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Categoria: carceri italia

Continua senza sosta l’azione degli agenti di Polizia Penitenziaria di Poggioreale, ultimo argine tra l’esterno e l’interno del carcere per impedire l’introduzione di sostanze stupefacenti e telefonini nelle mura del penitenziario napoletano. Il servizio di osservazione e controllo della delicata fase dei colloqui tra detenuti e familiari ha permesso quest’oggi l’arresto di un uomo che tentando di passare la droga al figlio detenuto. Gli agenti della sezione investigativa della Polizia Penitenziaria del carcere di Poggioreale, diretti dal comandante Gaetano Diglio e coordinati dal commissario capo Antonio Sgambati hanno arrestato C.D.M, 59enne di Acerra, poiché sorpreso a passare la droga al figlio…

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Mi riscatto per Torino” è il nome del nuovo Protocollo d’intenti che promuoverà la realizzazione d’interventi a favore del reinserimento sociale dei detenuti della Casa circondariale Lorusso-Cutugno, attraverso opportunità lavorative e di formazione al lavoro. Il protocollo è stato firmato mercoledì 16 gennaio 2019 alle ore 11, nella Sala delle Colonne di Palazzo Civico, in Piazza Palazzo di Città. Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato il Sindaco di Torino Chiara Appendino, il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Francesco Basentini, il Presidente del Tribunale di sorveglianza di Torino Anna Bello, il Presidente della Cassa delle Ammende Gherardo Colombo, il Provveditore…

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Non rientra nel penitenziario alla scadenza del permesso premio, scatta l’allarme per evasione. È accaduto due giorni fa, a Biella. A non rispettare le prescrizioni un uomo di nazionalità italiana, pluripregiudicato. Coordinata dal Funzionario, una squadra di agenti della Polizia Penitenziaria ha individuato il detenuto, che dopo aver ottenuto il permesso si era reso irreperibile. Il permesso premio consente alla persona stabilmente privata della libertà di trascorrere un breve periodo di tempo nell’ambiente libero, con determinate cautele e con l’obbligo di rientro spontaneo nell’istituto penitenziario alla scadenza del termine. Attualmente il soggetto è in stato di fermo ed è stato condotto negli Uffici della Polizia Penitenziaria…

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Cesare Battisti  ha passato la sua prima notte in cella, nel carcere di Alta sicurezza di Oristano-Massama. “Mi dite in quale parte del mondo mi trovo? Ormai è tutto finito, ho 64 anni, sono malato, sono cambiato”, sarebbero state le prime parole, secondo quanto riferito dall’ex parlamentare sardo Mauro Pili, dell’ex latitante che, dopo essere arrivato in Sardegna nel primo pomeriggio di ieri, ha effettuato le normali procedure previste per ogni detenuto in arrivo: è stato visitato, poi schedato all’ufficio matricola e portato in cella, nella sezione AS2. Poi ha cenato con pasta, carne, verdura e frutta. Battisti ha anche parlato…

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Ispezione dei Nas, i carabinieri del nucleo antisofisticazioni, nella mattina di lunedì 14 gennaio nel carcere delle Novate di Piacenza. Il blitz è scattato in seguito alle segnalazione dei sindacati di polizia penitenziaria Sappe, Uspp e Sinappe, che mercoledì 9 gennaio avevano segnalato la presenza di larve e vermi nel primo piatto della cena della sera prima chiedendo l’intervento anche del reparto di Igiene Pubblica dell’Ausl. “Attendiamo l’esito della ispezione” è il commento dei sindacati. Fonte: liberta.it

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Lo smartphone, trovato durante una perquisizione, era nascosto insieme al caricatore all’interno di un pacco di lenticchie sigillato e celato in un sottofondo Gli agenti della polizia penitenziaria del carcere di Benevento hanno trovato uno smartphone durante una perquisizione nella cella di un detenuto in regime di Alta Sicurezza, proveniente da Napoli. Il telefono cellulare era nascosto, insieme al caricatore, all’interno di un pacco di lenticchie sigillato e celato in un sottofondo. Gli agenti hanno trovato anche un libro con un incavo realizzato per potere accogliere il telefono. Lo ha reso noto il segretario del Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe),…

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Un violento? Ovvio. Un disadattato? Certo. Uno che in Francia non si era mai integrato? Anche. Ma soprattutto un ex detenuto. Il ritratto giudiziario di Chérif Chekatt, l’attentatore marocchino che l’11 dicembre a Strasburgo ha lanciato l’ultimo attacco in nome della Jihad, la guerra santa del fanatismo islamico, era chiaro come le vesti bianche che era solito indossare. Nella sua scheda si legge che Chekatt era stato condannato per reati comuni in Francia, in Germania e in Svizzera, e che era stato in carcere 27 volte, quasi una per ognuno dei suoi 29 anni. Proprio per questo il suo nome…

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Sequestrate due lame lunghe 15 centimetri, ottenute con pezzi di metallo di recupero. Le armi rudimentali erano nascoste all’interno di un frigorifero“ Due coltelli rudimentali ricavati da alcuni pezzi di metallo, della lunghezza di circa 15 centimetri, sono stati rinvenuti ieri, durante una perquisizione nel carcere di San Severo. Le armi rudimentali erano abilmente nascoste all’interno di un frigorifero presente nella sezione. La scoperta è stata fatta dalla Polizia penitenziaria. Gli agenti del comandante Giovanni Serrano hanno eseguito controlli mirati al fine di scongiurare eventuali aggressioni. “L’attività – afferma il Commissario Capo Giovanni Serrano – testimonia le capacità operative degli agenti di Polizia Penitenziaria del carcere di San Severo. Questo…

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Vermi nel cibo della mensa della polizia penitenziaria del carcere delle Novate di Piacenza. La denuncia è stata sollevata dai sindacati, che chiedono ad Ausl e Nas di intervenire. La nota dei sindacati Sappe e Uspp – Gravissimo episodio quello verificatosi nella serata dell’8 gennaio presso i locali della mensa ordinaria di servizio della Casa Circondariale di Piacenza. Nelle vivande servite al personale di Polizia Penitenziaria sono state rinvenute numerose larve, inducendo tutti i colleghi aventi diritto alla fruizione del pasto ad astenersi e a riporre i vassoi. Non è nuova la mensa della struttura piacentina ad episodi di scarsa igiene, prova…

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https://youtu.be/iTDXeCHTP70 A Teramo dopo l’ennesima aggressione, avvenuta ai danni di un agente di polizia penitenziaria aggredito alle spalle da un detenuto italiano con analoghi precedenti, il sindacato di polizia penitenziaria Sappe è tornato nuovamente a denunciare la drammatica situazione lavorativa nella casa circondariale di Castrogno, dove a fronte di una capienza di 270 posti, i detenuti sono 430. Una situazione a cui si aggiunge anche la mancanza di 70 agenti in organico. Il segretario provinciale Giuseppe Pallini: “Questo dimostra, se ancora ve n’era bisogno, l’allarmante situazione delle carceri italiane e in particolare di quello teramano, abbandonato da tempo dall’amministrazione centrale…

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I cani intercettano un pacco postale destinato a un detenuto Droga e cellulari diretti nel carcere di Avellino. A scoprirli i cani Buk e Axel, con i propri conduttori del Nucleo Cinofilo di Avellino. L’infallibile fiuto dei cani ha intercettato ed attenzionato un pacco postale in entrata nella Casa Circondariale. Alla successiva ispezione del personale della Polizia Penitenziaria, sono stati rinvenuti 150 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish. Inoltre, un’accurata perquisizione del pacco ha portato alla luce di tre micro telefonini con relative sim e caricabatterie. Ancora una volta la professionalità messa in campo dalla Polizia Penitenziaria interrompe un pericoloso…

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La strenna di Natale della casa di reclusione di Milano opera offerta all’istituto tumori di Milano approda su Rai uno. Oggi nella trasmissione “la prima volta” di Cristina Parodi in onda su Rai uno  la rappresentanza del reparto di polizia penitenziaria ha offerto una replica della canzone “Preghero“ di Celentano. Come si ricorderà il video è risultato virale già all’inizio del mese di dicembre e ad oggi ha raggiunto circa 2 milioni di visualizzazioni. Guarda il video

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“Contro tutti gli eserciti, contro tutte le guerre e la società che le necessita. Paska (Firenze, bomba di Capodanno: torna in carcere l’anarchico Fallanca), Giova, Ghespe liberi. Libertà per tutti e tutte”. Così è scritto sul volantino con cui è stata accompagnata una fantomatica protesta nel tardo pomeriggio nel centro storico della Spezia. Un colpo d’occhio macabro, quello che si è parato davanti a diverse persone impegnate nel tradizionale strùscio del sabato pomeriggio per le vie del centro: la fontana di piazza Garibaldi completamente imbrattata di vernice rossa, con schizzi che alcuni hanno scambiato per del sangue. Stessa sorte per…

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Il commissario capo, Giovanni Serrano: “L’attività di prevenzione e controllo svolta con scrupolo e professionalità, ha consentito il rinvenimento del telefonino” Ha cercato di portare in carcere al proprio familiare un telefono cellulare, ma è stato fermato e denunciato dalla Polizia Penitenziaria del carcere di San Severo. L’uomo, un italiano di 44 anni, aveva mostrato un certo nervosismo. E infatti, al momento del controllo da parte del personale di Polizia Penitenziaria, è stato trovato in possesso di un telefono cellulare. Scoperto, è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria. Il fatto è accaduto questa mattina. Spiega il comandante della Polizia Penitenziaria, il…

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Contestati danneggiamento, violenza a pubblico ufficiale e sequestro di persona. Caccia ai “capi” Trasferiti 49 detenuti. Eseguita l’autopsia sul giovane suicida. Danni al vaglio, aree ancora senza luce. Sono trenta gli indagati per la rivolta di sabato scorso nel carcere di Spini di Gardolo. Si indaga per danneggiamento, violenza a pubblico ufficiale e sequestro di persona. Finora sono 49 i detenuti trasferiti in altre strutture, mentre si contano i danni: sono stati distrutti cinque “bracci” su otto. Alcune aree sono ancora senza luce. Si temevano nuove rivolte, altri danni. I detenuti poche volte credono alle promesse, fa parte del loro…

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Quarantanove detenuti, i capi della rivolta, trasferiti d’urgenza per motivi disciplinari: è questa la prima risposta dell’amministrazione penitenziaria alla rivolta scoppiata ieri mattina nel carcere di Trento. Un carcere modello, inaugurato appena sette anni fa: spazi per lo sport, la formazione professionale, celle spaziose, più domotica che secondini: e ieri devastato dai detenuti, tanto che la direzione ha chiesto di trovare un altro carcere per cento detenuti, oltre alla cinquantina cacciata per motivi disciplinari. La rivolta che ha devastato celle e spazi comuni è esplosa dopo la morte di un detenuto di origine tunisina, che si è impiccato di prima…

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Un altro lutto nella Polizia Penitenziaria. È scomparso  a soli 41 anni L ass capo giuseppe Quacquarelli Collega e amico di tutti Sempre disponibile ad aiutare gli altri con tenacia e umiltà. Prestava servizio presso la Casa Circondariale  di Voghera. Esprimiamo i sensi del nostro più accorato cordoglio e porgiamo ai Suoi familiari tutti le nostre condoglianze. Ciao Giuseppe.

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Detenuto dà alle fiamme la propria cella, agente lo salva e resta intossicato. E’ accaduto nel penitenziario di Sollicciano, in provincia di Firenze dove l’agente di polizia penitenziaria, F.C., 37 anni di Caserta presta servizio. L’uomo è intervenuto prontamente e senza alcuna dotazione per la propria incolumità, insieme ad altri colleghi in servizio in quel momento, per spegnere un incendio, appiccato venerdì sera, 14 dicembre. Erano circa le 21.30 quando un detenuto libico, apparentemente senza alcuna ragione, ha appiccato il fuoco alla propria cella. Il fumo ha raggiunto le celle degli altri detenuti causando panico tra gli stessi. In quel…

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“piccoli come accendino e con caricabatterie” Due telefoni cellulari, “piccoli come un accendino e i relativi caricabatterie” sono stati sequestrati nel carcere di Perugia nel corso di perquisizioni svolte dalla polizia penitenziaria. A renderlo noto è Fabrizio Bonino, segretario per l’Umbria del sindacato autonomo Sappe. Il sindacalista ha spiegato che un cellulare “è stato rinvenuto addosso ad un detenuto italiano, mentre l’altro era in uno scatolone del pane depositato nel locale telefoni detenuti”. “Un caricabatterie – ha aggiunto – era incelophanato insieme al telefono, mentre l’altro era occultato in una presa nella cella. Un plauso alla professionalità degli uomini comandanti…

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