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Categoria: Cucchi

Esistono storie che travolgono come fiumi in piena e non per la loro irruenza, quanto per la loro discreta ma possente dignità. Storie che tessono trame silenziose di incredulo dolore e di un’impotenza che non è mai rassegnazione. Storie alla ribalta, loro malgrado, e che nessuna successione di parole potrà mai, realmente, raccontare. Non fino in fondo. Come la storia di Nicola Minichini e della sua famiglia. Tra le pieghe degli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi e del calvario (umano e giudiziario) iniziato dopo la sua morte, a ben guardare si riescono a scorgere tanti altri volti, esistenze…
Io sono un pubblico ufficiale. Mi dica lei cosa devo pensare di chi, pubblico ufficiale come me, ha falsificato le carte per nascondere le sue responsabilità. Io posso solo dire che non sarei mai riuscito a farlo. Perché di reati, se davvero verrà accertato che le cose sono andate come sembra, ne sono stati commessi due. I falsi, certo. Ma anche quello di mandare degli innocenti al patibolo. Io e due miei colleghi siano stati a processo per sei anni per questa storia”. Nicola Minichini, assistente capo coordinatore della Polizia Penitenziaria, è stato imputato nel primo processo per la morte…
Roma, 16 ott. (askanews) – “Noi non vogliamo ringraziamenti o scuse, vogliamo che ci venga restituita la dignità”. Lo dice al Fatto Quotidiano Nicola Minichini, uno dei tre agenti della Polizia penitenziaria imputato e assolto nel primo processo per la morte di Stefano Cucchi. “Provo rabbia, anzi collera. Sono giorni che vago per il quartiere, da quando il sostituto procuratore Giovanni Musarò ha letto in aula le dichiarazioni del carabiniere Francesco Tedesco, che adesso accusa i suoi colleghi di aver picchiato Cucchi. Questi per anni sono stati zitti, hanno falsificato prove, mentito ai magistrati. E hanno assistito senza fare nulla…
In occasione della presentazione del film che racconta gli ultimi tragici giorni di vita del fratello Stefano, la signora Ilaria Cucchi, rispondendo alla domanda di una giornalista, ha ritenuto, nuovamente, di criticare la posizione del Sappe, rispetto alla replica ad un articolo di Pierluigi Battista comparso sul Corriere della Sera. Secondo la Cucchi: “Battista faceva un discorso molto più ampio rispetto a quello che sostiene Donato Capece del Sappe.  Battista scrive di violazione dei diritti dei cittadini privati della libertà personale in stato di detenzione: ciò è intollerabile. Poi leggo che Capece esprime solidarietà a me e alla mia famiglia.…
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