Categoria: esecuzione penale esterna

rubrica rivista

La necessità che i condannati fruiscano di un trattamento rieducativo è codificata al sesto comma dell’art. 1 Ordinamento Penitenziario. Art. 1 ord. pen. […] VI. Nei confronti dei condannati e degli internati deve essere attuato un trattamento rieducativo che tenda, anche attraverso i contatti con l’ambiente esterno, al reinserimento sociale degli stessi. Il trattamento è attuato secondo un criterio di individualizzazione in rapporto alle specifiche esigenze dei soggetti. Secondo l’ordinamento peniten- ziario, la rieducazione consiste nel reinserimento sociale dei condannati. Il regolamento di esecuzione (D.P.R 230/00) specifica inoltre, all’articolo 1 comma II: Il trattamento rieducativo è diretto (…) a promuovere…

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Un dialogo fondamentale, che deve necessariamente esserci tra servizio sociale e Polizia Penitenziaria. Un dialogo che ci consentirà una conoscenza reciproca, anche se la realtà degli uomini in divisa è a me nota, per aver indossato un’uniforme (quella mimetica) per circa dieci anni. Uepe: Cos’é? Vorrei iniziare questo percorso, presentandovi sinteticamente la storia degli UEPE. Nelle prossime pubblicazioni, vorrei poi passare ai compiti e alle funzioni svolta dagli assistenti sociali all’interno degli UEPE. Un campo significativo di lavoro degli operatori sociali è quello con le persone che si trovano a scontare una pena all’ esterno del carcere beneficiando di una…

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Ho riflettuto a lungo prima di scrivere questo articolo.  Aprirsi non è mai facile, ma voglio dimostrare a chi mi definisce un fortunato, o mi accusa di avere le spalle forti, cosa significa rinascere dalle ceneri, come una fenice. Mi sono sempre chiesto se chi avesse ucciso mio padre , fosse veramente pentito, se stesse soffrendo come ho sofferto io, e soffro ogni giorno. Mi sono sempre chiesto se coloro i quali cancellano per sempre una vita umana, il calore che essa apporta nella vita dei propri cari, i sorrisi, gli abbracci, gli sguardi protettivi di chi desidera invecchiare insieme…

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Le misure alternative alla detenzione sono dirette a realizzare la funzione rieducativa della pena, quale prescritta dall’art. 27 della Costituzione; esse incidono sulla fase esecutiva della pena principale detentiva e sono previste e disciplinate, quanto ai presupposti ed alle modalità d’applicazione, dalla legge n. 354 del 26 luglio 1975. Alla data del 31 dicembre 2018 le misure alternative alla detenzione sono state 28.031.  Tuttavia questo numero aumenta in maniera esponenziale, se teniamo conto delle sanzioni sostitutive, misure di sicurezza, sanzioni di comunità, e delle misure di comunità. In tal caso siamo giunti nel 2018 a 54.933, quasi quanto i detenuti…

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