Carceri, Cirielli(Fratelli di Italia): Bonafede resta in silenzio anche dopo suicidio agente? Non si occupi solo dei detenuti”

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La morte suicida di un agente penitenziario di 41 anni, in servizio nel carcere ‘San Vittore’ di Milano, come riporta il Cosp, (Coordinamento sindacale penitenziario), impone al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede una risposta urgente, forte e concreta alle difficoltà quotidiane della polizia penitenziaria”: lo afferma in una nota Edmondo Cirielli, Questore della Camera dei Deputati e parlamentare di Fdi.

“Sarebbe inaccettabile se il ministro Bonafede restasse in silenzio anche davanti alla morte di un agente” – continua Cirielli “Siamo fiduciosi che, dopo la tragedia, il ministro cominci a preoccuparsi non solo delle condizioni dei detenuti ma anche dello stato di forte disagio che caratterizza il lavoro degli agenti penitenziari” – conclude Cirielli

Leggi anche:il SAPPE sollecita un incontro con Bonafede

Fonte: agenzia stampa.it

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    Si è ora che si prendono seri provvedimenti e si metta fine a questi situazioni di disagio che gli agenti affrontano quotidianamente sul posto di lavoro non si possono lasciare da soli.

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