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Categoria: cultura

Schiller è sicuramente il “carceriere” più celebre del mondo. Figura resa immortale dalla descrizione di Silvio Pellico in “Le mie prigioni” il libro italiano più famoso e letto nell’Europa dell’Ottocento, pubblicato dopo la sua durissima detenzione nella fortezza dello Spielberg; un libro che a detta di Cesare Balbo (Presidente del Consiglio del Regno di Sardegna nel 1848) fece più danno all’Austria che una battaglia perduta. Il carceriere Schiller, viene descritto come un vecchio burbero e scontroso, ma profondamente buono nell’animo, al quale ripugna l’umiliante compito che deve assolvere. Schiller ci appare quindi come il simbolo di un mondo che ha…

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