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Categoria: sovraffollamento

Al 30 settembre risultano 59.275 detenuti su 50.622 posti disponibili, il mese precedente, al 31 agosto, risultavano 8.513 detenuti in più Sono 8.653 i detenuti oltre la capienza regolamentare. Secondo i dati elaborati dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, al 30 settembre di quest’anno il sovraffollamento aumenta in maniera esponenziale. Risultano 59.275 detenuti su 50.622 posti disponibili. Basti pensare che il mese precedente, al 31 agosto, risultavano 8.513 detenuti in più. Ancor prima, a luglio, erano invece 7.882 i ristretti oltre i posti disponibili. I numeri del sovraffollamento risulterebbero addirittura maggiori se si sottraessero dai posti disponibili circa 5000 celle inagibili che,…
Di Maio, soluzione a sovraffollamento non è svuota galere Roma, 4 ott. (AdnKronos) – Per risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri “penso occorra costruirne di nuove, non si può pensare a nuovi indulti o ‘svuota carceri’. Non è questa la strada. Da una parte bisogna riorganizzare gli spazi nelle carceri per ridare dignità a chi è in cella, ma dall’altro io non cedo all’idea che per risolvere la questione occorra mettere persone fuori dalla galera”. Lo afferma il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, ai microfoni di Radio Radicale. Guarda anche: Carceri, Bonafede…
La prima intervista del magistrato che ha sostituito Santi Consolo alla guida del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Da qualche mese Francesco Basentini è a capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ( Dap). Il magistrato, che ha preso il posto di Santi Consolo, ha rilasciato al Dubbio la sua prima intervista da quando ricopre il nuovo incarico. Dottor Basentini quali sono le sue priorità? Gli obiettivi più importanti che vorrei realizzare sono due. Innanzitutto lavorare sulle nuove motivazioni della polizia penitenziaria, di cui bisogna migliorare le condizioni di lavoro oltre che gli organici. E, in maniera altrettanto importante, adoperarsi per migliorare la qualità di vita…
l caso foggiano rispecchia la situazione invivibile del sistema penitenziario nazionale: carenze sanitarie, spazi limitati e assenza di personale. La denuncia della delegazione del partito Radicale Nonviolento Detenuti abbandonati a loro stessi. Il direttore è totalmente assente. La situazione è ancora più critica nella sezione femminile, dove è presente anche un bambino di 2 anni che da un anno e mezzo vive qui dentro senza possibilità di movimento e nessun altro della sua età con cui socializzare: infatti è visibilmente nervoso”. Una delegazione del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito ha visitato sabato 8 settembre ’18 la Casa Circondariale di Foggia: “una…
Sappe: «Per il carcere di Largo Magli qualcosa si sta muovendo Carcere di Taranto: dopo la rabbia dei poliziotti qualcosa si muove, mentre i detenuti continuano con i gesti estremi”. Così il Sappe,sindacato autonomo polizia penitenziaria, “Nella stessa giornata di ieri in cui, grazie al coraggio e alla professionalità dei poliziotti penitenziari di Taranto è stato evitato l’ennesimo suicidio di un detenuto- si legge in una nota del Sappe- abbiamo incontrato il Provveditore regionale, massimo responsabile delle carceri pugliesi per parlare sia della grave situazione lavorativa presente proprio nel penitenziario del capoluogo jonico. La convocazione del Provveditore dottor Cantone è…
Un detenuto magrebino ha cercato di evadere scavalcando il muro di cinta dei cortili di passeggio. E, cosa ancora più grave, per tentare l’impresa ha avuto la complicità di altri reclusi, che hanno cercato di ostacolare l’intervento dei poliziotti. I pochi agenti in servizio, però, sono riusciti a raggiungere e catturare il fuggitivo, che aveva già raggiunto la porta carraia del penitenziario. Il detenuto è stato posto sotto sorveglianza, ma ha dato in escandescenza, procurandosi ferite e lesioni sul corpo, oltre a generare caos nel reparto di detenzione in cui vengono ospitati i nuovi detenuti. Come accade da tempo, torna…
Lo ha ferito alla gola con una lametta quando gli ha vietato di recarsi alla messa domenica mattina. E’ stata un’altra giornata di tensioni all’interno del carcere della Dogaia. L’ennesima aggressione ai danni di un agente di polizia penitenziaria è avvenuto dopo che , il giorno precedente, si erano verificati alcuni scontri fra gruppi rivali all’interno della Dogaia. Secondo quanto riferito il sudamericano, detenuto nella sezione di media sicurezza per droga, particolarmente violento tanto da essere arrivato a Prato dopo aver girato diversi istituti penitenziari, ha aggredito la guardia quando si è sentito dire che non avrebbe potuto partecipare alla messa domenicale. Gli agenti avevano deciso di non…
Nascosti tra i vestiti e gli alimenti ogni settimana spediti dai familiari, consegnati da agenti infedeli e addirittura celati nei pannolini dei neonati. Sofisticati e sempre più piccoli, sette centimetri per due, sottocosto, recuperati sul web, occultati nelle suole delle scarpe modificate per l’occasione. A Napoli, a Torino, a Orvieto, ad Alessandria, a Roma, a Spoleto. E l’elenco potrebbe continuare. L’ultimo telefonino sequestrato nel carcere di Bellizzi, in Campania, spinge il sindacato autonomo della polizia penitenziaria a lanciare l’allarme su un «problema non più differibile», come certificano i dati del ministero della giustizia. Nel 2017 si contano 337 cellulari e…
Da alcuni mesi era cambiato il clima politico. A Ipocrilandia, avevano vinto le elezioni il partito della PANCIA e il movimento delle 7 MINCHIATELLE; avevano stracciato i partiti tradizionali a forza di dichiarazioni demagogiche infarcite di becero populismo: Noi faremo … Noi manderemo a casa la casta … Noi faremo andare in pensione a 55 anni … Noi vi garantiremo 700 euro al mese anche se non lavorate … Noi cacceremo tutti i negri in Africa a calci nel culo … Le aspettative del popolo erano tante. Il Commissario Ultimo, sempre più disilluso sul futuro delle carceri di Ipocrilandia e sul…
Un altro detenuto si suicida a Taranto. Purtroppo, qualche volta può anche accadere che, nonostante il coraggio, la dedizione e la professionalità della Polizia Penitenziaria, si arrivi tardi e l’intervento non sia sufficiente a rianimare chi, con un gesto di protesta estrema, ha deciso di volare via oltre le sbarre . E’ quello che è successo venerdì 17 agosto all’interno del carcere di Taranto, dove un detenuto quarantenne di origini tarantine, in attesa di giudizio per reati contro il patrimonio, verso le due del pomeriggio si è impiccato nella propria stanza, approfittando del fatto che gli altri ristretti erano fuori…
Negli scorsi anni chi scrive venne querelato da un famoso politico pugliese poiché polemizzò duramente con questa “abitudine” di visitare le carceri nel giorno di ferragosto. Tale iniziativa venne partorita molti anni fa dai radicali con il compianto Pannella con lo scopo di accendere, anche se per un giorno, i riflettori su una vergogna che è sotto gli occhi di tutti, ma che viene scientificamente ignorata da tutti. Queste cose non le dice il SAPPE, Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, ma importanti istituzi internazionali (come Amnesty) oppure europee come la Corte dei Diritti dell’Uomo che sistematicamente condanna lo stato italiano a…
L’8 gennaio 2013, la sezione II della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha emesso una sentenza (poi passata alla storia come Sentenza Torreggiani) che stigmatizzava il sistema penitenziario italiano. Con la sentenza in parola, che era già stata preceduta da un’altra analoga del 2009 in ordine al caso Sulemanovic (un detenuto del carcere romano di Rebibbia che aveva condiviso per quattro mesi una cella di 16,20 mq. con altri 5 detenuti), la CEDU ha condannato l’Italia per violazione dell’art. 3 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (rubricato “proibizione della tortura”), che sancisce il divieto di pene e trattamenti disumani e…
Quando arriva la torrida afa estiva (l’Italia sta diventando un paese tropicale), anche i topi scappano dalle carceri, come fossero navi che affondano. Parecchi colleghi testimoniano che, da un po’ di tempo, tra la fauna autoctona dei penitenziari italiani non si vedono più i piccoli roditori. Evidentemente, anche i topi risentono dei malesseri del sovraffollamento e siccome – a differenza di noi e dei detenuti – possono farlo, abbandonano questi luoghi insalubri (anche per loro) per cercare altre sistemazioni meno disagiate. Insomma, sorci, zoccole e pantegane stanno abbandonando il vecchio barcone penitenziario che, oramai, è affondato per più della metà.…
Sovraffollamento e pochi agenti della polizia penitenziaria. È l’allarme lanciato dal sindacato autonomo della polizia penitenziaria (Sappe) per i numeri da record delle carceri. Dai dati emerge che la Puglia è la regione più sovraffollata con un indice che arriva a quasi il 60 per cento a fronte della media nazionale che non supera il 25 per cento rendendo le carceri insicure. Sovraffollamento e poliziotti penitenziari in numero inferiore rispetto alle necessità. La Puglia “è la regione col maggior numero di detenuti (in proporzione, ndr) con un indice che arriva a quasi il 60 per cento a fronte di una…
Il Presidente della Camera Roberto Fico, durante una visita al carcere di Poggioreale, ha espresso il suo punto di vista su amnistia, indulto e sul problema del sovraffollamento. Il nuovo governo si è espresso più volte sulla questione carceri, ed il ministro della giustizia Alfonso Bonafede ha ribadito le sue perplessità sulla riforma proposta da Andrea Orlando, dimostrandosi sin da subito contrario ai principi cardini dalla riforma proposta da Orlando, che prevedeva più misure alternative alla detenzione per coloro che hanno un residuo di pena inferiore a 4 anni e che non abbiano commesso reati legati a mafia, terrorismo e che non stiano scontando la…
La denuncia del Sindacato di polizia penitenziaria In questa estate torrida, nonostante le nostre forti proteste le carceri pugliesi continuano a riempirsi oltre l’inverosimile con Taranto, per esempio che ha superato il 100% di sovraffollamento con oltre 600 detenuti a fronte di meno di 300 posti disponibili”. L’allarme viene lanciato dal Sappe. “Non se la passano meglio altre carceri da Lecce a Foggia, da Trani a Brindisi e così via, tanto è vero che la media del sovraffollamento regionale è di oltre il 60%(3650 presenze a fronte di 2300 posti), livello mai raggiunto a livello nazionale.Purtroppo nemmeno la nomina a…
“Da quasi un anno circa 300 allievi agenti di polizia penitenziaria, risultati idonei da concorso, attendono di entrare in servizio. Un blocco dello scorrimento delle graduatorie dalle ricadute davvero gravi, se si pensa che la polizia penitenziaria è, tra le forze dell’ordine, il corpo che concentra la più alta percentuale di carenza di personale. Un dato acclarato dai fatti e dalle oggettive condizioni di difficoltà che vive il personale in servizio nelle carceri. Sbloccare la graduatoria rappresenterebbe perciò un passo importante per arginare i molteplici episodi di violenza avvenuti a scapito dei pochi agenti in servizio e migliorarne le condizioni…
Ancora episodi di aggressioni denunciati dal Sappe “Ormai non fanno più nemmeno notizia questi eventi che accadono nelle carceri, e questo è grave poiché questo disinteresse anche mediatico nei confronti della situazione penitenziaria pugliese, diventa sempre più preoccupante poiché i detenuti aumentano sempre di più ed i poliziotti diminuiscono. In mancanza di sicurezza accade di tutto e di più, a partire dai detenuti ‘psichiatrici’ che hanno licenza di fare tutto quello che vogliono, anche di ‘uccidere’ tanto poi non pagano nulla”. La denuncia arriva dal Sappe, sindacato della polizia penitenziaria. Venerdì scorso un giovane extracomunitario è riuscito a scavalcare la…
PERUGIA – Spacciatori, ladri, stupratori, assassini. Nelle quattro carceri dell’Umbria, su un totale di 1.369 detenuti, 518 sono stranieri. Una percentuale, secondo i dati aggiornati dal ministero della Giustizia al 30 giugno, del 38 per cento. Ben più alta rispetto alla media nazionale che non arriva neppure al 34 per cento. Secondo i parlamentari umbri di Fratelli d’Italia, Franco Zaffini ed Emanuele Prisco, «deve essere accelerato il rimpatrio dei detenuti stranieri reclusi a Perugia, Terni, Orvieto e Spoleto perché solamente in questo modo potrà essere ridotto il fenomeno del sovraffollamento». La capienza regolamentare, infatti, in Umbria, seppur di poco viene superata: «Dovrebbero essere 1.331 i…
“Nell’ultimo anno il sovraffolamento nelle carceri del Lazio ha raggiunto percentuali da capogiro ed è diventata una vera e propria emergenza che provoca quotidianamente problemi di sicurezza ai danni degli agenti di Polizia Penitenziaria. In particolare gli istituti penitenziari di Velletri e di Roma sono ormai al collasso con l’aggravante di una significativa carenza di personale. Una condizione più volte denunciata dai sindacati di Polizia Penitenziaria a cui però non è mai arrivata una adeguata risposta. Fatti di cui il Ministro della Giustizia Bonafede non possiamo credere non sia a conoscenza. Ma sapere non basta, è urgente intervenire. Per questo…
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