Categoria: ruoli tecnici

Un nuovo passo in avanti nella soluzione di casi criminali complessi. E’ infatti già possibile confrontare il Dna ottenuto dalle tracce biologiche rinvenute sulla scena del crimine con quello ricavato dai campioni salivari prelevati alla popolazione detenuta e archiviati in una apposita banca dati. Se a seguito del confronto in via automatica i due profili si riscontrano uguali, si ottiene il cosiddetto match. Le attività avviate dal Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, nello specifico dal Laboratorio centrale per la Banca dati nazionale del Dna, consistono nella ricezione, l’ispezione e l’analisi dei campioni biologici prelevati a tutta la popolazione detenuta nelle stanze bianche, allestite…

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Il sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone, ha fortemente sostenuto questa proposta formulata dallo stesso procuratore nazionale e recepita nel maxi emendamento governativo su cui il Senato ha espresso il voto di fiducia“ Polizia penitenziaria, nasce il nucleo alle dipendenze del procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo “Tra i motivi di soddisfazione per il voto favorevole del Senato al decreto Sicurezza, c’è anche quello che la sua approvazione dà il via libera alla costituzione di un apposito nucleo di personale del Corpo di Polizia penitenziaria assegnato alle dirette dipendenze funzionali del Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo per supportare e coadiuvare le attività…

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La cooperazione giudiziaria tra Italia e Albania si rafforza Incontro Bonafede – Gjonaj per parlare di cooperazione giudiziaria, trasferimento detenuti e lotta alla criminalità organizzata. La cooperazione bilaterale giudiziaria è una parte fondamentale delle forti relazioni esistenti tra l’Italia e l’Albania, relazioni che oggi, presso la sede del Dicastero di via Arenula, i due ministri della giustizia dei rispettivi Paesi, Alfonso Bonafede e Etilda Gjonaj, hanno voluto ribadire in un incontro che si è svolto in un clima di completa collaborazione. Lotta alla corruzione, alla criminalità organizzata e al terrorismo, nonché cooperazione nel settore penitenziario, i temi condivisi e al…

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Archiviata senza rimpianti l’esperienza del Ministero Orlando, con Santi Consolo a capo del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, è da poco iniziata l’era del Ministro cinquestelle Bonafede, con Francesco Basentini a dirigere il Dap. Occupate le poltrone più importanti, nel prossimo autunno si dovrebbero andare a riempire tutte le restanti posizioni di vertice lasciate libere dallo spoil system giallo verde. Il primo arrivo dovrebbe essere quello della dottoressa Lina Di Domenico, dal Tribunale di Sorveglianza di Novara, che andrà ad assumere le funzioni di vice capo dipartimento. (Ci fa piacere ricordare che la dott.ssa Di Domenico è la nipote del compianto Presidente…

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