Categoria: diritto-diritti

rubrica rivista

L’art. 334 c.p. “Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa” è previsto tra i delitti contro la pubblica amministrazione ed, in particolare, nel capo dei delitti che i pubblici ufficiali possono commettere contro la pubblica amministrazione. L’articolo in esame cita testualmente: “Chiunque sottrae, sopprime, distrugge, disperde o deteriora una cosa sottoposta a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa e affidata alla sua custodia, al solo scopo di favorire il proprietario di essa, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e…

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Il reato di “interruzione d’un servizio pubblico o di pubblica necessità” è disciplinato all’art. 331 c.p. e figura tra i delitti contro la Pubblica Amministrazione, inserito nel libro secondo (rubricato “Dei delitti in particolare”), titolo II (rubricato “Dei delitti contro la pubblica amministrazione”), capo I (rubricato “Dei delitti dei Pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione”), che statuisce “Chi, esercitando imprese di servizi pubblici o di pubblica necessità, interrompe il servizio, ovvero sospende il lavoro nei suoi stabilimenti, uffici o aziende, in modo da turbare la regolarità del servizio, è punito con la reclusione da sei mesi a un anno e…

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Tra i delitti che il pubblico ufficiale può commettere contro la Pubblica Amministrazione figura, inserito nel libro secondo (rubricato “Dei delitti in particolare”), titolo II (rubricato “Dei delitti contro la pubblica amministrazione”), capo I (rubricato “Dei delitti dei Pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione”), l’art. 328 c.p. che statuisce “Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni.…

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Tra i delitti contro la Pubblica Amministrazione figura l’art. 326 c.p. che statuisce “Il pubblico ufficiale o la persona incaricata di un pubblico servizio, che, violando i doveri inerenti alle funzioni o al servizio, o comunque abusando della sua qualità, rivela notizie di ufficio, le quali debbano rimanere segrete, o ne agevola in qualsiasi modo la conoscenza, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Se l’agevolazione è soltanto colposa, si applica la reclusione fino a un anno. Il pubblico ufficiale o la persona incaricata di un pubblico servizio, che, per procurare a sé o ad altri…

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