Carceri allo sbando: una infinita spirale di violenza

1
Share.
Vuoi essere aggiornato con tutte le VIDEO-NOTIZIE? Iscriviti al nostro canale!
Prima di leggere l' articolo perdi un secondo e metti mi piace sulla nostra pagina facebook

La violenza nei confronti degli appartenenti alla Polizia Penitenziaria sembra non desti più sdegno nell’opinione pubblica, quasi fosse normale ormai leggere di agenti mandati all’ospedale con ferite alla testa, con tagli sulla faccia, con punti di sutura, con ossa fratturate,
La gente, sempre più presa dalla demagogia del governo gialloverde, sempre in attesa di vedere se l’ennesimo barcone di migranti approderà o affonderà, sempre in attesa, finalmente, di sparare a qualche ladro che entra in casa per rubare, sembra non indignarsi più nel leggere o nell’ascoltare queste notizie.
Anzi colgo un certo senso di derisione nei  nostri confronti per non essere capaci a domare i detenuti riottosi che finiscono quasi sempre in 4 o 5 a farsi refertare al pronto soccorso, e spesso è un detenuto solo che li manda all’ospedale.
Pensate invece a parti inverse, l’enorme scandalo e l’indignazione che verrebbe fuori se, invece, qualche detenuto venisse mandato lui in ospedale con le ossa rotte, magari solo perché un agente si è difeso: la migliore parola sarebbe  “aguzzini”, o “torturatori di poveri detenuti” …… già la gente prima si indigna per i reati commessi da quella persona arrestata, chiedendo la pena di morte, la castrazione chimica, la cottura a fuoco lento in un pentolone di acqua bollente, lo scuoiamento in piazza, ma se per caso a questa stessa persona, per un motivo o per un altro, venisse torto un capello in carcere, apriti cielo!!!!!
La gente dimentica alla stessa velocità con cui giudica.
Fortunatamente in mezzo a tutta questa violenza indirizzata agli operatori di Polizia Penitenziaria, non corrisponde altrettanta risposta violenta nei confronti della popolazione detenuta, segno che il Corpo della Polizia Penitenziaria è formato da persone responsabili, che usano la forza solo laddove è necessario e giusto il tempo di immobilizzare, bloccare o fermare il detenuto aggressore.
Da questo punto di vista un Corpo di professionisti che agiscono chirurgicamente e anzi spesso subiscono la violenza insensata che è figlia di un sistema a maglie larghe, nato dalla sentenza Torreggiani che non ha mai tenuto conto della pericolosità della criminalità organizzata italiana. Un Corpo che, senza riconoscimenti pubblici per l’opera meritoria portata avanti negli anni, continua a subire violenza soprattutto da parte di detenuti malati di mente lasciati a marcire nelle carceri perché le Rems (le strutture che hanno preso il posto degli OPG) sono piene e nessuno li vuole in circolazione.

Vuoi conoscere la situazione di tutti gli istituti penitenziari italiani? Tutti i dettagli nella pagina CARCERI ITALIANE

Torna alla Home

About Author

Avatar

1 commento

  1. Avatar

    Siamo governati da una massa di incapaci cominciando dal ministro della giustizia che sospende un agente perché ha puntato la pistola ad un evaso.poi non parliamo a quello leghista che pernsa solo ad eventuali sbarchi .per dirla breve siamo governati da una massa di incapaci .però voi cari colleghi fatevi sentire con gli scioperi bianchi .

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WhatsApp Ricevi news su WhatsApp