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Categoria: carceri italia

Droga nascosta nei pacchi destinati ai detenuti per lo spaccio all’interno del carcere, questa la scoperta fatta dai Carabinieri della Compagnia di Larino e dal Reparto di Polizia Penitenziaria. Nelle prime ore della mattinata odierna in Larino (CB), Santa Croce di Magliano (CB), Vasto (CH), Ciampino (RM) e Guidonia Montecelio (RM) i militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Campobasso, in particolare quelli del Nucleo Operativo della Compagnia di Larino e del Reparto di Polizia Penitenziaria presso la Casa Circondariale di Larino, con il supporto delle Compagnie Carabinieri Territorialmente competenti e del PRAP di Roma e con l’ausilio di unità…
“Brillante operazione della Polizia Penitenziaria ria presso la Casa di Reclusione di Vigevano che, dimostrando, ancora una volta, capacità e professionalità fuori dal normale, ha messo fine a un traffico di sostanze stupefacenti all’interno dell’istituto. Nella notte dell’8 Novembre attraverso una perquisizione straordinaria effettuata in maniera congiunta dal personale di Vigevano e di altri istituti, con l’apporto importante dell’unità cinofila, sono stati rinvenuti, oltre ad oggetti non consentiti, una quantità di droga e un telefono cellulare anche se ben occultati dai ristretti. Il plauso delle Sigle firmatarie della presente al personale operante tutto. I fatti dimostrano che la vigilanza dinamica, assieme alla cronica mancanza di personale e alle…
Basso tasso di vaccinati, alto numero di persone con Aids o sieropositive in ambienti non sempre adeguati. Le priorità sanitarie nelle carceri sono diverse. Tossicodipendenze e patologie psichiatriche. Sono queste le due emergenze sanitarie che si vivono nelle carceri lombarde. I reclusi negli istituti di pena nella nostra regione sono 8439 a fronte di 6226 posti disponibili. Sovraffollamento, promiscuità e situazioni sanitarie complesse sono al centro delle attività di pianificazione della sanità penitenziaria lombarda. Tra i problemi principali c’è quello delle coperture vaccinali, statisticamente ben al di sotto di quanto prevedano le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità. Le celle in cui i detenuti trascorrono la…
Milano, 9 novembre 2018 – Il secondo episodio nel giro di una settimana. Ieri sera, attorno alle 20.30, è scattato ancora l’allarme al carcere di Opera per un incendio: secondo le prime informazioni, un detenuto ha posizionato un materasso al centro della cella e ha dato fuoco. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia e i vigili del fuoco, che per fortuna sono riusciti a domare il rogo in poco tempo. A Opera sono arrivati pure i sanitari del 118, che hanno soccorso alcune persone (non si sa con esattezza se si tratti di altri detenuti o di agenti della polizia penitenziaria)lievemente intossicate dal fumo sprigionato dalle…
Prosegue il tour dei carceri organizzato dal Movimento 5 stelle Toscana, che ha come obiettivo l’approfondimento delle condizioni di servizio e sicurezza in cui lavorano gli agenti di polizia penitenziaria (e altri operatori in genere) e capire le eventuali criticità collegate alla permanenza carceraria dei detenuti. Oggi (9 novembre) i consiglieri regionali Gabriele Bianchi e Andrea Quartini hanno effettuato la quarta tappa al carcere di Lucca in via San Giorgio. L’equipe dei 5 stelle ha trovato anche a Lucca un’emergenza legata alla polizia penitenziaria Ancora eventi critici in carcere : A Lucca, detenuto sale sui tetti del carcere   “È…
Il sindacato Sappe lancia un appello al Ministero della Giustizia affinché intervenga al più presto Le carceri di Mamone e Sassari sono stracolme e la polizia penitenziaria ormai non riesce quasi più a fare il suo lavoro”. È la denuncia del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, messa nero su bianco in una nota a firma del segretario Donato Capece, dove si legge: “La situazione nelle due carceri è caratterizzata da pesanti condizioni operative per il personale di Polizia Penitenziaria, assenza di relazioni sindacali, difficoltà gestionali. Per questo il SAPPE denuncerà tutte le criticità e relazionerà i vertici di Ministero della…
Gli agenti della sezione investigativa della Polizia Penitenziaria del carcere di Poggioreale, diretti dal comandante Gaetano Diglio e coordinati dal commissario capo Antonio Sgambati, mercoledì mattina hanno tratto in arresto una donna sorpresa a passare un involucro contenente droga al fratello detenuto. Pensava di farla franca, ma N.P. non aveva fatto i conti con gli agenti della Polizia Penitenziaria. La donna, durante un colloquio presso il carcere di Poggioreale, ha passato al fratello, in carcere per reati comuni, un involucro risultato immediatamente sospetto agli operanti. Terminato il colloquio, gli agenti hanno proceduto alla perquisizione dell’uomo che ha dato esito positivo:…
Condizioni di scarso igiene in carcere, insorge il sindacato. E’ la Sappe, il Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria a rendere nota la situazione con una lettera indirizzata al Ministero della Giustizia. Al centro della contestazione la casa circondariale Torino “Lorusso e Cutugno”. Scarso igiene in carcere, la Sappe insorge. Attraverso una lettera indirizzata al ministro della Giustizia Bonafede, la Sappe lamenta le condizioni di igiene precario a cui gli agenti penitenziari sono costretti a far fronte nella casa circondariale Torino “Lorusso e Cotugno”. Si minaccia, in caso di inerzia da parte del Governo, la richiesta di intervento delle autorità igienico-sanitarie. Topo nell’erogatore di cibo…
Altra richiesta che dovrà essere valutata con urgenza riguarda lo sfollamento urgente di almeno 800 detenuti da mandare in altre regioni È stata una manifestazione organizzata all’ultimo momento, poiché tanti poliziotti dovevano effettuare il turno notturno che quando va bene da mezzanotte finisce alle 8.30, però volevano esserci per protestare contro una situazione di lavoro non più sopportabile”. Così esordisce il segretario nazionale del SAPPE (Sindacato autonomo polizia penitenziaria), Federico Pilagatti per parlare del sit-in degli agenti oggi in Puglia, a Bari. “I colleghi da Taranto, Foggia, Trani, Lecce, appena hanno potuto si sono fiondati a Bari per rappresentare al capo del…
Alcuni detenuti nel carcere di Secondigliano erano riusciti a ottenere e usare micro cellulari grandi quanto un accendino. Li tenevano nascosti nelle parti intime e così potevano comunicare all’esterno. Gli apparecchi sequestrati dalla polizia penitenziaria partenopea. Che chiede più mezzi per i controlli. A sentirla raccontare è un misto fra una Spy story con accessori alla James Bond e l’episodio dell’orologio di Butch in Pulp Fiction di Tarantino. Fatto sta che la polizia penitenziaria ha sequestrato nel carceee di Secondigliano, Napoli cinque microtelefoni cellulari, che i detenuti nascondevano nelle parti intime. Gli apparecchi sono stati trovati, nell’arco delle scorse 48…
E’ il quadro che emerge dal nuovo incontro promosso dal Garante dei diritti, Andrea Nobili, per fare il quadro della situazione sulle problematiche legate all’attività della polizia penitenziaria negli istituti carcerari marchigiani Summit organizzato a Palazzo delle Marche dal Garante Andrea Nobili, presenti le organizazioni sindacali, il Presidente dell’Assemblea legislativa ed il consigliere Elena Leonardi. Da parte di Mastrovincenzo la proposta di raccogliere tutte le istanze per una discussione in Aula e l’invio di una lettera al nuovo Provveditore dell’amministrazione penitenziaria di Emilia Romagna e Marche, Gloria Manzelli Un crescendo di criticità  alle quali è sempre più difficile far fronte. E’…
Ancora un intervento per evitare l’introduzione della droga nel carcere del Bassone. Questa volta il tentativo – seguito dalla successiva denuncia – è stato scoperto dagli agenti della polizia penitenziaria che presidiano la struttura di Albate. La vicenda è stata segnalata al magistrato di turno in Procura a Como, il pm Alessandra Bellù, che ha optato per una denuncia a piede libero della responsabile. Il fatto è avvenuto nelle scorse ore. Una donna aveva infatti nascosto 60 grammi di hashish nelle scarpe da tennis che stava portando al marito detenuto. Un passaggio di consegne che, come detto, non è riuscito…
Nuova giornata di tensione nel carcere di Benevento. «A Benevento – spiega Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe – si sono registrati tensioni e intemperanze da parte dei detenuti del circuito di Alta Sicurezza, che si sono resi protagonisti di varie forme di protesta. Nella sezione C, i detenuti si sono rifiutati di rientrare nelle proprie celle. La motivazione era data dalla mancanza di linea telefonica, per un guasto, che non consentiva l’effettuazione delle telefonate previste. Nel pomeriggio dopo la chiusura dei detenuti avvenuta con evidenti tensioni, i detenuti hanno cominciato a battere…
I detenuti sono in sovraffollamento mentre il personale penitenziario è notevolmente carente. Per essere chiari, sulla carta, per ogni turno, dovrebbero essere impiegati circa 24 agenti di polizia penitenziaria ma in realtà se ne contano quasi la metà: per tre settori di detenzione un solo agente al controllo”. Lo affermano le deputate del Movimento 5 Stelle, Alessandra Ermellino e Valentina Palmisano, ieri in visita ispettiva al carcere di Taranto. “È evidente – aggiungono – come questo aspetto si traduca negativamente in termini di sicurezza interna al carcere e, potenzialmente anche esterna. Abbiamo abbastanza materiale, anche fornito da alcune brevi testimonianze…
L’intruso trovato tra i pasti serviti a pranzo nella mensa del carcere di Torino Insalata col verme. Ecco cosa si mangia nella mensa del carcere di Torino. Un agente ha trovato l’intruso tra i pasti serviti a pranzo. «Permangono le condizione precarie dei locali del casa circondariale di Torino. Una situazione di degrado e insalubrità che caratterizza la mensa degli agenti». La denuncia è del sindacato autonomo Sappe che chiede un intervento immediato. «Il direttore di Torino e il provveditore regionale devono intervenire immediatamente al fine di salvaguardare la salute di tutto il personale» afferma Vicente Santilli segretario regionale del Sappe. E aggiunge:…
A Rebibbia una donna ha provato a far arrivare al marito 50 grammi di hashish nascosti nel cibo. È stata fermata dagli agenti della Polizia Penitenziaria Vi prego, volevo farlo contento. Lo spezzatino gli piace tanto”, dice una donna alla Polizia penitenziaria di Rebibbia, loro non si fidano, controllano, e tra la carne gli agenti trovano 50 grammi di hashish. Il Messaggero ricostruisce una vicenda dai contorni surreali. Nel carcere romano arriva una casalinga di Tor Bella Monaca. È venuta a portare al marito il suo piatto preferito. Il pacco, con dentro i generi alimentari, contiene anche altri 10 piccoli involucri riempiti…
Continua la campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle violenze continue di detenuti a danno di tutti i poliziotti penitenziari. A denunciarlo il sindacato autonomo degli agenti di polizia penitenziaria Sappe a Palermo. Oggi il sindacato ha organizzato un sit in davanti al carcere Ucciardone. Il segretario del Sappe Sicilia, Calogero Navarra, spiega il disagio e la tensione con cui lavorano gli agenti di polizia penitenziaria in Italia e in Sicilia: “Questa mattina abbiamo deciso di manifestare davanti al carcere Ucciardone, storico penitenziario siciliano. Le ultime aggressioni agli agenti di polizia penitenziaria siciliani sono accadute a Messina, a Trapani, a Palermo al…
Da quando hanno chiuso i manicomi criminali i pazzi vengono buttati nelle carceri normali e così anche Taranto insieme ad altre carceri della regione, è diventato anche un manicomio in cui molti detenuti con seri problemi psichiatrici, creano caos e difficoltà ai poliziotti ed alla restante popolazione detenuta». Lo denuncia in una nota il Sappe, sindacato autonomo di polizia penitenziaria. «Eppure – viene sottolineato – esiste una legge dello stato che ha trasmesso tutte le incombenze sanitarie inerenti i detenuti all’Asl che dovrebbe gestire h.24 questi pazzi, ma nei fatti non destina loro che pochi minuti al giorno di specialisti psichiatrici.…
Per procurare lo stupefacente al figlio, detenuto nel carcere di Bergamo, ha pensato bene di riempire due succulenti polli arrosto con 107 grammi di hascisc. L’involucro non ha però passato i controlli all’interno della casa circondariale e l’uomo, A.F., calabrese di 58 anni residente a Cesano Maderno (Monza Brianza), è stato arrestato dalla polizia penitenziaria dell’istituto di pena bergamasco con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’episodio risale a sabato mattina, quando il 58enne, che lavora in un’impresa edile di Bollate (Milano) e ha alle spalle diversi precedenti per furto, tentato furto, ricettazione, violazione delle norme sull’assicurazione (tutti anteriori al 2012), intorno alle 13 si presenta…
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