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Categoria: ministro giustizia

L’affissione su un chiosco di fiori del lungotevere de’ Cenci è stata rivendicata dal Collettivo Militant: “due tronfi inquisitori di fronte ad una gogna” Un manifesto rappresentante Matteo Salvini, Alfonso Bonafede e Cesare Battisti alla gogna con la scritta “L’ostesione del mostro”. È quanto affisso nella notte del 17 gennaio su un chiosco di fiori di lungotevere de’ Cenci, nella zona del Ghetto, in Centro Storico. A rivendicarlo il collettivo Militant, con chiaro riferimento ai due ministri (dell’Interno e della Giustizia) che hanno atteso l’arrivo all’aeroporto militare di Ciampino  del terrorista rosso estradato dal Sud America dopo essersi allontanato dal Brasile dove aveva trovato asilo politico per poi essere catturato in Bolivia ed estradato in Italia. Allertate le forze dell’ordine,…

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Maria Teresa Trovato Mazza, la giovane agente penitenziaria da tutti conosciuta come Sissy, ci ha lasciati domenica. La sua è stata una lunga battaglia tra la vita e la morte dopo che due anni fa era stata trovata priva di sensi in un ascensore dell’Ospedale civile di Venezia, gravemente ferita alla testa da un colpo di arma da fuoco esploso in circostanze ancora oscure, che l’aveva ridotta in stato vegetativo irreversibile. Il ministro Alfonso Bonafede, poco dopo aver saputo della notizia, ha chiamato il padre di Sissy, Salvatore, per esprimere “vicinanza e sostegno” in un momento così doloroso garantendo “il massimo impegno…

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Le immagini rivelano l’identità di un agente che, accorgendosi dell’inquadratura, si copre il volto con la sciarpa. Imbarazzo tra le forze dell’ordine. Il garante dei detenuti: “Rimuoverlo. Il Paese non ha bisogno di queste tensioni” Il video con lo sbarco show a Ciampino dell’ex latitante in fuga Cesare Battisti, divulgato dal trionfante ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, sta creando notevole imbarazzo tra i poliziotti perché mostra in volto anche agenti che non dovrebbero mai apparire. Osservando il video, diversi siti di informazione hanno messo in evidenza il comportamento in particolare di un agente che, accorgendosi della telecamera che si gira verso di…

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Mauro Palma critica la scelta del ministro di postare un filmato che ripercorre la latitanza, la cattura e l’arrivo in Italia dell’ex terrorista. Censurata anche l’espressione “marcire in galera”, più volte utilizzata dal ministro dell’Interno Salvini La cattura dell’ex terrorista Cesare Battisti (CHI È) e le dichiarazioni ed esternazioni da parte del ministro dell’Interno Salvini e del ministro della Giustizia Bonafede continuano a creare polemiche. A cominciare dal video postato dal ministro della Giustizia, che ripercorre i momenti della cattura (LA STORIA DELLA CATTURA) e dell’arrivo di Battisti in Italia: “Pubblicato sulla rivista online ministeriale purtroppo si aggiunge a quel riferimento al ‘marcire’ che…

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Dopo Pietro Ioia anche il Ministro Bonafede ha indossato la gloriosa divisa della Polizia Penitenziaria. In un crescendo Rossiniano, mentre Salvini si cambiava d’abito con la stessa velocità di un Brachetti nella migliore forma, passando dalla divisa dei VV.FF. a quella della Polizia di Stato, il nostro Ministro, per non sfigurare indossava al volo una giacca a vento della Polizia Penitenziaria, rendendo orgoglioso un intero Corpo fino ad oggi dimenticato, lasciato a se stesso, aggredito e vilipeso, umiliato fino a pochi giorni fa da un ex detenuto novello attore di docufiction. Certo, un senso di orgoglio si è impadronito della maggior parte degli agenti, gli stessi che…

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Sull’indossare le divise delle forze dell’ordine, come abitudine del ministro dell’Interno, Matteo Salvini “non c’e’ alcuna gara”: a dirlo e’ il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ritratto stamattina in una foto mentre vestiva quella della Polizia Penitenziaria. “Io ho incontrato gli agenti e, per dare un segno di vicinanza, dentro il ministero ho indossato la giacca con orgoglio” ha precisato Bonafede stasera rispondendo alle domande dei cronisti mentre entrava al carcere di San Vittore a Milano.”Non pensavo nemmeno che quella immagine uscisse: e’ uscita e comunque voglio sottolineare che vado orgoglioso di averla indossata” ha concluso il Guardasigilli. Leggi anche: Salvini…

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La foto del ministro della Giustizia ha suscitato lʼironia, ma anche apprezzamenti sul web Matteo Salvini e le uniforme, una passione che ora fa proseliti. Questo volta tocca al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, immortalato con la divisa della polizia penitenziaria. Non sono mancate, ovviamente, le reazioni sul web tra chi ironizza (“pare Carnevale!”, “è gara di gelosia tra lui e Salvini”) e chi sembra apprezzare. Come gli agenti penitenziari: “Che eleganza il nostro ministro!”, scrivono infatti su Facebook. Particolarmente “ironico” l’ex PD, Giuseppe Civati: “Non è secondino a nessuno”. “Dopo 41 anni di servizio, per la volta vedo un’alta carica istituzionale quale…

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Cesare Battisti, Bonafede: “Ha cercato protezione dalla Bolivia ma non l’ha trovata” Il ministro della Giustizia intervistato da Sky Tg24 commenta gli accordi conclusi dal suo predecessore Orlando che escludono l’ergastolo per l’ex terrorista: “Era l’unica condizione”. Poi aggiunge: “Dalla Bolivia piena collaborazione” Parlare del passato non ha senso: in quel momento è stata fatta una valutazione dall’allora ministro della Giustizia e si è ritenuto che era meglio averlo per fagli scontare una pena di 30 anni piuttosto che non averlo: era l’unica condizione da accettare”. Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, intervistato da Sky TG24, commenta così gli accordi…

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Carceri, denuncia del SAPPE: “Per il Ministero della Giustizia siamo tornati ‘Agenti di Custodia’. Gli effetti del Ministro Bonafede sono che la Polizia Penitenziaria è tornata indietro di cinquant’anni” Torna alla carica il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE contro il Ministero della Giustizia retto da Alfonso Bonafede. Sotto accusa sono le modalità di comunicazione e immagine che il Ministero riserva al Corpo di Polizia Penitenziaria. “Siamo al ridicolo! Per il profilo ufficiale del Corpo di Polizia Penitenziaria su Facebook, che da notizia della accertata pericolosità di un detenuto del carcere di Padova sospettato di terrorismo, siamo tornati – c’è scritto…

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Il ministero si occupa della Giustizia italiana, non di casting per film o documentari. Sulle agenzie, infatti, rimbalza la polemica di alcune sigle sindacali sulla presenza di un ex detenuto in veste di interprete in un film le cui riprese si sono svolte davanti all’istituto penitenziario napoletano di Poggioreale. Ma andiamo con ordine. In data 4 gennaio 2019 è stato inviato alla Direzione della casa circondariale di “Napoli Poggioreale” il nulla osta per la richiesta avanzata dalla società “Archimede Srl” di poter effettuare riprese per una scena del film “Nevia”. La scena autorizzata è “ambientata in esterno, prevede la presenza…

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La morte suicida di un agente penitenziario di 41 anni, in servizio nel carcere ‘San Vittore’ di Milano, come riporta il Cosp, (Coordinamento sindacale penitenziario), impone al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede una risposta urgente, forte e concreta alle difficoltà quotidiane della polizia penitenziaria”: lo afferma in una nota Edmondo Cirielli, Questore della Camera dei Deputati e parlamentare di Fdi. “Sarebbe inaccettabile se il ministro Bonafede restasse in silenzio anche davanti alla morte di un agente” – continua Cirielli “Siamo fiduciosi che, dopo la tragedia, il ministro cominci a preoccuparsi non solo delle condizioni dei detenuti ma anche dello stato di…

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“In queste settimane ho parlato spesso degli investimenti per riavviare la macchina della giustizia, una macchina che finora è andata avanti, nell’indifferenza dei governi, soltanto grazie ai magistrati, avvocati, cancellieri e tutti gli operatori che, nel ministero e in ogni sua articolazione, lavorano in un settore così importante”. Questo uno dei passaggi più significativi del messaggio postato dal Guardasigilli Alfonso Bonafede, sul suo profilo facebook, con cui commenta l’approvazione della Legge di bilancio avvenuta domenica alla Camera dei deputati. “Con la manovra – scrive Bonafede – sono state destinate risorse per realizzare un programma assunzionale straordinario triennale che la giustizia…

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“La situazioni di agenti penitenziari e detenuti è stata spesso trascurata a causa di una visione miope del mondo carcerario”. Con queste parole il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede è intervenuto alla cerimonia di presentazione del 36° calendario del corpo di Polizia Penitenziaria. All’evento, che si è tenuto nella Scuola di formazione e aggiornamento “Giovanni Falcone” del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, il Guardasigilli ha poi aggiunto: “Lo Stato dovrebbe dire agli agenti penitenziari ‘grazie’ e ‘scusate per le condizioni in cui vi abbiamo costretto a lavorare'”. “Ci sarà un piano straordinario di ingressi – ha precisato il ministro – con 1.300 nuovi agenti…

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Il Supremo tribunale federale del Brasile ha ordinato l’arresto di Cesare Battisti, “per evitare il pericolo di fuga in vista di un’eventuale estradizione”. L’ordine di arresto è stato emesso dal giudice Luiz Fux su richiesta su richiesta della Procuratrice Generale, Raquel Dodge, ed è immediatamente esecutivo. L’ex terrorista dei ‘Proletari Armati per il Comunismo’, condannato all’ergastolo in contumacia per quattro omicidi, è fuggito dall’Italia nel 1981. Sulla vicenda arriva il commento del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede: “Luis Fux, magistrato del Supremo Tribunale Federale brasiliano, ha ordinato l’arresto di Cesare Battisti. Sono state accolte le nostre richieste di rigettare il reclamo…

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La situazione di detenuti e agenti penitenziari “e’ stata spesso trascurata”, nonostante “condizioni inaccettabili che mettono in pericolo tutti, perche’ e’ miope guardare il mondo carcerario come una cosa a parte”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, intervenendo alla presentazione del calendario 2018/2019 della Polizia Penitenziaria, affermando che “lo Stato dovrebbe dire agli agenti penitenziari ‘grazie’ e ‘scusate per le condizioni in cui vi abbiamo costretto a lavorare”. Anche sul fronte della lotta al terrorismo, il Guardasigilli ha voluto ricordare quanto sia “importante il monitoraggio di cio’ che accade nelle carceri” e l’istituzione, con il recente decreto…

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“Con il lavoro all’esterno dei detenuti noi riusciamo a disincentivare la criminalità”. Con queste parole il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha commentato la cerimonia della firma di due protocolli che vengono siglati  a Napoli. Il primo, “Mi riscatto per Napoli”, grazie al quale verrà avviato un progetto che prevede l’impiego di detenuti nell’ambito di attività lavorative di pubblica utilità, in particolare, attraverso interventi di pulizia e restituzione del decoro di alcuni spazi pubblici come aree verdi e piazze della città di Napoli. “All’esterno degli istituti non si ha chiara l’idea di cosa accada qui dentro – ha poi aggiunto il Guardasigilli…

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Questa mattina, presso la Casa circondariale di Napoli Secondigliano, alla presenza del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, sono stati firmati due protocolli d’intesa per favorire il lavoro dei detenuti. Il primo, “Mi riscatto per Napoli”, segue analoghi accordi sottoscritti con i Comuni di Roma e Palermo. Promosso dal Ministero della Giustizia-Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, coinvolge il Comune di Napoli, la Direzione dell’istituto partenopeo, l’Ufficio interdistrettuale dell’Esecuzione penale esterna e il Tribunale di Sorveglianza ed è finalizzato a valorizzare l’inclusione sociale dei detenuti ammessi al lavoro all’esterno in lavori di pubblica utilità. Il secondo Protocollo d’intesa coinvolgerà i ministeri della Giustizia e delle Infrastrutture e dei…

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Il Ministro della Giustizia: “Questi luoghi danno visibilità al Corpo di polizia, dandogli il giusto riconoscimento e l’attenzione che merita” Fiumicino – Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha inaugurato questa mattina, nella sala arrivi del Terminal 1 dell’aeroporto di Fiumicino, i nuovi locali del servizio aeroportuale di Polizia Penitenziaria. Messi a disposizione da Aeroporti di Roma, saranno a servizio dell’unità operativa denominata Unità Supporto Autorità Tutelate della Polizia penitenziaria. Al taglio del nastro, accanto a Bonafede, accolto dall’amministratore delegato di Adr, Ugo de Carolis, il Direttore Generale del Personale e delle Risorse del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Pietro Buffa, e l’assistente capo coordinatore Sandro Angeletti, che coordina l’Ufficio…

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Il ministro ha incontrato Marello durante un convegno al Centro ricerche Ferrero. Una telefonata “in diretta” per sbloccare i lavori di ristrutturazione nel carcere “G. Montalto” e l’annuncio di voler tornare presto ad Alba per visitare lo Sportello di prossimità del tribunale, che è attivo dal 5 febbraio 2016 e potrebbe essere potenziato. È l’esito dell’incontro che il sindaco di Alba, Maurizio Marello, ha avuto oggi (sabato 17 novembre) con il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, a margine del convegno “Finanziamento e crisi della piccola media impresa” organizzato dall’associazione albese Studi di diritto commerciale. Il ministro è arrivato al Centro…

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