Napoli: detenuto in permesso con scorta simula malore del figlio ed evade

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Un detenuto è evaso oggi a Napoli. L’uomo, si tratterebbe di Rade Nikolic, di nazionalità serba, che stava scontando la sua pena nel carcere di Frosinone, era in permesso per raggiungere la famiglia nel campo rom di Secondigliano. Giunto nel capoluogo campano, ha simulato un malore del figlio e, approfittando del trambusto, è scappato dalla finestra del bagno.

Ha chiesto di andare in bagno, ma è scappato dalla finestra: un detenuto è evaso oggi a Napoli. Si tratterebbe di Rade Nikolic, di nazionalità serba: le forze dell’ordine stanno battendo tutta la zona alla ricerca del fuggitivo. Stando a quanto si apprende, l’uomo, che stava scontando la sua pena nel carcere di Frosinone – non è ancora noto il motivo della sua detenzione – aveva ricevuto un permesso per raggiungere la famiglia nel campo rom di Secondigliano, quartiere delle periferia settentrionale del capoluogo campano. Arrivato sul posto, avrebbe chiesto agli agenti di scorta di andare in bagno: non solo, l’uomo avrebbe simulato un malore del figlio per far chiamare i soccorsi e, approfittando della confusione, è scappato dalla finestra del bagno. Nikolic, nato il 14/07/1981, è alto 1,78 metri, ha occhi e capelli castani.

Il pericoloso detenuto era scortato da sette uomini, quattro del carcere di Frosinone da cui era stato tradotto e tre di supporto dal carcere di Secondigliano. Dalle prime indiscrezioni parrebbe che nel campo rom sia stato inscenato un malore ad un bimbo per consentire al detenuto di darsela a gambe elevate.

Fonte fanpage

 

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1 commento

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    salina salvatore on

    ma come czzzz si fa in 7 a farsi scappare un detenuto dalla finestra del bagno ma nn si è fatto 1 sopralluogo e come si può lasciare incustodita la finestra del bagno che e proprio 1 classico mah !!!! nn ho parole solo 2 pessima professionalità e chi lo dice e un pensionato cn ben 15 anni di traduzioni alle spalle e cn innumerevoli esperienze di permessi e quant’altro, mi dispiace proprio doverlo dire ma quando c’è da elogiare ci sn ma qui ho delle titubanze 1 sola cosa a loro favore cioè dato il luogo e la tipologia di persone in effetti 7 erano pochi ma al solito paga chi si è preso la responsabilità io mi sarei rifiutato !!!!!! in passato avrebbero mobilitato almeno 20 carabinieri.

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