Categoria: diritto-diritti

rubrica rivista

Il procedimento amministrativo, nell’ordinamento giuridico italiano, è un particolare iter comprendente una sequenza coordinata di tappe o fasi che vedono la partecipazione di più soggetti finalizzata all’emanazione di un provvedimento amministrativo. Infatti, la giurisprudenza amministrativa definisce il procedimento amministrativo come una sequenza cronologicamente ordinata di atti ed operazioni funzionalmente collegate in relazione ad un unico effetto. Appare opportuno evidenziare che non esiste un modello unico di procedimento amministrativo, ma ci sono diversi modelli di procedimento che differiscono fra loro in relazione alla complessità della decisione ed ai differenti interessi da contemperare. Il procedimento è caratterizzato da una serie di passaggi…

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L’Italia deve rivedere la legge che regola il carcere a vita, perché viola il diritto del condannato a non essere sottoposto a trattamenti inumani e degradanti. Così la Corte europea dei diritti umani (Cedu) in una sentenza che in assenza di ricorsi sarà definitiva tra tre mesi. La decisione riguarda il caso di Marcello Viola, condannato per associazione mafiosa, omicidi e rapimenti, in prigione da inizio anni Novanta. La sentenza non implica la liberazione di Viola a cui l’Italia deve versare 6mila euro per i costi legali.  La decisione sull’Italia della Corte di Strasburgo si basa sul fatto che chi è condannato al…

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Nell’ordinamento italiano la polizia di sicurezza ha la funzione di assicurare l’ordine pubblico materiale e di prevenire la commissione di reati. L’art. 159, comma 2, del D. Lgs. n. 112/1998 prevede che l’ordine pubblico deve essere “inteso come il complesso dei beni giuridici fondamen- tali e degli interessi pubblici primari sui quali si regge l’ordinata e civile convivenza nella comunità nazionale”, quindi non qualsiasi interesse pubblico ma soltanto quegli interessi essenziali al mantenimento di una ordinata convivenza civile. La dottrina è indirizzata a ritenere che ordine pubblico e sicurezza pubblica non sono due concetti distinti. Infatti, essi non manifestano differenti…

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L’art. 334 c.p. “Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa” è previsto tra i delitti contro la pubblica amministrazione ed, in particolare, nel capo dei delitti che i pubblici ufficiali possono commettere contro la pubblica amministrazione. L’articolo in esame cita testualmente: “Chiunque sottrae, sopprime, distrugge, disperde o deteriora una cosa sottoposta a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa e affidata alla sua custodia, al solo scopo di favorire il proprietario di essa, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e…

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