Paglieta:”Ho sentito lo Stato vicino”. Dall’aggressione in carcere alla promozione

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“Esempio di alto senso del dovere e non comuni capacità professionali. 20 giugno 2018 – Sulmona”. Sono queste le motivazioni che hanno portato il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Francesco Basentini a conferire il grado di Sovrintendente di Polizia Penitenziaria ad Andrea Paglieta. Nel giugno 2018, quando era in servizio nel carcere di Sulmona , Paglieta fu salvato da cinque detenuti che riuscirono a sottrarlo dall’ira di un ergastolano il quale, dopo avergli buttato addosso dell’olio bollente, “gli stava dando fuoco con un accendino”. “
E’ stato un percorso che mi ha visto crescere dal punto di vista professionale. Forte è stata la presenza dello Stato”– ha esordito Paglieta nell’intervista telefonica rilasciata a Onda Tg. “Non posso esimermi dal ringraziare anche la senatrice Gabriella Di Girolamo, il Direttore del carcere di Sulmona Sergio Romice, il comandante della polizia penitenziaria di Sulmona Sarah Brunetti. Tutti hanno saputo offrire un notevole contributo nel far sì che quella che poteva rappresentare una tragedia l’abbiamo vista trasformare in una favola”

Leggi anche: Torna a lavoro il poliziotto Penitenziario aggredito da un ergastolano con olio bollente.

Fonte: Onda tv

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