Judo, l’atleta delle Fiamme Azzurre Di Guida e la cavalcata vincente nell’European Cup

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Tanti giorni di sofferenza, ma alla fine “Mimmo” è tornato: oro nell’European Cup nell’impianto di Ostia Lido. “Mimmo” è Domenico Di Guida, entrato giovanissimo nella celebre scuola napoletana del judo Fiamme Azzurre: un talento sul quale si poteva scommettere ad occhi chiusi, campione europeo in tutte le fasce di età (tre ori in sequenza, U19-U21-U23), un argento e un bronzo ai Mondiali juniores.
All’epoca lo chiamavano “Ciccio” e militava nei 100kg: poi una serie di infortuni, un ginocchio che tardava a mettere giudizio e così è sceso nei 90kg, diventando “Mimmo”. Tanti problemi, lo spettro di un abbandono precoce e alla fine stava quasi per lasciar perdere: ma poi l’orgoglio del campione è uscito fuori, con quella scorta di cazzimma che ha sorretto generazioni di napoletani come lui. Un anno di attesa per recuperare ed eccolo lì, di nuovo sul tatami, nel centro olimpico sul litorale romano. Forse il palcoscenico non è più quello dell’Ijf, quando il “Lido di Roma” era una delle tappe più ambite della Coppa del Mondo: e dall’angolo il nostro Francesco Bruyere, ora direttore tecnico degli azzurri, si sarà ricordato di quella vittoriosa finale dei 73kg nel 2005, quando fece esplodere di entusiasmo le tribune di Ostia. Però anche stavolta che “Mimmo” avanza nel tabellone dei 90kg il pubblico romano si accende: nei 32esimi fa fuori il campione francese Ibrahim Keita, esponente della gloriosa tradizione transalpina. Quindi, negli ottavi, tocca al magiaro Apor Toth, due volte in medaglia nelle ultime due edizioni degli Europei giovanili.
Poi ecco lo scalpo più illustre da appendere alla cintura nera: nei quarti è la volta del bronzo olimpico in carica, il cinese Cheng Xunzhao. Il più è fatto: in semifinale bastano 14 secondi per sbarazzarsi dell’israeliano Itay Golan e in finale Di Guida travolge un giovane e sorprendente compagno di nazionale, Lorenzo Rigano. Cinque incontri, cinque Ippon: tutte vittorie prima del limite. Ieri non esiste più, già battuto per KO: ora per “Mimmo” c’è solo da fare Ippon al domani.

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Fonte: gnewsonline.it

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