Categoria: eventi critici

La protesta nel carcere è rientrata nella serata di ieri. Intanto il DAP ha avviato i trasferimenti dei detenuti facinorosi. Nell’istituto penitenziario di Rieti la protesta è ampiamente rientrata. Sono stati già attivati gli interventi necessari e tutti i detenuti sono rientrati dai passeggi. All’origine della protesta, gli strascichi di una colluttazione verificatasi ieri fra detenuti italiani e africani. Il Provveditorato regionale del Lazio-Abruzzo-Molise ha comunque già disposto, ai sensi della circolare del Capo del Dap sul trasferimento di detenuti per motivi di sicurezza, 19 trasferimenti ad altri istituti del distretto: 7 nigeriani sono stati già trasferiti nel pomeriggio di…

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Altissima tensione nel carcere di Rieti, dove è attualmente in atto una violenta rivolta di detenuti italiani verso detenuti nigeriani. Una situazione incandescente, che ha avuto un prologo ieri con la rissa tra detenuti italiani e ristretti nigeriani. “La situazione è molto grave”, denuncia Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE. “Ci arrivano da Rieti segnali allarmanti di una crescente tensione, con i detenuti italiani della Sezione G3 che stanno cercando il contatto fisico con i ristretti africani. La situazione è molto critica. Mi sembra evidente che c’è necessità di interventi immediati da parte degli organi ministeriali e…

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“Proteste dei detenuti contro le disposizioni di amministrazione penitenziaria. Aggressioni continue ai poliziotti penitenziari. Casi quotidiani di colluttazioni e celle devastate. Questo è il quadro del sistema carcerario italiano, una cosa che va al di là di ogni comprensione. I numeri riferiti al 2018, con una popolazione detenuta inferiore a quella attuale di oltre 60.400 presenze, parlano da soli: nelle carceri italiane si sono verificate 7.784 colluttazioni, 1.159 ferimenti, 91 evasioni (8 quelle femminili), 10.423 atti di autolesionismo, 61 suicidi, 1.198 quelli sventati dalle donne e dagli uomini del Corpo. In Liguria, le case circondariali di Genova Marassi e Sanremo…

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Mi sembra che i buoni propositi iniziali di questa Amministrazione abbiano lasciato a desiderare negli ultimi mesi; nessuna inversione di rotta, salvo qualche inevitabile trasferimento di detenuti oltre distretto dopo che gli stessi l’hanno fatta davvero grossa. Continuiamo a dare a questi detenuti facinorosi non una ma più possibilità di continuare a sbagliare e a vivere in comune con gli atri detenuti, quasi invitandoli a ripetere gli stessi comportamenti criminali perché “tanto non mi fanno nulla” … Le denunce? Che vuoi che sia una denuncia per danneggiamenti? Cazzate … Il detenuto facinoroso teme una sola cosa: la carcerazione dura. Non…

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