<

La guerra lampo del Commissario Basettini

0
Share.

 

Prima di leggere l' articolo perdi un secondo e metti mi piace sulla nostra pagina facebook

Chissà se c’è stata una Signora Teasdale che ha imposto Francesco Basentini a capo del Dap, perché non aveva fiducia nell’establishment precedente, come nello Stato di Freedonia de La guerra lampo dei fratelli Marx?
E chissà se questa Signora Teasdale ha scelto appositamente un personaggio che sembra avere le stesse caratteristiche del Rufus Firefly interpretato da Groucho Marx?
Verosimile o no, fatto sta che il nuovo capo Dap Francesco Basentini non è arrivato per fare il figurante, tant’è che tra sospensioni dal servizio, procedimenti disciplinari, ordini di servizio e lettere circolari, in poco più di tre mesi ha già scombussolato la consolidata struttura dipartimentale.
Indubbiamente, il modus operandi di Basentini, oltre a risentire dalla inevitabile deformazione professionale, è di stampo tipicamente cinque stelle nella declinazione “…  aiuta gli ultimi e fa la guerra ai potenti”.
Tuttavia, non appare ancora chiaro chi siano gli ultimi e chi siano i potenti  secondo lui.
Speriamo che qualcuno, prima o poi, faccia capire al nuovo capo Dap, parafrasando Papa Paolo VI,   che l’amministrazione penitenziaria esisteva già prima che arrivasse lui e che continuerà ad esistere anche dopo che  lui se ne sarà andato.
E speriamo che questo qualcuno lo faccia prima che la Guerra lampo del commissario Basettini faccia troppe vittime sul campo di battaglia.

La tua opinione conta, lascia un commento
Commenta

 

Torna alla Home

About Author

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WhatsApp Ricevi news su WhatsApp