Sindacati Polizia Penitenziaria contestano Ministro Bonafede

2
Share.
Prima di leggere l' articolo perdi un secondo e metti mi piace sulla nostra pagina facebook

Comunicazione stato di agitazione e sospensione delle relazioni sindacali

Le scriventi OO.SS., attesa l’assenza di qualsiasi riscontro alle sollecitazioni inviate alla S.V. Ministro della Giustizia, da ultimo con nota del 3 febbraio 2020, affinché possa avviarsi quel confronto più volte sollecitato sui principali temi che si è chiesto di porre all’ordine del giorno, tra i quali in primis il problema delle continue, pericolose e intollerabili aggressioni messe in atto nei confronti del personale di polizia penitenziaria, le problematiche connesse alla carenza di organico e alla ridotta capacità degli appartenenti al Corpo di Polizia penitenziaria  di poter assolvere correttamente i propri compiti istituzionali, proprio in ragione della carenza organica, oltre alla questione del pagamento degli alloggi di servizio rimasta irrisolta nonostante l’impegno assunto da Lei direttamente , ritenendo infruttuoso e oltremodo superfluo continuare a confrontarsi con il  Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, in carenza di decisioni sistemiche di ordine politico hanno deciso di indire, con decorrenza immediata, lo stato di agitazione di tutto il personale rappresentato .

Le OO.SS. firmatarie della presente comunicazione, infatti, ritengono che la grave situazione in cui versano le carceri italiane imponga un inversione di marcia da parte del vertice politico e amministrativo del Ministero della Giustizia e più in generale del Governo e pertanto, in attesa della convocazione su temi ritenuti cogenti e irrinviabili volte a mettere in sicurezza il lavoro svolto dalla Polizia Penitenziaria, corre l’obbligo di precisare che  tale decisione costituisce un passaggio preliminare ad altre forme di protesta anche di carattere pubblico che queste OO.SS. si riservano di porre in essere, qualora permanga l’assenza di iniziative tese ad avviare un virtuoso percorso di ripristino della sicurezza e della legalità nelle carceri, messa ogni giorno a rischio per l’assenza di risorse umane, materiali e strumentali.

Comunicazione stato di agitazione e sospensione delle relazioni sindacali-20.02.2020

Ufficio stampa SAPPe

Torna alla Home

About Author

Avatar

2 commenti

  1. Avatar

    Mai contenti a quanto pare, ma pur se le OOSS venissero accontentate poco dopo si verificherebbe un’altra nuova richiesta , io l’ho fatto sto mestiere per 25 anni e i sindacati all’inizio manco esistevano, secondo il mio punto di vista la smilitarizzazione è stata devastante!!!! Prima almeno vi era altra mentalità e le cose procedevano meglio di ora perché vi era la volontà di LAVORARE!!!!!

  2. Avatar

    Prima si eseguivano gli ordini e ora si interpretano e se non vi sta bene correte dai sindacalisti? La stelletta ci vorrebbe e qualche disobbediente ci penserebbe due volte a fare tardi la sera e mandar malattia per poi evitare di fare il suo dovere!!!!!!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WhatsApp Ricevi news su WhatsApp