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Categoria: ministro giustizia

Un sostegno economico alla Polizia Penitenziaria. Con l’approvazione del decreto sicurezza in Senato, entrano nella legge nuovi stanziamenti per il Corpo per un totale di oltre 196 milioni di euro. Sei milioni saranno già a disposizione entro la fine del 2018: di questi, oltre quattro milioni e mezzo verranno destinati all’acquisto di nuove uniformi e di vestiario per gli agenti. Nel 2019 alla forza di polizia saranno destinati 15 milioni, mentre a partire dal 2020 e sino al 2026 la Penitenziaria potrà disporre di 25 milioni all’anno. Una boccata d’ossigeno necessaria per intervenire con urgenza sul potenziamento, sull’implementazione e sull’aggiornamento…
Lo dobbiamo alle famiglie delle vittime di Battisti, lo dobbiamo anche al Paese”. Con queste parole il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede chiude un intervento sulla sua pagina Facebook. Il post è dedicato alla vicenda dell’estradizione di Cesare Battisti, ex terrorista dei ‘Proletari Armati per il Comunismo’, fuggito dall’Italia nel 1981 e condannato all’ergastolo in contumacia per quattro omicidi. Bonafede li cita all’inizio del suo post: “Omicidio premeditato dell’agente di custodia Antonio Santoro (Udine, 6 giugno 1978); omicidio di Pierluigi Torregiani (Milano, 16 febbraio 1979); omicidio premeditato di Lino Sabbadin (Mestre, 16 febbraio 1979); omicidio premeditato dell’agente di polizia Andrea…
Intensificare i rapporti bilaterali nel settore della giustizia anche per favorire la stabilizzazione dell’area del Mediterraneo e la sicurezza interna ai due Paesi: questo l’obiettivo principale dell’incontro tra il ministro Bonafede e il ministro della Giustizia del Marocco, Mohamed Aujjar. Il bilaterale, svoltosi questa mattina in via Arenula, è stata l’occasione per uno scambio di riflessioni e proposte su come rendere ancor più efficace la cooperazione giudiziaria tra l’Italia e i Paesi della sponda Sud del Mediterraneo, a partire proprio dal Marocco, condividendo in particolar modo il cruciale impegno per il contrasto al radicalismo violento e all’estremismo, per la gestione ordinata dei flussi…
Inizia dal carcere di Secondigliano il viaggio “a sorpresa” del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che, questa mattina, In un videomessaggio, aveva annunciato voler visitare senza dare alcun preavviso Corti d’Appello, tribunali e istituti penitenziari. Il Guardasigilli, che apprezza molto il fatto di trovare tutto perfettamente in ordine e ricevere un’accoglienza calorosa a ogni sua visita annunciata, puntualizzava, però, che il rispetto istituzionale non gli permetteva di calarsi nella realtà quotidiana. Bonafede sottolineava, poi, il desiderio di andare negli uffici giudiziari e negli istituti penitenziari per verificare come davvero si svolge la vita di ogni giorno in questi importanti luoghi…
E siamo noi, siamo noi noi!”. C’è un passato da vocalist per il Ministro della Giustizia, il grilino Alfonso Bonafede. Bonafede è di Mazara del Vallo, città dove torna spesso, e da quando è diventato Guardasigilli del governo di Lega e Cinque Stelle sono in tanti a ricordare quando intratteneva i giovani nella pista della discoteca Exstasy, a Mazara del Vallo. Erano i rampantissimi anni ’90 (quasi 2000 in verità) , e la foto di Bonafede – che si faceva chiamare, racconta qualcuno, Fofò Dj – finalmente noi di Tp24.it l’abbiamo trovata. Eccola. Chi lo doveva dire che un giorno…
“E’ successo qualcosa che non doveva accadere dice il Guardasigilli Bonafede. Per le mamme arrestate pensa a più detenzioni domiciliari e luoghi idonei” Era a Rebibbia dal 27 agosto Alice Sebaste, 33 anni, tedesca di nascita, georgiana per cittadinanza, arrestata per spaccio internazionale di stupefacenti: aveva con sé dieci chili di marijuana. Ma il suo crimine più grande l’ha commesso il 18 settembre, quando le telecamere di sorveglianza del carcere l’hanno ripresa mentre scaraventava giù dalle scale del nido della sezione femminile i suoi due figli, uccidendo sul colpo la bimba di sette mesi e causando la morte cerebrale del…
Lo scorso 11 luglio il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha esposto al Parlamento le linee programmatiche del suo Dicastero. In due separate audizioni, il Ministro Guardasigilli ha illustrato il suo complessivo disegno di riforma della giustizia alle Commissioni Giustizia di Senato  e Camera  riunite in assemblea plenaria. E lo ha fatto spaziando a 360° gradi, senza trascurare i temi spinosi della lotta senza quartiere alla corruzione, della legittima difesa e annunciando anche uno stop all’applicazione della riforma delle intercettazioni e aprendo a una “riscrittura” del provvedimento. «Ritengo di aver tracciato una discontinuità nel metodo. E da qui intendo partire, con determinazione, per…
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