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Categoria: suicidi

Verrano celebrati mercoledì 20 febbraio presso la chiesa di Santa Margherita a Poggio di Sanremo, alle 15,30 i funerali dell’assistente capo di polizia penitenziaria Demetrio Mureddu, 48 anni, che si è tolto la vita domenica scorsa, esplodendo un colpo dalla propria pistola di ordinanza. A trovarlo, quando ormai non c’era più nulla da fare, è stato un collega. L’uomo lascia moglie e due figlie. Sanremo, suicida in servizio agente di Polizia Penitenziaria Fonte: riviera24.it

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Il Sottosegretario alla Giustizia Jacopo Morrone, ha inviato un messaggio di profondo cordoglio ai famigliari dell’assistente capo del Corpo di Polizia Penitenziaria, in servizio nella Casa di reclusione di Sanremo, che si è tolto la vita questa mattina. “Rimaniamo sempre turbati di fronte a persone ben inserite nella comunità che arrivano a gesti estremi per le più svariate ragioni, non trovando, evidentemente, motivazioni e sostegno sufficienti per evitare di autoinfliggersi una fine così tragica, che si ripercuote su famiglia e colleghi di lavoro. Voglio quindi esprimere la mia vicinanza alla famiglia dell’assistente capo e a tutti gli agenti e al…

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Massima attenzione ad intercettare il disagio del personale Nasce l’Osservatorio permanente interforze sui suicidi tra gli appartenenti alle forze di polizia. L’organismo, creato con un decreto firmato dal capo della Polizia Franco Gabrielli, esaminerà il fenomeno, svilupperà iniziative per accrescere il benessere del personale e per una “migliore gestione delle eventuali difficoltà che possono sorgere in attività di servizio, promuovendo anche lo studio di specifici percorsi di sensibilizzazione”. L’Osservatorio si compone di “qualificati rappresentanti” della polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia penitenziaria. Nel decreto si considera che l’incidenza dei suicidi tra e forze di polizia è “da…

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E’ successo ancora. Una Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria, di circa 41 anni, originaria della provincia di Messina e dal 1998 in servizio nel carcere di Monza, si è tolta la vita la sera di mercoledì 18 dicembre scorso, sparandosi con la pistola d’ordinanza. La donna ha terminato il turno di servizio in carcere alle 20 ma il marito, non vedendola tornare a casa, verso le 21 si è recato nel penitenziario. La collega, però, si era già allontanata e, nei pressi di un’area industriale adiacente la struttura detentiva, si è tolta la vita in macchina, dove è…

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Un Assistente Capo Coordinatore del Corpo di Polizia Penitenziaria, di circa 41 anni, originario di Cagliari e da molti anni in servizio nel carcere di S. Vittore a Milano, si è tolto la vita nel tardo pomeriggio, sparandosi con la pistola d’ordinanza. A darne notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE. “Sembra davvero non avere fine il mal di vivere che caratterizza gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria, uno dei quattro Corpi di Polizia dello Stato italiano”, dichiara Donato Capece, segretario generale del SAPPE. “Siamo sconvolti. L’uomo era benvoluto da tutti, molto disponibile ed era sempre a disposizione…

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“Ho chiesto un impegno forte per la prevenzione del fenomeno suicidario. So bene che molti suicidi (perché chiamarli atti di autolesionismo?) sono legati a esperienze di disagio personale e familiare, ma non è una scusante dire che ‘i suicidi nelle forze armate sono nella media’”. Lo ha detto il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, intervenendo alla quarta Giornata epidemiologica della Difesa. “Un’organizzazione in cui l’uso delle armi fa parte della normale operatività – ha spiegato Trenta – deve essere più responsabile e più capace di cogliere quei segnali di allarme, qualora ci siano, che potrebbero aiutarci a prevenire un fenomeno…

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Sembra che non ci sia tregua per il poliziotto penitenziario di Sanremo che ogni giorno deve confrontarsi con una popolazione detenuta sempre più ostica e riluttante alle regole. E’ accaduto che un gruppo di detenuti stranieri, al termine delle attività ricreative, si sono rifiutati di far rientro nelle loro celle. A nulla sono valsi i tentativi di convincimento dell’unico agente presente per evitare un peggioramento della situazione, ma i detenuti lo hanno anche minacciato tanto da rendersi necessario l’intervento di rinforzi e la messa in sicurezza degli altri detenuti che non partecipavano alla protesta che, sembra, essersi ingenerata per futili…

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Il fenomeno della fata Morgana è una forma complessa ed insolita di miraggio che si può scorgere all’interno di una stretta fascia al di sopra dell’orizzonte. Questo fenomeno viene spesso osservato nello stretto di Messina e viene così chiamato con riferimento alla fata della mitologia celtica, che induceva nei marinai visioni di fantastici castelli in aria o in terra per attirarli e poi ucciderli. Il fenomeno distorce enormemente l’oggetto (o gli oggetti) su cui agisce il miraggio, tanto da renderli insoliti ed irriconoscibili. Può riguardare qualsiasi tipo di oggetto distante, come isole, coste, barche o, come vedremo più avanti, carceri.…

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Nascosti tra i vestiti e gli alimenti ogni settimana spediti dai familiari, consegnati da agenti infedeli e addirittura celati nei pannolini dei neonati. Sofisticati e sempre più piccoli, sette centimetri per due, sottocosto, recuperati sul web, occultati nelle suole delle scarpe modificate per l’occasione. A Napoli, a Torino, a Orvieto, ad Alessandria, a Roma, a Spoleto. E l’elenco potrebbe continuare. L’ultimo telefonino sequestrato nel carcere di Bellizzi, in Campania, spinge il sindacato autonomo della polizia penitenziaria a lanciare l’allarme su un «problema non più differibile», come certificano i dati del ministero della giustizia. Nel 2017 si contano 337 cellulari e…

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E’ successo ieri sera dopo la cena. Giacomo Cascalisci, arrestato con un maxiblitz in marzo e in carcere a Roma, era nell’ospedale torinese da sabato per una serie di cure Il presunto boss della “Cosa Nostra Tiburtina”, Giacomo Cascalisci, capo di un clan sgominato in marzo a Roma da un’operazione della Direzione distrettuale antimafia, si è tolto la vita uccidendosi nella sala del Reparto detentivo dell’ospedale Molinette di Torino, dove era ricoverato. Lo riferisce il Sappe, sindacato autonomo di polizia penitenziaria. Cascalisci, aggiunge il Sappe, “aveva partecipato alla normale attività e non aveva dato alcun segno di squilibrio: aveva fatto anche alcuni…

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Ciascuno di noi è consapevole che la realtà detentiva si caratterizza quale “realtà apparente” ove una situazione calma ed equilibrata in una frazione di secondo può trasformarsi in un’altra agitata e squilibrata. Sui banchi di scuola come allievi, per poi proseguire nei successivi corsi di aggiornamento, ci è stato insegnato ad essere sempre preparati a gestire al meglio un evento critico eppure, quando accade e ci interessa in prima persona, ci si rende conto che gli insegnamenti ricevuti e le precauzioni prese non sono, e non saranno, mai abbastanza. Peraltro, proprio in queste occasioni, si prende coscienza di quanto dovrebbe…

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Un altro detenuto si suicida a Taranto. Purtroppo, qualche volta può anche accadere che, nonostante il coraggio, la dedizione e la professionalità della Polizia Penitenziaria, si arrivi tardi e l’intervento non sia sufficiente a rianimare chi, con un gesto di protesta estrema, ha deciso di volare via oltre le sbarre . E’ quello che è successo venerdì 17 agosto all’interno del carcere di Taranto, dove un detenuto quarantenne di origini tarantine, in attesa di giudizio per reati contro il patrimonio, verso le due del pomeriggio si è impiccato nella propria stanza, approfittando del fatto che gli altri ristretti erano fuori…

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Dopo l’ennesimo suicidio nelle file del Corpo di Polizia Penitenziaria, il Capo DAP ha diramato nuove disposizioni che intendono promuovere convenzioni su tutto il territorio nazionale con studi di psicoterapia, al fine di prevenire il rischio suicidio. Nella stessa circolare Basentini preannuncia l’istituzione di un ruolo tecnico degli psicologi della Polizia Penitenziaria. Leggi la circolare del Capo del Dipartimento Francesco Basentini sulla prevenzione dei suicidi del personale del Corpo

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Dopo il nulla osta concesso dagli organi giudiziari, è giunta nel pomeriggio di ieri la salma del giovane agente scelto della polizia penitenziaria Vitantonio Morani 30enne, che domenica scorsa al termine del turno di lavoro, nel parcheggio adiacente il carcere di San Gimignano, si è tolto la vita sparandosi con l’arma che aveva in dotazione. Nel pomeriggio di oggi alle ore 16 presso la Chiesa S. Francesco a Japigia di Bari si svolgeranno i funerali. “Sembra davvero non avere fine il mal di vivere che caratterizza gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria, uno dei quattro Corpi di Polizia dello…

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Negli scorsi anni chi scrive venne querelato da un famoso politico pugliese poiché polemizzò duramente con questa “abitudine” di visitare le carceri nel giorno di ferragosto. Tale iniziativa venne partorita molti anni fa dai radicali con il compianto Pannella con lo scopo di accendere, anche se per un giorno, i riflettori su una vergogna che è sotto gli occhi di tutti, ma che viene scientificamente ignorata da tutti. Queste cose non le dice il SAPPE, Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, ma importanti istituzi internazionali (come Amnesty) oppure europee come la Corte dei Diritti dell’Uomo che sistematicamente condanna lo stato italiano a…

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Tragedia nel Corpo di Polizia Penitenziaria. In serata, un appartenente al Corpo – si è tolto la vita uccidendosi con l’arma di ordinanza nel parcheggio adiacente il carcere di San Gimignano. A dare la tragica notizia è Donato CAPECE, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE. “Sembra davvero non avere fine il mal di vivere che caratterizza gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria, uno dei quattro Corpi di Polizia dello Stato italiano”, commenta Capece. “L’uomo, un Agente Scelto sui 30 anni, si è sparato nella macchina, premurandosi però di chiudere prima le porte con le sicure. Siamo sconvolti.…

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Si partirà da Poggioreale, a Napoli, dove un detenuto si è tolto la vita il 29 luglio. È il ventiquattresimo caso dall’inizio dell’anno Partiranno da Poggioreale, a Napoli, dove il 29 luglio scorso un detenuto si è tolto la vita approfittando dell’assenza dei compagni di cella. Per far luce sul fenomeno dei suicidi in carcere, già 24 dall’inizio dell’anno, il ministero della Giustizia e il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria hanno annunciato l’intenzione di dar via a una serie di ispezioni. “Desta preoccupazione – si legge infatti in una nota del ministero – il crescente numero di suicidi che si stanno verificando all’interno delle…

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Formazione professionale cardine del trattamento rieducativo del condannato. Più attenzione alla vicinanza alla famiglia nella individuazione del carcere e più ore d’aria. È quanto prevede lo schema di decreto legislativo di riforma dell’ordinamento penitenziario Formazione professionale cardine del trattamento rieducativo del condannato. Più attenzione alla vicinanza alla famiglia nella individuazione del carcere e più ore d’aria. È quanto prevede lo schema di decreto legislativo di riforma dell’ordinamento penitenziario, in attuazione della delega 103/2017, ora all’esame delle commissioni parlamentari per il prescritto parere. Un primo testo del provvedimento è già stato sottoposto al parere delle Commissioni parlamentari, ricevendo un parere negativo…

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Il fenomeno delle sette sataniche si riconnette, terminologicamente per il suo richiamo al diavolo che le ispirerebbe, a quello medioevale delle streghe e cioè quelle donne, che si presumevano impossessate dal demonio compiendo ogni malvagia stregoneria, che finivano bruciate su roghi da popolani terrorizzati, spesso sulla base di un mero sospetto istillato ad arte da malevoli vicini di casa, ovvero per ordine dei tribunali dell’ Inquisizione, in particolare quelli spagnoli istituiti da papa Sisto IV nel 1478, come portatrici di eresia per la fede cattolica . Tali sette sono costituite , generalmente, da un insieme di persone – guidate da…

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Il Sappe lancia l’allarme dopo gli episodi dei giorni scorsi avvenuti tra Marassi, Sanremo e La Spezia. Martedì sequestrati alcuni telefonini in cella“ Ancora un sequestro di telefonini illegali nel carcere di Marassi, trovati dagli agenti della polizia Penitenziaria durante una serie di controlli nelle celle: soltanto la punta dell’iceberg di una serie di criticità che hanno messo le carceri liguri “ko”, come denunciato dal segretario regionale del Sappe, Michele Lorenzo. Lorenzo fa riferimento in particolare alle emergenze cui si è dovuto far fronte nelle ultime settimane nei penitenziari liguri, dal suicidio avvenuto a Marassi (a togliersi la vita un 31enne…

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