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Categoria: eventi critici

Milano, 9 novembre 2018 – Il secondo episodio nel giro di una settimana. Ieri sera, attorno alle 20.30, è scattato ancora l’allarme al carcere di Opera per un incendio: secondo le prime informazioni, un detenuto ha posizionato un materasso al centro della cella e ha dato fuoco. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia e i vigili del fuoco, che per fortuna sono riusciti a domare il rogo in poco tempo. A Opera sono arrivati pure i sanitari del 118, che hanno soccorso alcune persone (non si sa con esattezza se si tratti di altri detenuti o di agenti della polizia penitenziaria)lievemente intossicate dal fumo sprigionato dalle…
Ogni anno all’interno dei 190 istituti penitenziari italiani transitano tra i 100mila e i 105mila detenuti. Secondo gli ultimi dati, circa il 70% dei detenuti possiede almeno una malattia cronica, ma di questi poco meno della metà ne è consapevole. Le carceri si confermano, quindi, un concentratore di patologie: malattie infettive, psichiatriche, metaboliche, cardiovascolari e respiratorie. Sono significativi, ed allarmanti, i dati emersi nel corso del XIX Congresso Nazionale SIMSPE, Agorà Penitenziaria 2018, che si è tenuto a Roma ad inizio ottobre. Organizzato insieme alla Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali – SIMIT, ad esso hanno partecipato circa…
Detenuto dà fuoco al materasso: incendio nel carcere di Opera, tre agenti intossicati Pomeriggio di paura al carcere di Opera, teatro di un principio di incendio che ha intossicato tre agenti di polizia penitenziaria.Tutto è iniziato poco dopo le 14, quando – stando a quanto finora ricostruito – un detenuto ha dato fuoco a un materasso all’interno del primo reparto, sezione A. Le fiamme non sono divampate con violenza, ma il rogo ha causato una densissima nuvola di fumo nero.I primi ad intervenire per spegnere l’incendio sono stati tre agenti – un 26enne e due 29enni – che sono però…
In tutto il 2017 è di 337 il numero totale di cellulari e sim ritrovati nei 190 istituti italiani. Quasi due per ogni carcere. Con un aumento del 58,22 per cento rispetto al 2016 (quando i cellulari e/o sim rinvenuti furono 213). Un fenomeno in espansione al quale i governi passati non hanno dato alcun peso. Tuttavia, nemmeno quello attuale, tutto preso a fare proclami ai cittadini (in questo ha già superato Garibaldi, che fu uno specialista nell’emanare proclami) sembra dare tanto peso a questi piccoli “oggetti non consentiti”. Anche se, oggi, si è invertita la tendenza e il successo…
Nuova giornata di tensione nel carcere di Benevento. «A Benevento – spiega Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe – si sono registrati tensioni e intemperanze da parte dei detenuti del circuito di Alta Sicurezza, che si sono resi protagonisti di varie forme di protesta. Nella sezione C, i detenuti si sono rifiutati di rientrare nelle proprie celle. La motivazione era data dalla mancanza di linea telefonica, per un guasto, che non consentiva l’effettuazione delle telefonate previste. Nel pomeriggio dopo la chiusura dei detenuti avvenuta con evidenti tensioni, i detenuti hanno cominciato a battere…
Francesco Basentini, capo del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, ha deciso il trasferimento immediato a tutti i detenuti che “con i loro comportamenti compromettono la sicurezza negli istituti” Così, si legge su La Verità, il ministero della Giustizia ha risposto alle proteste dei sindacati del settore che, in questi mesi, hanno messo in guardia: il 2018 può essere ricordato come l’anno record per le aggressioni agli agenti di polizia penitenziaria. Secondo i dati del Sappe, il sindacato autonomo della categoria, le aggressioni nel 2015 sono state 4.688, poi ben 6.552 nel 2016, e addirittura 7.446 l’anno scorso. Ora, già nei primi sei mesi di…
Movimentata perquisizione in carcere,  a Sanremo, nel carcere di Valle Armea. Gli uomini della Polizia Penitenziaria hanno infatti esaminato e perquisito le celle e, in una di queste, hanno trovato un coltello. A darne notizia è Michele Lorenzo, segretario ligure del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE. “A seguito di un ritrovamento di un telefonino, l’ennesimo, all’interno del carcere di Sanremo é stata finalmente disposta un perquisizione all’interno di un Reparto dello stesso carcere. La perquisizione è uno strumento legale e legittimato per la sicurezza ma si era persa questa attività a Valle Armea…”. “L’esito della perquisizione ha dato la possibilità di ritrovare…
Continua la campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle violenze continue di detenuti a danno di tutti i poliziotti penitenziari. A denunciarlo il sindacato autonomo degli agenti di polizia penitenziaria Sappe a Palermo. Oggi il sindacato ha organizzato un sit in davanti al carcere Ucciardone. Il segretario del Sappe Sicilia, Calogero Navarra, spiega il disagio e la tensione con cui lavorano gli agenti di polizia penitenziaria in Italia e in Sicilia: “Questa mattina abbiamo deciso di manifestare davanti al carcere Ucciardone, storico penitenziario siciliano. Le ultime aggressioni agli agenti di polizia penitenziaria siciliani sono accadute a Messina, a Trapani, a Palermo al…
L’episodio al carcere di Taranto, ma il sindacato avverte: “Non è un caso isolato”. Un drone per far entrare nel carcere telefonini e un wurstel infarcito di droga. Un “piano perfetto” se non fosse che il piccolo drone si è impigliato in alcuni fili ed è caduto finendo nelle mani di un agente di polizia penitenziaria che ha subito dato l’allarme. E’ accaduto ieri nel carcere di Taranto ma, fanno sapere dal sindacato Sappe, non è un caso isolato: “La  tecnologia si è messa al servizio  della malavita per  cui far entrare materiale vietato, è diventata  la cosa più  facile…
Spedizione punitiva al carcere di Terni, detenuti aggrediscono un altro detenuto Ancora al centro delle cronache il carcere di Terni, dove oggi si è verificata una vera e propria spedizione punitiva di detenuti verso un altro ristretto, contraddistinto dalla classificazione “Alta Sicurezza”. Ricostruisce l’accaduto Fabrizio Bonino, segretario nazionale per l’Umbria del SAPPE: “Due detenuti comuni di origine italiana hanno aggredito un altro ristretto, sempre di origine italiana ma ad Alta Sicurezza, presso la Sezione detentiva G. Il detenuto picchiato era stato chiamato dal poliziotto addetto al casellario per ritirare alcuni oggetti: all’uscita della cella veniva aggredito dagli altri 2 con calci e pugni. L’aggredito veniva…
Lucca ancora una volta si è rischiato grosso. Lo dice Pasquale Salemme, segretario nazionale per la Toscana del Sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe, che ricostruisce l’accaduto: “Verso le 10,15, un detenuto di origine maghrebine è salito sul tetto dell’infermeria del carcere. Dopo una trattativa durata 30 minuti e con il personale di polizia penitenziaria pronto ad intervenire, il detenuto volontariamente è sceso dal tetto. Oramai gli eventi critici alla casa circondariale di Lucca sono quotidiani e l’assenza del personale appartenenti al ruolo degli ispettori fa si che gli assistenti capo debbono sobbarcarsi turni di otto ore di sorveglianza generale. Il…
Nisida, giovane detenuto nascondeva droga e telefono nell’ano Rientrato da un permesso premio questa mattina, un detenuto del carcere minorile di Nisida è stato scoperto in possesso di 40 grammi di sostanza stupefacente e di un piccolo cellulare. L’apparecchio e la droga erano nascosti nell’ano del giovane detenuto. Il giovane, che faceva ritorno nell’istituto dopo un permesso, faceva movimenti alquanto sospetti. Gli accertamenti in ospedale hanno appurato la presenza del mini-cellulare e della droga. “ Fonte: Napolitoday.it
Basta rileggere gli articoli che sono stati pubblicati su questo blog, o sulle pagine della rivista quando ancora questa non era sul web, per rendersi conto che avevamo previsto tutto, o quasi tutto … quello che era stato ipotizzato negli articoli, si sta avverando. All’indomani della chiusura dei manicomi giudiziari, ad esempio, avevamo previsto grandissime difficoltà gestionali con l’immissione di questi soggetti psichiatrici nei normali circuiti penitenziari e puntualmente le centinaia di aggressioni, devastazioni ad opera di questi pazzi, le difficoltà gestionali e lo stress, da parte della Polizia Penitenziaria, hanno confermato le previsioni. Abbiamo lanciato più volte l’allarme che,…
Il tafferuglio è scoppiato durante il consueto spettacolo settimanale. Secondo il sindacato di polizia, un uomo è rimasto ferito ed è stato ricoverato in ospedale Dopo la rivolta del carcere di Sanremo, un altro grave episodio si è registrato negli istituti liguri: una violenta rissa è divampata tra detenuti albanesi e nord africani all’interno del teatro del carcere di Marassi. Il tafferuglio è scoppiato durante la consueta rappresentazione teatrale. Leggi anche: Chi smentisce le aggressioni ai poliziotti penitenziari o dice bugie o non sa niente di quello che succede in carcere Secondo il sindacato di polizia, nella rissa un detenuto è rimasto ferito ed…
Gennaro De Angelis, Agente di Custodia. Nato a Cesa (CE) il 26 ottobre 1945, in servizio presso la Casa circondariale di Napoli Poggioreale “G. Salvia”, dove era addetto al sopravitto, viene ucciso il 15 ottobre 1982 mentre si trovava in un circolo ricreativo nelle vicinanze della propria abitazione. Si arruola nell’ex Corpo Agenti di Custodia all’età di 21 anni ed è assegnato alla Casa Circondariale di Pisa, dove presta servizio per quattro anni. Viene poi trasferito, su sua richiesta, alla Casa Circondariale di Poggioreale, dove svolge, tra gli altri compiti d’istituto, anche quello della ricezione dei pacchi dei detenuti. La sera del 15…
Dieci giorni di prognosi ai due agenti aggrediti Roma, 14 ott. (askanews) – “Saranno prontamente trasferiti in istituti penitenziari di altre regioni e per alcuni di loro scatterà il regime di sorveglianza particolare previsto dall’articolo 14 bis dell’Ordinamento penitenziario, i 13 detenuti che si sono resi protagonisti la notte scorsa nella casa circondariale di Sanremo dei danneggiamenti e del lancio di bombolette di olio che hanno incendiato alcuni degli arredi”: è quanto ha disposto il Capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Francesco Basentini, subito informato dei fatti dal direttore dell’istituto ligure. Potrebbe interessarti: Nuove disposizioni sui trasferimenti dei detenuti per motivi…
A darne notizia è il Sappe, il sindacato della polizia penitenziaria.Calma all’alba grazie a Penitenziaria dopo lunga trattativa. Due agenti feriti. Appello al ministro Bonafede. La struttura può ospitare 190 detenuti, ce ne sono 270 Rivolta la scorsa notte nel carcere di Sanremo. I detenuti della prima sezione, una quindicina, intorno alle 2 hanno iniziato a lanciare tv, mobili e suppellettili e le bombolette a gas accese nel cortile interno. Ne dà notizia il Sappe, sindacato di polizia penitenziaria. La protesta è iniziata intorno alle 21, in modo pacifico, per poi riprendere in piena notte. Gli agenti hanno riportato alla calma…
Il carcerato di origine etiope è stata trasportato in ospedale con l’elisoccorso. I sette agenti subito ricoverati in infermeria Un detenuto etiope si è dato fuoco nel pomeriggio di lunedì nel carcere dei Piccolini di Vigevano. Al momento non sono note le motivazioni che hanno portato l’uomo ad appiccare l’incendio nella sua cella. Sul posto sono subito intervenuti gli uomini della polizia penitenziaria di Vigevano che hanno cercato di spegnere le fiamme. Il detenuto si è salvato in extremis, ma i sette agenti di polizia penitenziaria che sono intervenuti per portargli i primi soccorsi hanno rimediato un’intossicazione e sono stati…
Dopo i fatti di cronaca verificatisi a Bellizzi, il Sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria rilancia a suon di numeri il dramma sovraffollamento chiedendo di rivedere il regime detentivo per la sicurezza ospiti ed operatori. In Campania in un anno oltre mille collutazioni e sessantotto ferimenti. Ancora alta tensione nelle carceri campane, tornate al centro delle cronache.  Commenta gli eventi accaduti nelle ultime ore nel carcere di Avellino Emilio Fattorello, Segretario nazionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE: “Nelle carceri della Campania la tensione è costante e continua. È la volta della Casa Circondariale di Avellino che nella giornata…
Napoli, 6 ott. (askanews) – Settimana intensa per l’attività della Polizia Penitenziaria negli Istituti Penitenziari di Napoli dove nelle celle sono stati trovati telefono e droga. A commentare l’accaduto è Emilio Fattorello, Segretario nazionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE: “Sia nel Centro Penitenziario di Secondigliano che nel carcere di Poggioreale vengono rinvenuti in maniera costante droga e telefonini. Durante una operazione di servizio a Secondigliano nelle ultime ore in un reparto in cui sono ubicati detenuti ad Alta Sicurezza è stato trovato nascosto nell’intercapetine di un frigorifero, un cellulare funzionante. Nella stessa operazione in altro Reparto…
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