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Categoria: riordino carriere

Il Governo Conte ha intenzione di approvare un nuovo riordino delle carriere per valorizzare concretamente il ruolo ricoperto dalle Forze dell’Ordine italiane. Nel programma del Governo Conte si legge che per le Forze Armate e di Polizia, nonché per i Vigili del Fuoco, saranno stanziate le risorse per un nuovo riordino delle carriere. In effetti, in base a quanto sta emergendo in queste ultime ore dalle commissioni riunite Affari Costituzionali e Difesa – dove si sta discutendo dello schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive del riordino delle carriere approvato dall’ultimo Governo di Centrosinistra – questa possibilità si fa sempre più concreta con il passare delle ore. Secondo…
Nuovi limiti di età per i concorsi pubblici delle Forze di Polizia: ecco cosa è cambiato dopo l’introduzione del riordino delle carriere. Non tutti infatti sanno che i requisiti per partecipare ai concorsi per Forze Armate e di Polizia hanno subito una profonda modifica nei mesi scorsi. Ciò è merito del decreto 94/2017 che ha introdotto nuove disposizioni in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze Armate e del decreto 95/2017 riguardante invece le Forze di Polizia. Per svecchiare le Forze di Polizia, ad esempio sono stati abbassati i limiti d’età per la partecipazione alle selezioni, mentre per dare una maggiore valorizzazione…
Presso la Sala del Mappamondo di Palazzo Montecitorio, le Commissioni riunite Affari costituzionali e Difesa, nell’ambito dell’esame dello schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, concernente disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, hanno svolto le seguenti audizioni: ore 8.30 rappresentanti delle organizzazioni sindacali della Polizia penitenziaria; ore 9.45 Capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria del Ministero
Abbiamo scritto più volte sulle pagine di questa Rivista del disastro fatto per la riorganizzazione dell’Amministrazione Penitenziaria e soprattutto del Corpo di Polizia Penitenziaria, da parte dei nostri più diretti amministratori. In questi ultimi anni abbiamo assistito alla realizzazione ed al tentativo di realizzazione di progetti a dir poco scellerati, come la riforma dell’ordinamento penitenziario, fortunatamente bloccata dalla maggioranza uscita dalle urne, la sottrazione di posti dirigenziali alla Polizia Penitenziaria a livello centrale, una riorganizzazione degli uffici centrali e di quelli dei provveditorati che mortifica la Polizia Penitenziaria ed i suoi dirigenti che sono tali solo nominalmente, la vigilanza dinamica…
Matteo Salvini, Ministro dell’Interno, conta di recuperare circa 500 milioni di euro dall’immigrazione; risorse che saranno destinate alla sicurezza del Paese, con l’approvazione di interventi che riguarderanno da vicino le Forze Armate e di Polizia. Nel dettaglio, Salvini tramite una lettera inviata al Corriere della Seraha annunciato la riduzione del costo per immigrato: non sarà più di 35€ al giorno, ma di 25€, pur lasciando inalterati i servizi offerti. Salvini ha poi parlato di numeri, vantandosi del fatto che in quest’ultimo mese e mezzo in cui è salito al Viminale in Italia sono sbarcati poco più di 3mila immigrati (3.716 per l’esattezza) mentre nello stesso periodo dello scorso anno erano stati…
Il testo partorito dalle commissioni parlamentari difesa e affari costituzionali, relativamente al riordino delle carriere delle forze di polizia, promuoveva ulteriori spunti migliorativi con riguardo all’omogeneizzazione delle denominazioni per la Polizia Penitenziaria e i Carabinieri. Riguardo alla penitenziaria il riferimento era al punto 17) che disponeva: “all’articolo 42 si valuti l’opportunità di approfondire il meccanismo di riallineamento del ruolo direttivo ordinario e speciale del Corpo di Polizia Penitenziaria ai fini della piena rispondenza rispettivamente al ruolo dei commissari ed al ruolo speciale della Polizia di Stato”. Per i Carabinieri invece il riferimento era contenuto nel punto 28) “per l’Arma dei…
A più di un anno dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei decreti con i quali sono stati revisionati ruoli e funzioni di Forze Armate, di Polizia e Vigili del Fuoco, il riordino delle carriere continua a far discutere. In merito a questo, però, ci sono importanti novità che meritano di essere riportate. La prima riguarda il riordino delle Forze di Polizia (decreto 95/2017) e quello dei Vigili del Fuoco (decreto 97/2018) per i quali il Ministro della Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno ha finalmente approvato due decreti legislativi per l’applicazione di alcuni correttivi alla riforma dello scorso anno. I correttivi approvati,…
Proseguono al Ministero dell’Interno (e non solo) le riunioni sui correttivi da apportare al riordino delle carriere. Si sono già evidenziati gli immancabili correttivi da apportare al ruolo agenti-sovrintendenti ed ispettori ma parimenti meritevole è la modifica che riguarda le denominazioni del ruolo funzionari. In virtù dell’art. 3 della costituzione nonché delle leggi di riordino (da ultimo art. 8 comma 1 lett. A della c.dd. legge Madia che prevedeva l’equiparazione delle forze di polizia nazionali, e pertanto l'omogeneità della denominazioni delle qualifiche tra forze di polizia) è imprescindibile l’ omogeneizzazione delle denominazioni delle qualifiche e dei gradi tra polizia di…
Che non si tratti di un riordino equo per il corpo lo si è sempre saputo (basti pensare alla denominazione di commissario coordinatore, rimasta tale nonostante le pressanti richieste del SAPPE e del suo segretario generale, anche in sede di audizioni parlamentari), ma che tale opera di mortificazione sarebbe proseguita anche in fase attuativa del riordino, stentavamo a crederci. Ebbene si, anche con il Riordino delle carriere si assiste a nuove ed incalzanti ingiustizie questa volta a danno dei sostituti commissari e degli ispettori superiori. E’ noto a tutti come la loro penalizzazione sia stata praticata in primis con l’avvento…
E’ terminata ormai l’era Orlando al Ministero della Giustizia. E’ quindi tempo di bilanci, rispetto a ciò che è stato fatto, ciò che invece non è stato fatto oppure andava fatto diversamente, per quanto riguarda l’Amministrazione penitenziaria, il Corpo di Polizia Penitenziaria e l’esecuzione penale. Sicuramente non possiamo dire che ci sia stata inerzia, di cose ne sono state fatte. Dal punto di vista dell’azione riformatrice Orlando non si colloca sicuramente tra i peggiori ministri che abbiamo conosciuto finora. Ricordiamo gli Stati Generali dell’esecuzione penale, gli stati generali della lotta alla mafia, i vari decreti di riorganizzazione del ministero della…
Svelata la bozza – quasi definitiva – del programma di Governo nato dall’accordo tra il Movimento 5 Stelle e la Lega. Un programma composto da 40 pagine, nelle quali si parla di lavoro, pensioni, scuola ed Europa. Capitoli importanti del nuovo contratto di Governo riguardano anche le Forze dell’Ordine italiane e le Forze di Polizia locali. In linea generale per i comparti Difesa e Sicurezza è in programma un aumento delle risorse che saranno utilizzate per rivedere gli organici e per effettuare investimenti che migliorino il lavoro effettuato dalle Forze Armate e di Polizia presenti sul territorio. Vediamo quindi quali…
Ecco una bozza, semidefinitiva, del contratto di Governo preparato da M5S e Lega. Un documento di 40 pagine con una serie di punti. EDILIZIA PENITENZIARIA Per far fronte al ricorrente fenomeno del sovraffollamento degli istituti penitenziari e garantire condizioni di dignità per le persone detenute, è indispensabile dare attuazione ad un piano per l’edilizia penitenziaria che preveda la realizzazione di nuove strutture e l’ampliamento ed ammodernamento delle attuali. ORGANICO POLIZIA PENITENZIARIA Bisogna provvedere alla preoccupante carenza di personale di Polizia Penitenziaria con un piano straordinario di assunzioni, nonché intervenendo risolutivamente sulla qualità della vita lavorativa degli agenti in…
Con il decreto del Presidente dei Ministri del 21 marzo 2018 appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale – viene data conferma delle risorse a disposizione per il prossimo triennio(2018, 2019 e 2020) per finanziare i Fondi per i servizi istituzionali del personale del comparto sicurezza-difesa e i Fondi per il trattamentoriconosciuto al personale dei Vigili del Fuoco. Il decreto suddetto conferma un aumento delle risorse da destinare al salario accessorio delle Forze Armate e di Polizia, come tra l’altro era stato indicato nella Legge di Bilancio 2018. Un totale di circa 300 milioni di euroin tre anni, che saranno così ripartiti: 50 milioni per il 2018; 100 milioni per il 2019; 150 milioni per il 2020. Per quanto riguarda…
Le Forze Armate e di Polizia cominciano a nutrire un certo malcontento nei confronti di NoiPA, la piattaforma del MEF che a partire dal 2012 gestisce gli stipendi dei comparti Difesa e Sicurezza, nonché del resto del personale della Pubblica Amministrazione. Il passaggio alla gestione unica di NoiPA per gli stipendi del pubblico impiego venne annunciata con la massima soddisfazione da parte dello Stato; tuttavia ad oggi dell’efficienza promessa non c’è la minima traccia tant’è che molti sindacati – l’ultimo è stato il Cocer Marina militare – invocano un ritorno al passato, con la cancellazione di NoiPa e il ritorno “all’impeccabile amministrazione dei contabili militari”. In questi anni ci…
Meglio prendere subito quello che è disponibile che rimanere nell’incertezza di più lauti guadagni di là a venire. Giovedì 25 gennaio, alla Funzione Pubblica, abbiamo preso consapevolezza che i margini della trattativa sulla parte economica del contratto erano esauriti. I vincoli imposti dagli stanziamenti della legge di bilancio e i paletti messi dalle direttive tecniche della relazione finanziaria hanno finito per circoscrivere i margini di manovra, fino a ridurli al lumicino. Pertanto, nell’interesse di tutti i colleghi abbiamo deciso di riporre nel cassetto il libro dei sogni per chiudere al più presto la trattativa. A nostro avviso, cercare ancora di…
Con l’articolo 37 del riordino delle carriere viene modificato l’articolo 22 (Ruolo degli Ispettori) dell’Ordinamento del Personale (DLgs 443, 30.10.1992). Il nuovo articolo, così modificato, stabilisce: Il ruolo degli ispettori del Corpo di Polizia Penitenziaria, con carriera a sviluppo direttivo, è articolato in cinque qualifiche, che assumono le seguenti denominazioni: a) vice ispettore; b) ispettore; c) ispettore capo; d) ispettore superiore; e) sostituto commissario. Successivamente viene specificato che al personale del ruolo degli ispettori sono attribuite le qualifiche di agente di pubblica sicurezza e ufficiale di polizia giudiziaria. Per effetto del riordino, quindi, al personale del ruolo degli…
Lo scorso 26 gennaio abbiamo firmato un Contratto certamente attesissimo, sia per la parte economica che per quella normativa e il cui inquadramento nell’attuale contesto sociale politico ed economico crea legittime aspettative in termini soprattutto di riappropriazione del potere di acquisto delle retribuzioni, mortificate da una vacanza contrattuale lunga, lunghissima. Prioritaria pertanto la legittima quanto responsabile richiesta da parte del Sindacato di una immediata disponibilità delle risorse economiche stanziate con la legge di stabilità che, armonizzate con gli effetti della riparametrazione derivante dal riordino delle carriere, possano determinare dignitosi aumenti contrattuali. In tale ottica abbiamo proposto l’allocazione della maggior parte…
Atto Camera Interpellanza 2-02019 presentato da PILI Mauro testo di Venerdì 17 novembre 2017, seduta n. 887 Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro della giustizia, per sapere – premesso che: con provvedimento del 3 aprile 2008 del direttore generale del personale e della formazione del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, pubblicato in data 15 giugno 2008 nel Bollettino ufficiale del Ministero della giustizia n. 11, veniva bandito un concorso interno per titoli ed esami (prova scritta e colloquio) per l'immissione in ruolo di n. 643 posti per la nomina alla qualifica iniziale del ruolo degli ispettori del…
Con il D.M. 28 settembre 2016, ai sensi dell’articolo 7, comma 2, del decreto legislativo 15 febbraio 2006, n. 63 recante le determinazioni necessarie ai fini della valutazione comparativa per l’individuazione dei dirigenti di carriera penitenziaria idonei al conferimento degli incarichi superiori, oltre che per la mobilità relativa agli incarichi non superiori, è stata disposta la mobilità dei direttori d’istituto. Tuttavia dopo oltre un anno, e nonostante il completamento delle procedure, tardano ad arrivare i provvedimenti di conferimento delle nomine. Tale situazione oltre a pregiudicare i partecipanti all’interpello si pone contra legem in quanto ai sensi della 241 del 1990…
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