Tentativo di evasione e spari a Terni, sindacati: «Due agenti erano pochi»

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Due agenti erano pochi». Questo il coro delle sigle sindacali di polizia penitenziaria all’indomani del tentativo di evasione di due detenuti ricoverati nel repartino dell’ospedale di Terni, contro cui i poliziotti hanno esploso colpi nel piazzale antistante il Santa Maria. Entrambi i detenuti sono stati catturati e, nonostante choc e paura, sono buone le condizioni degli agenti, dell’infermiera e della donna aggredita all’esterno del nosocomio per rubarle l’auto. In base ad alcuni dati diffusi dal Sappe nel 2018 in Italia si sono registrate «quattro evasioni da istituti penitenziari, 52 da permessi premio, 14 da lavoro all’esterno, 21 da semilibertà e 40 mancati rientri da licenze».
evasione terni«Quel che è accaduto a Terni ha dell’incredibile ed è un fatto grave, che poteva – dice Fabrizio Bonino segretario regionale del Sappe – creare maggiori problemi alla sicurezza e all’incolumità dei poliziotti, dei detenuti, di medici ed infermieri, dei cittadini. Auspico che la grave vicenda porti alla luce le priorità della sicurezza (spesso trascurate) con cui quotidianamente hanno a che fare le donne e gli uomini della polizia penitenziaria. Non è possibile, ad esempio, che ieri a Terni fossero solamente due i poliziotti in servizio di piantonamento dei detenuti in ospedale, uno dei quali classificato a regime di Alta sicurezza»: si tratta di Luigi Abate, calabrese di 51 anni, recluso nel supercarcere di Spoleto per reati associativi e rapina. Bonino poi denuncia «una volta di più le quotidiane difficoltà operative con cui si confrontano quotidianamente le unità di Polizia Penitenziaria in servizio nei Nuclei Traduzioni e Piantonamenti dei penitenziari: agenti che sono sotto organico, non retribuiti degnamente, con poca formazione e aggiornamento professionale, impiegati in servizi quotidiani ben oltre le 9 ore di servizio, con mezzi di trasporto dei detenuti spessissimo inidonei a circolare per le strade del Paese, fermi nelle officine perché non ci sono soldi per ripararli o con centinaia di migliaia di chilometri già percorsi».

Terni: Due detenuti evadono dall’ospedale: sparatoria per fermarli

Fonte: umbria24.it

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