Carcere Poggioreale: struttura e criticità

Via: Nuova Poggioreale 167 Cap: 80143

Comune: Napoli

Regione: Campania

Telefono:081266666

Email: [email protected]

Scheda aggiornata il: 8 Giugno 2019

Carcere POGGIOREALE: come si raggiunge?

come si raggiunge con mezzi pubblici Tram numero 1 e bus nn. 130, 140
come si raggiunge in auto Prendere l’uscita del Corso Malta dellla tangenziale di Napoli proseguire diretto, al primo semaforo a sinistra e dopo 200 metri si arriva in istituto

STATISTICHE

DETENUTI
Posti regolamentariPosti non disponibiliTotale detenuti
16331162390
PERSONALE

Direttore
Nome Maria Luisa  – Cognome Palma

Vice direttore
Nome Marco – Cognome Casale

Vice direttore
nome Giulia – cognome Leone

Vice direttore
nome Stefano – cognome Martone

Vice direttore
nome Carla – cognome Mauro

Polizia Penitenziaria effettiviPolizia Penitenziaria previstiAmministrativi effetiviAmministrativi previstiEducatori effettiviEducatori previsti
79091166661520
COMUNICAZIONI

Telefonate carte telefoniche: Si

modalità di acquisto e utilizzo schede Tramite modello 391 il detenuto chiede l’acquisto della card ed una volta autorizzata, la stessa, stessa, viene consegnata all’ufficio conti correnti che verifica l’avvenuto inserimento dell’anagrafica ed attribuzione del seriale della card richiedendo al settore “Centralino telefonate detenuti” la consegna all’Ufficio per la successiva consegna al detenuto.

videochiamate tramite Skype:  Si

Il carcere Poggioreale, costruito nel 1905 e aperto ufficialmente nel 1918, dista pochi chilometri dal centro storico e dalla stazione ferroviaria . Le varie sezioni prendono il nome delle principali città italiane. L’istituto penitenziario campano dispone di spazi comuni come una biblioteca, un’area verde e un campo da calcetto ma la struttura appare nel suo complesso decadente, specialmente gli interni di alcune celle che versano in condizioni inaccettabili. È spesso al centro delle cronache nazionali per i numerosi eventi critici che si verificano al suo interno.

In particolare,  in questo istituto di detenzione, nel corso del 2018 si sono registrati ben quattro casi di suicidio su 63 avvenuti in tutta Italia. Circa 290 sono stati gli episodi di autolesionismo nel 2017.

Una questione di primaria importanza è quella relativa al sovraffollamento. Sempre nel 2018 a Poggioreale è andato il triste primato di carcere più affollato con 2.296 persone presenti, (2.363 a maggio 2019), rispetto ai 1.638 posti disponibili.

Proprio il sovraffollamento, a fronte dei pochi agenti di Polizia Penitenziaria in servizio nel carcere, costituisce una vera e propria emergenza. Il personale di Polizia Penitenziaria, infatti, si ritrova a dover gestire più detenuti contemporaneamente e spesso finisce con riportare gravi conseguenze psicofisiche a seguito di interventi in risse, tentativi di suicidio e fenomeni di autolesionismo.

Carcere Poggioreale padiglioni: c’è ancora tanto da fare

Ad eccezione di alcuni padiglioni come il padiglione Genova dove sono presenti una zona giorno e una zona notte, soltanto due o tre letti e servizi igienici completi, la situazione è estremamente preoccupante.

Nel carcere Poggioreale padiglione Firenze le celle ospitano da 4 a 10 posti letto e spesso non vengono rispettati i parametri minimi dei 3 mq a detenuto. Inoltre i letti a castello sono posizionati contro la parete dove sono installate le finestre; in questo modo si impedisce di aprirle e di consentire un corretto sistema di aerazione. Pareti e soffitti presentano muffe e infiltrazioni.

Non va meglio nelle altre sezioni dove sono notevoli le condizioni di degrado delle celle e dei servizi igienici. Spesso mancano le docce e gli ambienti sono umidi.

In queste circostanze ci si ammala più facilmente e il rischio di malattie aumenta anche tra gli agenti di Polizia Penitenziaria che lavorano a stretto contatto con i detenuti.

Determinati padiglioni sono stati totalmente o parzialmente ristrutturati. Per altri, come il padiglione Salerno, è previsto un piano di ristrutturazione nel 2023.

Istruzione, attività culturali e ricreative

Il carcere di Poggioreale a Napoli propone diverse attività. Vengono organizzati periodicamente corsi di scrittura, laboratori di falegnameria e di ceramica, corsi di yoga, corsi di teatro e corsi di lingua. Al Genova è previsto un corso di massaggiatori e un corso di allenatori. Al padiglione Italia, riservato ai detenuti lavoranti, sono previsti gruppi di ascolto.

Nei vari padiglioni inoltre si tengono corsi scolastici ma le aule risultano essere inappropriate e troppo carenti rispetto al numero elevato di detenuti.

Gli spazi dediti a tali attività, e in generale gli ambienti interni ed esterni, necessitano urgentemente di interventi di ristrutturazione al fine di garantire migliori condizioni di vivibilità.

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