Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo con i correttivi al riordino delle carriere

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REVISIONE DEI RUOLI DELLE FORZE DI POLIZIA E DEI RUOLI E DELLE CARRIERE DELLE FORZE ARMATE

  • Disposizioni integrative e correttive, a norma dell’articolo 1, commi 2 e 3, della legge 1 dicembre 2018, n. 132, al decreto legislativo 29 maggio 2017 n. 95, recante disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche (decreto legislativo – esame preliminare)
  • Disposizioni in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze armate ai sensi dell’articolo 1, commi 2, lettera a), 3, 4, e 5, della legge 1° dicembre 2018, n. 132 (decreto legislativo – esame preliminare)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione Fabiana Dadone, ha approvato, in esame preliminare, due decreti legislativi che, in attuazione della legge 1° dicembre 2018, n. 132, introducono disposizioni integrative e correttive in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, nonché disposizioni in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze armate (Forze Armate e di Polizia, il nuovo Governo fa meglio di Salvini).

I due testi, nel rispetto del principio della equiordinazione per il Comparto sicurezza-difesa, intendono realizzare un miglioramento della funzionalità complessiva dell’organizzazione delle Forze di polizia e delle Forze dell’ordine, attraverso l’ampliamento delle opportunità di progressione in carriera del personale; la valorizzazione della professionalità, da raggiungersi anche grazie alla modifica della disciplina sui corsi di formazione iniziale e sui titoli di studio per l’accesso e, inoltre, la rivisitazione dei requisiti di condotta attraverso un allineamento alle disposizioni del codice dell’Ordinamento militare.

Particolare tutela è riservata alle donne in stato di gravidanza che partecipano ai concorsi pubblici per il reclutamento. Si prevede, in particolare, che in caso d’impossibilità di essere sottoposte agli accertamenti per l’idoneità fisico-psico-attitudinale, siano ammesse d’ufficio, anche in deroga, per una sola volta, ai limiti di età, a svolgere i predetti accertamenti nell’ambito del primo concorso utile successivo alla cessazione dello stato di gravidanza.

I due testi consentono di intervenire anche sulle dotazioni organiche complessive delle Forze di polizia attraverso una loro eventuale rideterminazione, in ragione delle aggiornate esigenze di funzionalità e della loro consistenza effettiva alla data del 1° gennaio 2019, ferme restando le facoltà assunzionali autorizzate e non esercitate alla medesima data.

Questo il comunicato stampa del Governo al termine del Consiglio dei Ministri di ieri.

“Disposizioni integrative e correttive …” A mio avviso il provvedimento nulla aggiunge e nulla toglie al cosiddetto “riordino delle carriere” del 2017, che già di per sé aveva abbondantemente deluso le aspettative del personale del comparto sicurezza.

Questi presunti correttivi, si limitano ad alcune piccole modifiche dell’impianto del d.lgs 197.

In buona sostanza, si tratterebbe di alcune piccole riduzioni nelle progressioni in carriera (limitate solo ad alcune qualifiche), un piccolo incremento economico per gli agenti con più di diciassette anni di servizio (circa dieci euro al mese) e qualche altro “aggiustamento”, perlopiù di carattere tecnico-giuridico.

Insomma, ancora una volta andranno deluse le aspettative del personale in divisa.

Niente unificazione dei ruoli agenti-sovrintendenti. Niente apertura dei ruoli superiori per le qualifiche apicali.

Rispetto ad un riordino che ha riordinato molto poco, arrivano dei correttivi che correggono ancor di meno.

Tuttavia, il decreto legislativo dei correttivi, prima di diventare esecutivo, dovrà passare al vaglio delle commissioni parlamentari. In questa fase sarà possibile proporre modifiche al testo normativo. Fermo restando che ogni eventuale integrazione ha bisogno di una copertura economica.

Non è ancora disponibile il testo ufficiale del decreto legislativo approvato dal CdM.

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About Author

Giovanni Battista De Blasis

Nato a Roma il 26 agosto 1958 già Sostituto Commissario Coordinatore del Corpo di Polizia Penitenziaria. Laureato in giurisprudenza, un master in scienze criminologiche ed uno in scienze penitenziarie e dell’esecuzione penale. Giornalista pubblicista. Autore di pubblicazioni tecnico-giuridiche, professionali, saggistiche e satiriche. Avvocato praticante. Manager per i servizi di mediazione. Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Vice Presidente e Direttore del Comitato Scientifico dell’Accademia Europea Studi Penitenziari. Segretario Generale Aggiunto del Sappe e Vice Presidente Vicario dell’Anppe.

8 commenti

  1. Avatar

    La faziosità, l’insioienza e la protervia dei commentini inseriti dal “relatore” (il governo fa meglio di Salvini) denota la credibilità e lo spessore della testata e del relatore stesso! Al governo c’era lo stesso trasformista di adesso e alla difesa c’era una nullità che rispondeva al nome di “Trenta” tanto amata da codesta testata! Davvero, a volte si perdono ottime occasioni per non conclamare la propria faziosità (per non dire peggio)

    • Avatar

      @serpe4
      credo sarebbe opportuno tu rileggessi l’articolo che stai commentando perché dubito ne abbia capito il senso (“Il Governo fa meglio di Salvini” è solo un link ad un articolo di altra testata con quel titolo).
      Altrettanto opportuno sarebbe che leggessi anche cosa è stato scritto prima e dopo sullo stesso argomento.
      Nel frattempo, faccio finta di non aver letto certe assurdità (… “Trenta” tanto amata da codesta testata!) così come faccio finta di non aver letto le accuse di “faziosità” fondate sull’incapacità di capire quello che si legge (il termine tecnico è “analfabetismo digitale”).
      Io personalmente non ho nulla contro Salvini, che ho il piacere di conoscere personalmente e che ritengo sia attualmente (al di là dei risultati ottenuti) il politico in assoluto più vicino alle forze di polizia.
      Ma se a difenderlo ci sono personaggi come te, con certe pessime argomentazioni … mi dispiace tanto per lui.

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        In tutta sincerità, questo articolo mi è giunto di “rimbalzo” dal sito con cui volevo polemizzare (del quale ometto il nome), ma la vetustà del cellulare, il calo di vista e l’invadenza dei banner pubblicitari hanno causato il misfatto! Tuttavia, vista la sua arroganza e protervia nel rispondere, tutto mi è venuto in mente tranne che addivenire a più miti parole! Evidentemente le posizioni da lei ricoperte e per le quali si pavoneggia, le hanno fatto perdere di vista la temperanza e un briciolo di umiltà! Ora mi è sempre più chiaro perché certe “dirigenze” hanno scientemente ostacolato la traduzione di un libro di autore canadese intitolato “la mediocrazia”!

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          @Serpe
          Io voglio proprio sperare che “la vetustà del cellulare, il calo della vista e l’invadenza dei banner pubblicitari” impediscano di rileggere quel che si scrive prima di premere l’invio …
          Se così non fosse o si scrive a vanvera oppure si sta ancora polemizzando con quell’altro sito del quale è omesso il nome …

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    Solitamente sono proprio gli ignoranti funzionali (o digitali come le piace definirli) i primi a giocarsi la carte dell’accusa, ma tant’è, lei si limita a sfiorare l’insulto in pieno stile tipico di coloro che sono tirati in causa!

  3. Avatar

    Mah…per esperienza le dirò che quelli che per primi si giocano la carta del dileggio sono coloro i quali ricadono nella fattispecie dei dileggiati! Continui pure a latrare e, se le è possibile, mi dia del lei visto che ne ci si conosce ne tantomeno si è andati a cena insieme! A che questo fa parte della sua citata “ignoranza funzionale/arroganza digitale”!

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      @Serpe
      offendere non cambia i termini della questione.
      Non sono io ad aver equivocato quello che ho letto.
      Chi va a casa d’altri a fare il censore con argomenti falsi e pretestuosi non può lamentarsi delle pernacchie che gli tornano indietro.
      Comunque per quello che mi riguarda il safari col leone da tastiera finisce qui.

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