rebibbia N.C., dopo una rocambolesca fuga. Il Nucleo Investigativo Centrale, che dal mese di Gennaio ad oggi ha già realizzato sei…
I carabinieri del Nucleo investigativo di Monza hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre calabresi accusati a vario titolo di usura ai danni di due imprenditoribrianzoli. Bartone, condannato in primo grado a sei anni di reclusione per associazione mafiosa e considerato dagli inquirenti affiliato alla cosca Galati radicata nel comune di Cabiate (Como), gestiva dal carcere il giro di usura. "Mano" nel recuperare il credito, secondo le indagini, era suo cognato Marcello Stagno. Lo stesso Bartone, nel 2014 coinvolto nell'indagine 'Quadrifoglio' dei carabinieri del Ros, venne accusato di aver inviato, l'anno precedente, una busta contenente minacce e 3 proiettili inesplosi alla direttrice del carcere di Monza. A carico dell'uomo "sono emerse responsabilità in ordine…
Al termine di un’articolata attività investigativa coordinata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia e protrattasi per più di un anno, all’alba di oggi, il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria e la squadra mobile di roma hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica a carico di G.G., nato a Siracusa di 50 anni, detenuto per altra causa presso la Casa Circondariale di Cremona, destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere. D.T.P., nato a Riardo (CE) di 47 anni e B.A.T., nato a La Chaux De Fonds…
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