Categoria: esecuzione penale esterna

rubrica rivista

Perché in una rivista di Polizia Penitenziaria, parlare di servizio sociale? Quando mi è stato proposto, l’ho trovata subito entusiasmante per gli effetti che avrebbe prodotto e spero produrranno le mie pubblicazioni all’ampio pubblico. Un dialogo fondamentale, che deve necessariamente esserci tra servizio sociale e Polizia Penitenziaria. Un dialogo che ci consentirà una conoscenza reciproca, anche se la realtà degli uomini in divisa è a me nota, per aver indossato un’uniforme (quella mimetica) per circa dieci anni. Vorrei iniziare questo percorso, presentandovi sinteticamente la storia degli UEPE. Nelle prossime pubblicazioni, vorrei poi passare ai compiti e alle funzioni svolta dagli…

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Le misure alternative alla detenzione sono dirette a realizzare la funzione rieducativa della pena, quale prescritta dall’art. 27 della Costituzione; esse incidono sulla fase esecutiva della pena principale detentiva e sono previste e disciplinate, quanto ai presupposti ed alle modalità d’applicazione, dalla legge n. 354 del 26 luglio 1975. Alla data del 31 dicembre 2018 le misure alternative alla detenzione sono state 28.031.  Tuttavia questo numero aumenta in maniera esponenziale, se teniamo conto delle sanzioni sostitutive, misure di sicurezza, sanzioni di comunità, e delle misure di comunità. In tal caso siamo giunti nel 2018 a 54.933, quasi quanto i detenuti…

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Ed eccomi di nuovo qui a parlare di servizio sociale.  In verità, vi confido che non vedo l’ora di poggiare le mie dita sulla tastiera per scrivervi, perché attraverso la scrittura, scientifica, professionale e/o poetica che sia, un uomo apre  il suo cuore agli altri, oltre che a donare il proprio sapere. In questo numero, prima di passare alle Misure alternative alla detenzione vere e proprie, vi vorrei parlare della Messa Alla Prova per adulti (d’ora in poi MAP).  Quando venni immesso in servizio presso l’Ufficio per l’Esecuzione Penale Esterna (UEPE) di Caserta, era un istituto giuridico a me sconosciuto;…

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Cari amici, come promesso, in questo numero vi illustrerò i compiti e le funzioni dell’assistente sociale all’interno dell’UEPE. È doveroso però iniziare questo articolo, sulla scia di quello precedente, illustrandovi la struttura organizzativa del neo-Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità. Allo stato attuale è così composto: Uffici Capo dipartimento; Direzione personale, risorse e attuazione provvedimenti; Direzione esecuzione penale esterna e di messa alla prova; Centri per la giustizia minorile; Uffici interdistrettuali esecuzione penale esterna. Questi ultimi sono undici in tutta Italia  e, così come al decreto 17 novembre 2015, hanno subìto una diversa denominazione: Uiepe (ufficio interdistrettuale esecuzione penale esterna)…

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