Categoria: GOM

“Siete il volto dello Stato e della legalità, siete chiamati ad applicare le regole e a dire anche dei no dinanzi a capimafia pericolosissimi. Siete un patrimonio preziosissimo di professionalità e dedizione. La sicurezza dei cittadini è frutto anche del vostro lavoro. Un lavoro faticosissimo, difficile, che impone sacrifici a voi e alle vostre famiglie. Il regime del 41 bis è fondamentale per infliggere colpi durissimi alle mafie”. Con queste parole il Guardasigilli Alfonso Bonafede ha salutato e ringraziato i Responsabili dei Reparti Operativi Mobili (ROM),riuniti oggi a Roma nella sede del Gruppo Operativo Mobile (GOM). Sottolineando i molteplici e delicatissimi compiti…

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La Commissione Antimafia ha svolto l’audizione del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, Francesco Basentini, sulle linee generali del trattamento penitenziario e dei rapporti tra regimi dell’esecuzione penale e criminalità organizzata. Si sta ultimando una circolare che ricomprenda la nuova gestione dei circuiti penitenziari. Ad annunciarlo è il capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Francesco Basentini (in foto), il quale ieri in Commissione parlamentare antimafia, ha spiegato: “Si vuole ridisegnare la parte relativa alla custodia; fermo restando l’esistenza dei circuiti, si vuole organizzare un nuovo sistema gestionale perchè abbiamo problemi e la tenuta della sicurezza è un obiettivo imprescindibile”.  Sempre sulle linee…

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Il modello italiano dei circuiti differenziati per l’alta sicurezza, e del 41bis in particolare, contro il rischio di infiltrazione delle organizzazioni criminali nel sistema penitenziario. Questo il tema centrale della riunione di alto livello tra i responsabili dei sistemi penitenziari dei Paesi appartenenti al MERCOSUR (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay) con quelli di Italia, Portogallo e Spagna, che si svolgerà la prossima settimana con base a Roma. L’incontro nasce nell’ambito delle iniziative promosse per il 2019 dal Componente penitenziario del Programma di Assistenza contro il Crimine Transnazionale Organizzato (EL PAcCTO), con la finalità di conoscere da vicino le buone pratiche…

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Annullato il parere favorevole del magistrato di sorveglianza per un boss della n’drangheta recluso a Bancali Non è possibile, in mancanza di una apposita legge, autorizzare colloqui audiovisivi “modello skype” per i detenuti – a maggior ragione per quelli al 41bis – che reclamano il diritto ad avere contatti con i parenti, anche loro reclusi in carcere. Lo sottolinea la Cassazione che ha annullato senza rinvio, in accoglimento del reclamo del Ministero della giustizia e dell’Amministrazione penitenziaria di Sassari, l’ordinanza con la quale il Tribunale di Sorveglianza di Sassari aveva autorizzato un boss della ‘ndrangheta, Francesco Pesce, ad avere dal…

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