Categoria: crimini e criminali

rubrica rivista

Il 20 settembre del 1870, le truppe del Regno d’Italia, condotte dal generale Luigi Cadorna, entrano a Roma, attraverso la breccia di Porta Pia, ponendo fine alla sovranità temporale dei Papi e alla loro podestà su Roma.  Nell’ultimo ventennio di esistenza dello Stato pontificio il sistema giudiziario allora vigente, ancorato al Regolamento sui delitti e sulle pene del 1832, una commistione di codice penale e religioso aveva, a seguito dei diversi editti e circolari succedutesi nel tempo, ulteriormente inasprito le pene, soprattutto per contenere il fenomeno del brigantaggio, oltre che per fare fronte al dilagare di furti, rapine e omicidi…

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La giovane Antigone sacrificò la sua vita per dare sepoltura al fratello Polinice, abbandonato ai vermi fuori dalle mura di Tebe: infranse la legge degli uomini in nome delle leggi non scritte degli dei.  Nelle tante storie che ho raccontato nel corso degli anni in questa rubrica, mi è capitato, più volte, di imbattermi in ritrovamenti di cadaveri a cui non è stato possibile dare un’identità e quindi una degna sepoltura: prostitute, homeless, emigranti e soprattutto naufraghi.  A volte si è trattato di vittime di crimini irrisolti, altre volte di corpi di persone scomparse da anni e ritrovati senza nulla…

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E’ necessaria una premessa prima di parlare di Marco Mariolini. Nel corso dei secoli il corpo è stato sempre oggetto di un perenne conflitto tra esaltazione e negazione, in particolar modo quello femminile: origine del peccato, da redimere. Nel Medioevo, la mortificazione del corpo attraverso castità, digiuno e pratiche ascetiche rappresentava un modo per elevare lo spirito dai bisogni della carne.  Una pratica purificatrice che reprimendo le pulsioni delle donne e riducendole a uno scheletro consentiva all’uomo di esercitare un controllo maggiore sull’altro sesso; di colmare con il proprio ego quel vuoto scavato fino alle viscere. Una seduzione ingannevole che…

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La scorsa settimana un caro amico, che non vedevo da anni, trovandosi a Roma per ragioni di lavoro mi ha dato appuntamento in un ristorante nel quartiere Prati.  Nel corso del tragitto per raggiungerlo ho attraversato in scooter via Carlo Poma.  Via Poma è una stradina nel cuore del quartiere residenziale Prati, una delle tante strade di Roma che negli anni ’90 balzò agli onori della cronaca per l’omicidio di una ragazza, che ad oggi a distanza di quasi trent’anni è ancora senza un colpevole.  Un orrendo omicidio avvenuto in un caldo pomeriggio di agosto del 1990 all’interno di un…

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