Isernia, micro-cellulari e droga in carcere: la Procura ha aperto un’inchiesta

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Due le persone indagate dopo il ritrovamento dei telefoni

Indaga la Procura di Isernia per fare luce sul rinvenimento di due micro cellulari all’interno del carcere di Ponte San Leonardo. Due le persone finite sotto inchiesta per l’episodio accaduto nel penitenziario pentro. Stando a quanto si è appreso erano stati nascosti nelle boccette di profumo, appositamente modificate per poterli occultare, in modo da sfuggire dai controlli del la Polizia Penitenziaria con il metal detector. In questo caso, se pur piccolissimi – poco più di 4 centimetri – sono stati trovati dagli agenti della Polizia Penitenziaria. In questi giorni gli inquirenti stanno effettuando una serie di verifiche per capire se, da quei cellulari, siano partite telefonate e per individuare gli eventuali destinatari.
Un fenomeno, quello dell’ingresso nelle carceri italiane dei micro-cellulari, che negli ultimi anni sta diventando parecchio diffuso. Basti pensare che, nel 2019, ne sono stati sequestrati oltre 2100. Nel mese di novembre, a Campobasso, ne sono stati trovati altri otto.

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Fonte: primopianomolise.it

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