Bergamo, Il sostegno della Polizia Penitenziaria a una struttura riabilitativa per disabili

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L’iniziativa degli agenti di Polizia Penitenziaria del carcere di Bergamo in favore del Centro Socio Sanitario Residenziale di Lesmo, gestito dalla Lega del Filo d’Oro

La solidarietà diventa un valore senza prezzo quando il dolore e la sofferenza si aprono alla speranza. Il Centro Socio Sanitario Residenziale – gestito a Lesmo, in Brianza, dalla Lega del Filo d’Oro – ospita e assiste persone che hanno gravi disabilità sensoriali e cognitive: parliamo di sordociechi e altri pluriminorati psicosensoriali, anche bambini, che sarebbero del tutto privati delle gioie di un sensibile contatto affettivo se il personale dell’Associazione non si dedicasse ai servizi educativo-riabilitativi.

La Polizia Penitenziaria di Bergamo ha sentito il richiamo della solidarietà, con lo spirito di servizio che è l’emblema del Corpo di appartenenza, inviando nel centro brianzolo una delegazione di personale della casa circondariale. La missione è stata quella di consegnare alla Lega del Filo d’Oro dei buoni-acquisto ottenuti da un centro commerciale grazie a una campagna di auto-tassazione, sostenendo in tal modo le persone ricoverate e le loro famiglie nel reperimento di generi di prima necessità e di strumenti utili alle attività riabilitative.
L’iniziativa è partita da una spinta solidaristica, ma ha avuto un effetto pratico importante: l’Associazione opera infatti quasi esclusivamente grazie al contributo di benefattori privati – oltre 400mila in Italia – perché le sovvenzioni provenienti dal settore pubblico non sarebbero comunque sufficienti a sostenere una struttura nella quale ai degenti non viene richiesto alcun esborso.
Il personale sanitario e parasanitario tiene infatti a chiarire che il loro è un impegno “per il dopo”: ovvero, dopo che le famiglie non sono più in grado di assistere i loro cari nella riabilitazione sensoriale o motoria. Ecco perché qualunque supporto o contributo, come quello donato oggi dalla casa circondariale di Bergamo, viene accolto con gratitudine dall’Associazione.

Fonte: gnewsonline.it

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